Casatenovo: Galbiati risponde a Cabello sui lavori al centro sportivo
L'andamento del cantiere del centro sportivo comunale di Via Volta è stato oggetto di dibattito ieri sera in consiglio comunale a Casatenovo. A fornire lo spunto per discutere nuovamente il tema è stata l'interrogazione presentata da Alessio Cabello del gruppo CasateSi. Quest'ultimo – attraverso il documento di cui ha dato lettura – ha chiesto chiarimenti sui ritardi e sull'aumento dei costi relativi alla realizzazione dei nuovi spogliatoi della struttura che peraltro ad oggi non risultano ancora fruibili. Cabello, nell'evidenziare come le scadenze annunciate dall'Amministrazione non siano state rispettate, ha contestato le numerose varianti progettuali e i costi aggiuntivi, ritenendo che alcune opere essenziali avrebbero dovuto essere previste fin dall'inizio.

Il consigliere di minoranza ha espresso inoltre dubbi sulla qualità di alcune soluzioni adottate, in merito soprattutto alla sistemazione delle aree esterne e dei percorsi di accesso agli spogliatoi. In particolare l'esponente di CasateSi ha chiesto se le opere realizzate rispondano alla normativa vigente in materia edilizia per gli edifici con tale destinazione d’uso e siano per tanto collaudabili e omologabili alle verifiche delle federazioni sportive.
In assenza dell'assessore ai lavori pubblici, Daniele Viganò, è stato il sindaco Filippo Galbiati a replicare ai quesiti posti dall'avversario, ammettendo innanzitutto le difficoltà incontrate dal cantiere. ''Sono questioni di natura tecnica che non attengono le deleghe di indirizzo della giunta e non lo dico per deresponsabilizzare l'Amministrazione'' ha detto il primo cittadino. ''Avere negli uffici una struttura che possa seguire tutto è la difficoltà di molti comuni''.
Snocciolate poi le cifre dell'intervento (superiore al milione di euro) che hanno conosciuto un incremento a causa di esigenze emerse durante il cantiere che hanno richiesto – da parte del direttore lavori - varianti progettuali e lavorazioni aggiuntive, soprattutto sul sistema dei sottoservizi (allacci fognari e adeguamento linee, oltre al sistema smaltimento acque bianche, sistema gas e smaltimento terre di scavo). Interventi ritenuti tuttavia fisiologici, secondo i tecnici, per quella tipologia di opera.

''Le varianti non derivano da carenze progettuali ma da necessità sorte in corso d'opera'' ha aggiunto Galbiati, specificando poi – per quel che riguarda i camminamenti esterni contestati – che se inizialmente erano previsti in cordoli e ghiaia, un confronto con la società Casatese ha portato ad un cambio nella scelta del materiale, per garantire maggiore praticabilità.
''Il certificato di regolare esecuzione c'è. Mancano alcune lavorazioni e la sistemazione di alcune opere, poi bisogna chiudere i conti e liquidare direzione lavori e impresa. Questa è la nostra priorità al momento'' ha detto, senza sbilanciarsi sulle tempistiche di messa a disposizione delle strutture a opere completate definitivamente.
Per quanto riguarda invece il cortile della scuola primaria di Via Giovenzana – altro quesito posto da Cabello nella sua interrogazione – i lavori sono stati avviati il 16 luglio. ''C'è stato un confronto preliminare con il progettista e la direzione lavori: il cantiere sembra stia andando avanti spedito'' ha aggiunto, specificando che l'impressione avuta dopo i contatti con l'azienda – che si è impegnata a rispettare le tempistiche – è ottima.
Le risposte fornite non hanno convinto l'interrogante: Cabello infatti si è dichiarato non soddisfatto rispetto all'operato dell'Amministrazione, sia come esponente di minoranza, sia a nome dei cittadini.

Alessio Cabello, consigliere di minoranza (CasateSi)
Il consigliere di minoranza ha espresso inoltre dubbi sulla qualità di alcune soluzioni adottate, in merito soprattutto alla sistemazione delle aree esterne e dei percorsi di accesso agli spogliatoi. In particolare l'esponente di CasateSi ha chiesto se le opere realizzate rispondano alla normativa vigente in materia edilizia per gli edifici con tale destinazione d’uso e siano per tanto collaudabili e omologabili alle verifiche delle federazioni sportive.
In assenza dell'assessore ai lavori pubblici, Daniele Viganò, è stato il sindaco Filippo Galbiati a replicare ai quesiti posti dall'avversario, ammettendo innanzitutto le difficoltà incontrate dal cantiere. ''Sono questioni di natura tecnica che non attengono le deleghe di indirizzo della giunta e non lo dico per deresponsabilizzare l'Amministrazione'' ha detto il primo cittadino. ''Avere negli uffici una struttura che possa seguire tutto è la difficoltà di molti comuni''.
Snocciolate poi le cifre dell'intervento (superiore al milione di euro) che hanno conosciuto un incremento a causa di esigenze emerse durante il cantiere che hanno richiesto – da parte del direttore lavori - varianti progettuali e lavorazioni aggiuntive, soprattutto sul sistema dei sottoservizi (allacci fognari e adeguamento linee, oltre al sistema smaltimento acque bianche, sistema gas e smaltimento terre di scavo). Interventi ritenuti tuttavia fisiologici, secondo i tecnici, per quella tipologia di opera.

Il sindaco Filippo Galbiati
''Le varianti non derivano da carenze progettuali ma da necessità sorte in corso d'opera'' ha aggiunto Galbiati, specificando poi – per quel che riguarda i camminamenti esterni contestati – che se inizialmente erano previsti in cordoli e ghiaia, un confronto con la società Casatese ha portato ad un cambio nella scelta del materiale, per garantire maggiore praticabilità.
''Il certificato di regolare esecuzione c'è. Mancano alcune lavorazioni e la sistemazione di alcune opere, poi bisogna chiudere i conti e liquidare direzione lavori e impresa. Questa è la nostra priorità al momento'' ha detto, senza sbilanciarsi sulle tempistiche di messa a disposizione delle strutture a opere completate definitivamente.
Per quanto riguarda invece il cortile della scuola primaria di Via Giovenzana – altro quesito posto da Cabello nella sua interrogazione – i lavori sono stati avviati il 16 luglio. ''C'è stato un confronto preliminare con il progettista e la direzione lavori: il cantiere sembra stia andando avanti spedito'' ha aggiunto, specificando che l'impressione avuta dopo i contatti con l'azienda – che si è impegnata a rispettare le tempistiche – è ottima.
Le risposte fornite non hanno convinto l'interrogante: Cabello infatti si è dichiarato non soddisfatto rispetto all'operato dell'Amministrazione, sia come esponente di minoranza, sia a nome dei cittadini.
G.C.


















