Rogoredo: il Premio Trifoglio apre la Fiera, arrivata alla 75° edizione
E' stata inaugurata nella serata di ieri, giovedì 30 luglio, la 75° edizione della Fiera di San Gaetano a Rogoredo di Casatenovo, alla presenza delle istituzioni e di molti avventori che giravano tra gli stand già dalle 18, orario di apertura dei cancelli.

Come ogni anno la Cooperativa Il Trifoglio si è occupata della complessa organizzazione di questo evento diventato ormai un punto di riferimento non solo per il territorio casatese ma anche per quelli limitrofi.


Il presidente Carlo Galbusera ha preso la parola ricordando prima di tutto con affetto, stima e gratitudine Elia Riva, che è stato una delle anime dell’evento rogoredese, e Luigi Casati, per anni presidente della Fiera, entrambi scomparsi in questi giorni. A loro il sindaco Filippo Galbiati ha voluto dedicare un minuto di silenzio prima dell’inaugurazione.


Quest’anno l'organizzazione ha deciso di ideare e consegnare il Premio Trifoglio, destinato a chi, sul territorio di Casatenovo, fa del bene: è stato premiato innanzitutto il sindaco Filippo Galbiati e con lui tutta l'amministrazione comunale e successivamente la signora Liliana che da 40 anni è una espositrice della Fiera.
Galbusera ha inoltre ringraziato i numerosi volontari che allestiscono e animano questi giorni di festa, senza i quali un evento così grande e articolato non sarebbe possibile.


Presente una delegazione di Regione Lombardia formata dai consiglieri Giacomo Zamperini, Alessandro Corbetta e Gian Mario Fragomeli. Il besanese Corbetta (Lega) ha sottolineato di essere onorato di partecipare a questo evento, rivolgendo i suoi complimenti per l’anniversario, affermando che la Fiera rappresenta la vera anima della Brianza, rurale e contadina, e che il merito del lavoro de Il Trifoglio è quello di portare le radici della tradizione nel futuro.


Corbetta ha poi dichiarato con forza che Regione Lombardia è al fianco della Fiera e sostiene questo evento, così come tutte le manifestazioni agricole perché ''le persone siano consapevoli delle proprie origini e si impegnino per conservarle e dare slancio al settore agricolo, così importante per la nostra Regione''.


Si è unito al medesimo messaggio anche il consigliere Giacomo Zamperini (FDI) che ha promesso un sostegno ancora maggiore all’iniziativa affinché il settore agroalimentare sia sempre più a contatto con le persone, per imparare a raccontare questo mondo e far appassionare le nuove generazioni a questo ambito tramandando le tradizioni del passato.


Infine, il collega Fragomeli (PD) ha rimarcato come la Fiera in tutti questi anni ha fatto e continua a fare scuola, riuscendo a inserire le tradizioni in un contesto nuovo e ad attirare l’interesse dei ragazzi che hanno un approccio limitato all’agricoltura.


Il sindaco ha poi salutato Giovanni Zardoni, presidente del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone, ente al quale Casatenovo – come noto - ambisce di aderire che ha compiuto recentemente 40 anni. Zardoni ha sottolineato come gli agricoltori siano i custodi del Parco e allo stesso tempo il parco può essere un’opportunità per l’agricoltura.


All’interno del Parco è nato ultimamente un distretto del cibo che ha dimostrato come ci sia stato un efficace cambio generazionale: i giovani hanno saputo dare nuova linfa al parco e alle sue iniziative. ''Nei giovani c’è maggior consapevolezza e infatti l’ambiente si tutela quando c’è la consapevolezza che è importante e bello'' ha concluso.


E' stato invece don Lorenzo Motta a benedire la Fiera e i presenti, recitando il ''Padre nostro'' prima del taglio del nastro ad opera del quattordicenne Kevin, assessore allo sport della baby giunta, insieme al sindaco Galbiati.


Successivamente le istituzioni e i presenti hanno potuto assaggiare la torta per celebrare i 75 anni della Fiera, mentre iniziava la serata allietata dalla Marching Band con musica e danza.


L’inaugurazione si è conclusa con i fuochi d’artificio, dando il via così ad un’edizione importante e interessante che proseguirà fino a lunedì 3 agosto (clicca QUI per il programma completo).

Alcune immagini dell'inaugurazione della Fiera di San Gaetano
Come ogni anno la Cooperativa Il Trifoglio si è occupata della complessa organizzazione di questo evento diventato ormai un punto di riferimento non solo per il territorio casatese ma anche per quelli limitrofi.


Carlo Galbusera
Il presidente Carlo Galbusera ha preso la parola ricordando prima di tutto con affetto, stima e gratitudine Elia Riva, che è stato una delle anime dell’evento rogoredese, e Luigi Casati, per anni presidente della Fiera, entrambi scomparsi in questi giorni. A loro il sindaco Filippo Galbiati ha voluto dedicare un minuto di silenzio prima dell’inaugurazione.


Galbusera mostra il Premio Trifoglio
Quest’anno l'organizzazione ha deciso di ideare e consegnare il Premio Trifoglio, destinato a chi, sul territorio di Casatenovo, fa del bene: è stato premiato innanzitutto il sindaco Filippo Galbiati e con lui tutta l'amministrazione comunale e successivamente la signora Liliana che da 40 anni è una espositrice della Fiera.



La consegna al sindaco Galbiati e all'espositrice ''storica''
Presente una delegazione di Regione Lombardia formata dai consiglieri Giacomo Zamperini, Alessandro Corbetta e Gian Mario Fragomeli. Il besanese Corbetta (Lega) ha sottolineato di essere onorato di partecipare a questo evento, rivolgendo i suoi complimenti per l’anniversario, affermando che la Fiera rappresenta la vera anima della Brianza, rurale e contadina, e che il merito del lavoro de Il Trifoglio è quello di portare le radici della tradizione nel futuro.


Corbetta ha poi dichiarato con forza che Regione Lombardia è al fianco della Fiera e sostiene questo evento, così come tutte le manifestazioni agricole perché ''le persone siano consapevoli delle proprie origini e si impegnino per conservarle e dare slancio al settore agricolo, così importante per la nostra Regione''.


Il consigliere regionale Alessandro Corbetta
Si è unito al medesimo messaggio anche il consigliere Giacomo Zamperini (FDI) che ha promesso un sostegno ancora maggiore all’iniziativa affinché il settore agroalimentare sia sempre più a contatto con le persone, per imparare a raccontare questo mondo e far appassionare le nuove generazioni a questo ambito tramandando le tradizioni del passato.


Giacomo Zamperini, consigliere regionale
Infine, il collega Fragomeli (PD) ha rimarcato come la Fiera in tutti questi anni ha fatto e continua a fare scuola, riuscendo a inserire le tradizioni in un contesto nuovo e ad attirare l’interesse dei ragazzi che hanno un approccio limitato all’agricoltura.


Il consigliere regionale Gian Mario Fragomeli
Il sindaco ha poi salutato Giovanni Zardoni, presidente del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone, ente al quale Casatenovo – come noto - ambisce di aderire che ha compiuto recentemente 40 anni. Zardoni ha sottolineato come gli agricoltori siano i custodi del Parco e allo stesso tempo il parco può essere un’opportunità per l’agricoltura.


Il sindaco Filippo Galbiati con Giovanni Zardoni, presidente del Parco di Montevecchia
All’interno del Parco è nato ultimamente un distretto del cibo che ha dimostrato come ci sia stato un efficace cambio generazionale: i giovani hanno saputo dare nuova linfa al parco e alle sue iniziative. ''Nei giovani c’è maggior consapevolezza e infatti l’ambiente si tutela quando c’è la consapevolezza che è importante e bello'' ha concluso.


Don Lorenzo Motta
E' stato invece don Lorenzo Motta a benedire la Fiera e i presenti, recitando il ''Padre nostro'' prima del taglio del nastro ad opera del quattordicenne Kevin, assessore allo sport della baby giunta, insieme al sindaco Galbiati.


Successivamente le istituzioni e i presenti hanno potuto assaggiare la torta per celebrare i 75 anni della Fiera, mentre iniziava la serata allietata dalla Marching Band con musica e danza.


L’inaugurazione si è conclusa con i fuochi d’artificio, dando il via così ad un’edizione importante e interessante che proseguirà fino a lunedì 3 agosto (clicca QUI per il programma completo).
C.F.


















