Casatenovo: Galbiati parla del tavolo di confronto sulla SP55. Bocciata la mozione della minoranza

Avvistata qualche scintilla ieri a Casatenovo, durante la seduta ''fiume'' di consiglio comunale convocata alle ore 17. A suscitare la reazione stizzita del sindaco Filippo Galbiati, è stato il dibattito sulla viabilità, sollecitato dal gruppo di minoranza. Barbara Paleari e Chiara Caspani del gruppo CasateSi hanno infatti presentato una mozione per chiedere all'Aula di esprimere una posizione unitaria su alcune criticità legate soprattutto al transito dei mezzi pesanti lungo la SP55, l'arteria che collega il territorio monzese al centro di Casatenovo attraversando le frazioni di Valaperta, Cassina de' Bracchi e Galgiana.
Nel richiamare gli incidenti avvenuti anche in tempi recenti lungo l'asse via San Giacomo–via San Biagio–via Dante, il mancato avvio delle Strade Scolastiche (progetto proposto dalla minoranza lo scorso anno), le due esponenti della minoranza consiliare, attraverso il documento, hanno espresso l'auspicio che il tavolo sulla viabilità istituito a livello sovracomunale dalla Provincia di Lecco si traduca rapidamente in un piano concreto di interventi, con priorità e tempi definiti. 
Dopo aver dato lettura del testo della mozione, Paleari ha spiegato che: ''a due anni dall'insediamento di questa Amministrazione, non esiste un documento chiaro che identifichi strade pericolose e stabilisca un ordine di intervento''. ''Prima avete parlato di Via Parini – ha detto, riferendosi alla scelta della maggioranza di destinare risorse per la sistemazione dell'arteria a nord del paese, verso Monticello - ma non se ne era mai parlato prima. Dovrebbe esistere un piano con dati oggettivi. Notiamo una mancanza di programmazione: intanto assistitiamo ad un incremento costante dei mezzi pesanti e questo moltiplica il problema sicurezza''.
Nel fare riferimento ad un tavolo di confronto con la Provincia e i comuni limitrofi per discutere della SP55, Paleari ha poi chiesto come si sia mossa in quel confronto l'Amministrazione, auspicando che possano essere sostenuti gli interessi del territorio.
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Da sinistra Barbara Paleari e Chiara Caspani di CasateSi

Una serie di considerazioni che, come anticipavamo, hanno provocato la reazione ''piccata'' del primo cittadino. ''Il ruolo della Provincia? Ma di cosa stiamo parlando?'' ha detto, riferendosi a quello che sta accadendo nel meratese, dove l'ente con sede a Villa Locatelli non si è schierato accanto ai comuni per la questione ponte di Paderno, preferendo piuttosto seguire la linea di Regione Lombardia. ''Siamo stati noi a chiedere un tavolo sul tema, con un confronto prima con i tecnici e poi politico. Sarebbe stato compito della Provincia, il cui ruolo purtroppo risulta deficitario secondo me in questa partita'' ha aggiunto Galbiati, spiegando che la scelta dei comuni limitrofi di inibire le proprie strade ai mezzi pesanti ha riversato il traffico su Casatenovo, in assenza di un ruolo di coordinamento da parte dell'ente superiore. Ed era questo l'obiettivo del tavolo.
Poi il sindaco ha citato quello che sta accadendo poco più in là, nel limitrofo territorio monzese: ''sono stati spesi centinaia di milioni di euro per strade che stanno sacrificando boschi e aree verdi – ha detto riferendosi a Pedemontana – e siamo qui a parlare di pianificazione tra comuni? Scelte politiche calate dall'alto avranno un impatto devastante. Il problema è che stiamo puntando tutto sulla gomma, basta vedere come vengono trattati i pendolari. Siate coerenti con quello che dite qui'' ha proseguito, rivolgendosi al centrodestra che siede in Aula, lo stesso che governa Provincia e Regione. ''Il tavolo lo abbiamo chiesto noi. Ad aprile sono venuti qui Lomagna, Osnago, Monticello, Missaglia, Usmate, il Parco e la Provincia. Poi il percorso è proseguito, ma sostanzialmente ci è stato detto di portare pazienza perchè adesso c'è il problema dei ponti di Brivio e Paderno e del cantiere tra Missaglia e Montevecchia per la nuova rotonda. In pratica non possiamo inibire il traffico anche perchè le imprese hanno bisogno di lavorare. Noi abbiamo risposto che così non va bene e che, se necessario, agiremo in autonomia''.
Nel rispondere alle richieste della mozione, Galbiati ha citato anche la proposta delle Strade Scolastiche, arrivata lo scorso anno dalla minoranza e condivisa in consiglio comunale, ma poi arenatasi. ''Ci sono problemi e piuttosto seri perchè dovremmo impegnare tutte le mattine tre agenti per il transito di autobus e veicoli per disabili, agenti che ora sono impegnati negli attraversamenti. L'idea è bellissima ma non pare molto fattibile nella realtà''.
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Il sindaco Filippo Galbiati

L'affondo è arrivato su Croce Rossa: nel documento Casate Si si chiedeva alla maggioranza di rivalutare l'eventuale insediamento della nuova sede del Comitato di Casatenovo nell'area di Via Volta, tra Fiera e centro sportivo, ritenuta già fragile sul fronte viabilistico. Per CasateSi sarebbe più idonea a questa destinazione la zona in fregio alla SP51, in località Campogiorenzo, come già previsto dal PGT vigente. 
''Sono molto stupito. La vostra mozione è il primo atto pubblico con cui la popolazione viene informata di questa ipotesi. Abbiamo fatto degli incontri riservati con il presidente e il direttivo che, quando hanno letto la notizia, ci hanno chiesto spiegazioni. Dov'è il rispetto delle associazioni e del vostro ruolo istituzionale? Sono stati fatti solo dei sopralluoghi, degli approfondimenti e magari resteranno a Barzanò. Mi aspetto una lettera di scuse all'associazione da parte vostra'' ha concluso, anticipando il voto contrario della maggioranza.
Accuse respinte al mittente da Barbara Paleari: ''sono stata sempre coerente e corretta nel mio ruolo. Il rispetto per la Croce Rossa c'è eccome. La cittadinanza ci chiede informazioni e rassicurazioni su un tema importante e io le riporto qui in Aula. Non avevo idea che ci fosse una trattativa segreta: vi facciamo presente che, qualora intendiate prendere in considerazioni queste ipotesi, ci sono delle problematiche'' ha aggiunto, ritenendo poi debole il ruolo della Consulta Frazioni dove al netto dei tanti confronti, le questioni esaminate non sembrano poi procedere per arrivare all'obiettivo.
Chiara Caspani ha invece ricordato l'importanza della democrazia partecipata e dell'ascolto delle proposte, tornando sulla questione Strade Scolastiche: ''la sicurezza dei bambini dovrebbe venire prima di tutto, anche della comodità del traffico. Mi dispiace sapere che nelle motivazioni che si portano per escludere questo progetto, si sollevano altri problemi del nostro comune. Così non risolviamo le criticità, forse bisognerebbe ripensare alla viabilità in generale. Il traffico a Casatenovo è problematico a qualunque ora''.
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A destra il consigliere di maggioranza Gaetano Caldirola

A chiudere il dibattito le parole di Gaetano Caldirola, esponente di maggioranza, ma anche consigliere provinciale. ''Il tavolo sulla SP55 è stato voluto dal sindaco e ha richiesto del tempo: probabilmente la strada non è al momento prioritaria. Il transito dei mezzi pesanti non può essere gestito dal singolo comune: un tentativo di coordinamento va fatto. Nel confronto abbiamo portato dati oggettivi e proposte. L'obiettivo è quello di andare incontro alle esigenze del territorio: sono sicuro che un punto di incontro lo troveremo perchè per noi questo tema è importante. I problemi tuttavia sono tanti e la mediazione è complessa''.
Se il capogruppo Francesco Sironi ha confermato il parere contrario della maggioranza alla mozione, in chiusura di dibattito il sindaco ha voluto specificare che ''Casatenovo non guarda in faccia il colore politico. Io sto cercando l'alleanza della Provincia che faccia capire ai comuni del centrosinistra che si devono muovere in maniera coordinata. Se Lomagna, Missaglia e Osnago decidono di fare ognuno per conto proprio, anche Casatenovo farà altrettanto. O meglio lo avremmo già fatto se non ci fosse stato chiesto di aspettare''.
G.C.
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