Casatenovo: l'avanzo finanzia nuove opere. Minoranza contraria, ''manca la scuola''
Gli adempimenti richiesti ai comuni entro la fine di luglio hanno consentito anche a Casatenovo – attraverso una manovra - di allocare una serie di risorse dall'avanzo di amministrazione, messe a disposizione dei vari assessorati. Ad illustrare la delibera nel tardo pomeriggio di ieri al consiglio comunale, è stato l'assessore alla partita Dario Brambilla: ''le particolarità sono legate alla parte corrente e conto capitale. Per la prima il lavoro che è stato fatto dagli uffici, con grande collaborazione degli assessori, è stato quello di arrivare a definire un equilibrio in parte corrente che non obbligasse il Comune ad utilizzare l'avanzo per finanziare la spesa corrente. Questo risultato lo abbiamo ottenuto grazie agli assessorati che hanno lavorato consentendoci di arrivare ad una copertura della parte corrente esclusivamente attraverso entrate di parte corrente e dall'utilizzo degli oneri di urbanizzazione che è l'aspetto eccedente che nei prossimi anni vedremo di eliminare, arrivando ad una migliore gestione del bilancio del Comune. Il risultato è stato raggiunto anche grazie ad una ridefinizione delle entrate da addizionale Irpef, modificata nel corso del 2025. L'operazione ci ha consentito di garantire l'equilibrio finanziario sulle entrate e sui servizi dei vari assessorati''.

Nella parte in conto capitale invece, l'utilizzo dell'avanzo libero (circa 900mila euro) ha permesso di finanziare una serie di opere che attendevano da tempo, come l'ampliamento del cimitero di capoluogo (quarto campo), al quale sono stati destinati 590mila euro.
Gli altri interventi illustrati da Brambilla riguardano la messa in sicurezza del programma di miglioramento della sicurezza stradale: a questo proposito 117mila euro sono stati destinati a Via Parini, ulteriori 52mila euro (con un finanziamento complessivo di 140mila euro) alle manutenzioni stradali. Previsti a questo proposito interventi sugli asfalti tra il 2026 e il 2027.
E poi ancora la sostituzione della caldaia di Villa Mariani (40mila euro), i lavori per la sistemazione del locale in Via Volta (ex BPM) da destinare alla Protezione Civile (35mila euro), della sala civica di Campofiorenzo e l'acquisto di nuove attrezzature per la Polizia Locale (19mila euro). In particolare a settembre entrerà in funzione sulle strade comunali un telelaser per rispondere alle normative vigenti.
Per gli anni successivi – 2027 e 2028 - le variazioni fanno riferimento a stanziamenti di bilancio in entrata e in uscita che trovano corrispondenza con le richieste dei vari uffici.

Terminata l'esposizione di Brambilla, a prendere la parola è stato Angelo Perego, capogruppo di minoranza. ''Siamo felici che sia stato inserito l'ampliamento del cimitero: speriamo stavolta si arrivi velocemente alla gara d'appalto'' ha detto, riferendosi alla scelta assunta lo scorso anno dalla maggioranza di stralciare l'opera. ''Il dato amministrativo-politco di questo assestamento è però la mancanza dello stanziamento per completare la scuola media. Penso fosse l'obiettivo di tutti arrivare a questa variazione e poi andare avanti con le procedure del bando dopo la pausa estiva. Abbiamo atteso notizie dal GSE per un anno, eravamo pronti per aderire al bando a febbraio, ora siamo arrivati a luglio e siamo ancora fermi. In sostanza da gennaio 2025 sono 19 mesi che stiamo aspettando lo stanziamento per procedere con l'intervento: gli stessi mesi che servono per completare i lavori'' ha proseguito Perego. ''Nel consiglio straordinario sulla scuola avevamo dato la massima disponibilità a mettere il completamento della scuola davanti a tutto, ma nei fatti cosa accadrà? Nei prossimi due anni gli alunni della secondaria si recheranno ancora a Crotta, con tutte le problematiche del caso. Ricordo anche che nel novembre 2024 in una nostra interrogazione, fu dichiarato che l'edificio sarebbe stato pronto per il 2026/2027. Passando da lì abbiamo tutti chiara la situazione. Per questa ragione stasera voteremo contro: per ciò che questo assestamento non contiene''.

Per Francesco Sironi, capogruppo di maggioranza, l'attesa del GSE ha l'obiettivo di rendere sostenibile la sfida economica. ''Noi siamo fiduciosi sul prosieguo dell'iniziativa: è intenzione di questa amministrazione garantire la copertura economica della scuola media. L'assenza di questa sera non significa che la scuola non verrà finanziata'' ha detto l'esponente di PAC.
Parole che non hanno lenito il rammarico espresso dal capogruppo di minoranza. ''In questo cantiere si è sempre atteso: prima per i reperti trovati, poi per il covid, poi per la guerra, poi per l'impresa, ora per il GSE. Siamo a 4 anni dall'apertura del cantiere e non possiamo dire quando ripartirà''.
A chiudere il dibattito le parole del sindaco Filippo Galbiati che ha esternato molto onestamente le difficoltà e le lungaggini della procedura, con il bando uscito a luglio dello scorso anno e il Comune di Casatenovo, come tanti altri, che nel frattempo – pur avendo risposto a tutte le richieste - sono ancora in attesa di una risposta. ''Ci sono 900 milioni di euro fermi'' ha detto l'amministratore, ricordando la scelta, assunta ormai diversi anni fa, di avviare il cantiere della scuola pur in assenza di contributi economici dall'esterno. ''Non abbiamo potuto beneficiare del PNRR perchè il progetto era già finanziato con nostre risorse'' ha aggiunto, senza nascondere il rammarico per un cantiere rivelatosi costellato di imprevisti.
Poste in votazione, le delibere illustrate da Brambilla hanno ricevuto il voto contrario del gruppo CasateSi.

L'assessore al bilancio Dario Brambilla
Nella parte in conto capitale invece, l'utilizzo dell'avanzo libero (circa 900mila euro) ha permesso di finanziare una serie di opere che attendevano da tempo, come l'ampliamento del cimitero di capoluogo (quarto campo), al quale sono stati destinati 590mila euro.
Gli altri interventi illustrati da Brambilla riguardano la messa in sicurezza del programma di miglioramento della sicurezza stradale: a questo proposito 117mila euro sono stati destinati a Via Parini, ulteriori 52mila euro (con un finanziamento complessivo di 140mila euro) alle manutenzioni stradali. Previsti a questo proposito interventi sugli asfalti tra il 2026 e il 2027.
E poi ancora la sostituzione della caldaia di Villa Mariani (40mila euro), i lavori per la sistemazione del locale in Via Volta (ex BPM) da destinare alla Protezione Civile (35mila euro), della sala civica di Campofiorenzo e l'acquisto di nuove attrezzature per la Polizia Locale (19mila euro). In particolare a settembre entrerà in funzione sulle strade comunali un telelaser per rispondere alle normative vigenti.
Per gli anni successivi – 2027 e 2028 - le variazioni fanno riferimento a stanziamenti di bilancio in entrata e in uscita che trovano corrispondenza con le richieste dei vari uffici.

Angelo Perego, capogruppo di CasateSi (minoranza)
Terminata l'esposizione di Brambilla, a prendere la parola è stato Angelo Perego, capogruppo di minoranza. ''Siamo felici che sia stato inserito l'ampliamento del cimitero: speriamo stavolta si arrivi velocemente alla gara d'appalto'' ha detto, riferendosi alla scelta assunta lo scorso anno dalla maggioranza di stralciare l'opera. ''Il dato amministrativo-politco di questo assestamento è però la mancanza dello stanziamento per completare la scuola media. Penso fosse l'obiettivo di tutti arrivare a questa variazione e poi andare avanti con le procedure del bando dopo la pausa estiva. Abbiamo atteso notizie dal GSE per un anno, eravamo pronti per aderire al bando a febbraio, ora siamo arrivati a luglio e siamo ancora fermi. In sostanza da gennaio 2025 sono 19 mesi che stiamo aspettando lo stanziamento per procedere con l'intervento: gli stessi mesi che servono per completare i lavori'' ha proseguito Perego. ''Nel consiglio straordinario sulla scuola avevamo dato la massima disponibilità a mettere il completamento della scuola davanti a tutto, ma nei fatti cosa accadrà? Nei prossimi due anni gli alunni della secondaria si recheranno ancora a Crotta, con tutte le problematiche del caso. Ricordo anche che nel novembre 2024 in una nostra interrogazione, fu dichiarato che l'edificio sarebbe stato pronto per il 2026/2027. Passando da lì abbiamo tutti chiara la situazione. Per questa ragione stasera voteremo contro: per ciò che questo assestamento non contiene''.

In primo piano Francesco Sironi, capogruppo di PAC (maggioranza)
Per Francesco Sironi, capogruppo di maggioranza, l'attesa del GSE ha l'obiettivo di rendere sostenibile la sfida economica. ''Noi siamo fiduciosi sul prosieguo dell'iniziativa: è intenzione di questa amministrazione garantire la copertura economica della scuola media. L'assenza di questa sera non significa che la scuola non verrà finanziata'' ha detto l'esponente di PAC.
Parole che non hanno lenito il rammarico espresso dal capogruppo di minoranza. ''In questo cantiere si è sempre atteso: prima per i reperti trovati, poi per il covid, poi per la guerra, poi per l'impresa, ora per il GSE. Siamo a 4 anni dall'apertura del cantiere e non possiamo dire quando ripartirà''.
A chiudere il dibattito le parole del sindaco Filippo Galbiati che ha esternato molto onestamente le difficoltà e le lungaggini della procedura, con il bando uscito a luglio dello scorso anno e il Comune di Casatenovo, come tanti altri, che nel frattempo – pur avendo risposto a tutte le richieste - sono ancora in attesa di una risposta. ''Ci sono 900 milioni di euro fermi'' ha detto l'amministratore, ricordando la scelta, assunta ormai diversi anni fa, di avviare il cantiere della scuola pur in assenza di contributi economici dall'esterno. ''Non abbiamo potuto beneficiare del PNRR perchè il progetto era già finanziato con nostre risorse'' ha aggiunto, senza nascondere il rammarico per un cantiere rivelatosi costellato di imprevisti.
Poste in votazione, le delibere illustrate da Brambilla hanno ricevuto il voto contrario del gruppo CasateSi.
G.C.


















