Rogoredo: presentata la 35° Marathon Bike, ultima edizione competitiva. Targa per Decio
Anche quest'anno la Fiera di San Gaetano a Rogoredo di Casatenovo ha ospitato la presentazione della 35° edizione della Marathon Bike della Brianza che si terrà il 5 e 6 settembre 2026: quest’anno la gara è particolarmente sentita per l’importante anniversario, ma anche perché sarà l’ultima edizione ad essere competitiva, come ha ricordato Ennio Decio, presidente del Bike Action Team Galgiana, durante la serata.

Una decisione sofferta che non segna però la fine, bensì un nuovo inizio: ''La Marathon Bike ha avuto inizio nel 1992 con il desiderio di riunire tutti gli appassionati per vivere insieme momenti belli sul nostro bel territorio. Con questa edizione si conclude per il momento la manifestazione competitiva, ma la Marathon torna alla sua vocazione originaria. Continuerà perciò a riunire tutti gli appassionati per condividere insieme momenti di gioia'' ha affermato Decio, alla cui voce si sono uniti anche Norma Fumagalli e Stefano Pedrinazzi del Consiglio Direttivo del Comitato di Lombardia che hanno sottolineato l’importanza di questo evento, ringraziando il Bike Action Team e augurando uno splendido futuro che può riservare belle novità. A Decio è stata anche consegnata una targa di ringraziamento.

Anche Luca Paniz, Fabrizio Pirovano, quest’ultimo rappresentante del Torrevilla Bike, e Emilio Negro Cusa, della società Lissone MTB hanno espresso la loro gratitudine per tutto ciò che è stato fatto in questi anni, condividendo qualche ricordo personale delle precedenti edizioni, intervistati da Roberta Carta, di professione speaker, sarda ma innamoratasi della Brianza anche grazie alla Marathon Bike.

Dopo aver ringraziato l’Amministrazione Comunale di Casatenovo e ll Trifoglio per il sostegno e la concessione degli spazi della Fiera, Ennio Decio ha illustrato quali saranno i percorsi e le novità di questa edizione: alle ore 10 del 6 settembre prenderà avvio la Gara Competitiva, di 50 km e 1200 mt di dislivello con partenza dal cancello della ''strada del sindaco'' di Missaglia e salita al San Genesio; 15 minuti dopo partirà anche la gara non competitiva, detta ''Avventura'', che seguirà lo stesso percorso senza la pressione della sfida.

Una novità invece sarà il percorso ''History'', di 14 km, pensato per chi è meno allenato ma vuole rivivere l’atmosfera e le emozioni delle prime edizioni sfoggiando biciclette e abbigliamento vintage. Questi tre percorsi hanno dei tratti in comune e attraversano il Parco di Montevecchia e della Valle del Curone, rappresentato in Fiera dal suo presidente Giovanni Zardoni che ha sottolineato come questo evento sia importante e la collaborazione con il Bike Action Team di Galgiana continuerà e sarà sempre più proficua ed efficace nel far maturare nelle nuove generazioni la consapevolezza della ricchezza del territorio che abitiamo che va consegnato ai posteri meglio di come lo abbiamo trovato.

Oltre alle gare citate, l’evento ciclistico si compone anche della Marathon Gravel che si svolge su carrarecce, sentieri e percorsi sterrati attraversando i quattro Parchi della Brianza, e la Marathon Kids dedicata ai più piccoli: entrambi i percorsi si svolgeranno il 5 settembre. Anche quest’anno i giovani bikers potranno sottoporsi, con il consenso dei genitori, a una visita cardiologica e pediatrica gratuita, grazie alla collaborazione con l’Associazione la Stella di Lorenzo legata all’Ospedale Bambino Gesù di Roma.

L’attenzione per i più giovani, insieme al desiderio di trasmettere loro questa passione, ha portato i membri del Bike Action di Galgiana ad andare negli oratori, nei centri estivi e a collaborare con la Scuola di Missaglia durante le Energiadi, per avvicinare i ragazzi a questo sport, con l’intento innanzitutto di vivere bei momenti insieme.

Un’altra novità importante riguarda il lavoro svolto insieme all’Associazione Italiana Celiaci: tutti gli iscritti potranno indicare nel modulo la richiesta di avere un sacchetto con prodotti specifici per celiaci, da ritirare all’inizio della gara. Decio sottolinea l’attenzione degli organizzatori nel provare a venire incontro alle esigenze di ciascuno e nel curare particolarmente il benessere e la salute. Anche quest’anno infatti viene dato sostegno ai progetti della Lilt, tra cui l’ormai famosa Pigiama Run che si svolgerà a Lecco il 18 settembre, per ricordare quanto sia importante la prevenzione.

Oltre a ciò il Bike Action Team raccoglie fondi da destinare alle cure pediatriche oncologiche dell'ospedale di Merate. Infine, va ricordata l’iniziativa di ''Bike in cammino dinamico'' un gruppo di circa 30 persone che si ritrovano la domenica e le sere d’estate a camminare, promuovendo uno stile di vita sano, con il vantaggio di fare attività in compagnia.

Importante anche ricordare l’attenzione all’ambiente: i membri del Bike Action sono impegnati nella pulizia di ben 12 sentieri. Inoltre, quest’anno per chi arriverà con l’auto elettrica ci sarà un parcheggio riservato, molto vicino all’inizio della gara, in cui poter ricaricare le proprie auto. Per chi invece vorrà arrivare in treno è prevista una navetta che dalla stazione di Carnate condurrà i ciclisti all’inizio del percorso.

Un momento importante della serata è stata la presentazione della maglia realizzata in collaborazione con DAMA, che verrà consegnata ai primi 500 iscritti. È una maglia significativa che porta su di sé i colori tipi della Marathon. Nel retro è rappresentato il percorso competitivo e la scritta ''final edition'' con le due date di inizio e fine (1992-2026).

In molti hanno chiesto a Decio di ripensarci, sottolineando il valore e la bellezza di questa iniziativa. Non sappiamo nei dettagli cosa il futuro riserverà alla Marathon ma intanto non bisogna perdere questa importante edizione in programma il 5 e 6 settembre.

Ennio Decio
Una decisione sofferta che non segna però la fine, bensì un nuovo inizio: ''La Marathon Bike ha avuto inizio nel 1992 con il desiderio di riunire tutti gli appassionati per vivere insieme momenti belli sul nostro bel territorio. Con questa edizione si conclude per il momento la manifestazione competitiva, ma la Marathon torna alla sua vocazione originaria. Continuerà perciò a riunire tutti gli appassionati per condividere insieme momenti di gioia'' ha affermato Decio, alla cui voce si sono uniti anche Norma Fumagalli e Stefano Pedrinazzi del Consiglio Direttivo del Comitato di Lombardia che hanno sottolineato l’importanza di questo evento, ringraziando il Bike Action Team e augurando uno splendido futuro che può riservare belle novità. A Decio è stata anche consegnata una targa di ringraziamento.

Accanto a Ennio Decio, Norma Fumagalli e Stefano Pedrinazzi del Consiglio Direttivo del Comitato Regionale FCI di Lombardia
Anche Luca Paniz, Fabrizio Pirovano, quest’ultimo rappresentante del Torrevilla Bike, e Emilio Negro Cusa, della società Lissone MTB hanno espresso la loro gratitudine per tutto ciò che è stato fatto in questi anni, condividendo qualche ricordo personale delle precedenti edizioni, intervistati da Roberta Carta, di professione speaker, sarda ma innamoratasi della Brianza anche grazie alla Marathon Bike.

Dopo aver ringraziato l’Amministrazione Comunale di Casatenovo e ll Trifoglio per il sostegno e la concessione degli spazi della Fiera, Ennio Decio ha illustrato quali saranno i percorsi e le novità di questa edizione: alle ore 10 del 6 settembre prenderà avvio la Gara Competitiva, di 50 km e 1200 mt di dislivello con partenza dal cancello della ''strada del sindaco'' di Missaglia e salita al San Genesio; 15 minuti dopo partirà anche la gara non competitiva, detta ''Avventura'', che seguirà lo stesso percorso senza la pressione della sfida.

La targa consegnata a Decio
Una novità invece sarà il percorso ''History'', di 14 km, pensato per chi è meno allenato ma vuole rivivere l’atmosfera e le emozioni delle prime edizioni sfoggiando biciclette e abbigliamento vintage. Questi tre percorsi hanno dei tratti in comune e attraversano il Parco di Montevecchia e della Valle del Curone, rappresentato in Fiera dal suo presidente Giovanni Zardoni che ha sottolineato come questo evento sia importante e la collaborazione con il Bike Action Team di Galgiana continuerà e sarà sempre più proficua ed efficace nel far maturare nelle nuove generazioni la consapevolezza della ricchezza del territorio che abitiamo che va consegnato ai posteri meglio di come lo abbiamo trovato.

Giovanni Zardoni, presidente del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone
Oltre alle gare citate, l’evento ciclistico si compone anche della Marathon Gravel che si svolge su carrarecce, sentieri e percorsi sterrati attraversando i quattro Parchi della Brianza, e la Marathon Kids dedicata ai più piccoli: entrambi i percorsi si svolgeranno il 5 settembre. Anche quest’anno i giovani bikers potranno sottoporsi, con il consenso dei genitori, a una visita cardiologica e pediatrica gratuita, grazie alla collaborazione con l’Associazione la Stella di Lorenzo legata all’Ospedale Bambino Gesù di Roma.

Decio con Luca Paniz, Fabrizio Pirovano, Emilio Negro Cusa
L’attenzione per i più giovani, insieme al desiderio di trasmettere loro questa passione, ha portato i membri del Bike Action di Galgiana ad andare negli oratori, nei centri estivi e a collaborare con la Scuola di Missaglia durante le Energiadi, per avvicinare i ragazzi a questo sport, con l’intento innanzitutto di vivere bei momenti insieme.

Un’altra novità importante riguarda il lavoro svolto insieme all’Associazione Italiana Celiaci: tutti gli iscritti potranno indicare nel modulo la richiesta di avere un sacchetto con prodotti specifici per celiaci, da ritirare all’inizio della gara. Decio sottolinea l’attenzione degli organizzatori nel provare a venire incontro alle esigenze di ciascuno e nel curare particolarmente il benessere e la salute. Anche quest’anno infatti viene dato sostegno ai progetti della Lilt, tra cui l’ormai famosa Pigiama Run che si svolgerà a Lecco il 18 settembre, per ricordare quanto sia importante la prevenzione.

Al microfono Alessandro Bonacina, presidente del Comitato Provinciale FCI di Lecco
Oltre a ciò il Bike Action Team raccoglie fondi da destinare alle cure pediatriche oncologiche dell'ospedale di Merate. Infine, va ricordata l’iniziativa di ''Bike in cammino dinamico'' un gruppo di circa 30 persone che si ritrovano la domenica e le sere d’estate a camminare, promuovendo uno stile di vita sano, con il vantaggio di fare attività in compagnia.

Alessandra Decio del gruppo ''Bike in cammino dinamico''
Importante anche ricordare l’attenzione all’ambiente: i membri del Bike Action sono impegnati nella pulizia di ben 12 sentieri. Inoltre, quest’anno per chi arriverà con l’auto elettrica ci sarà un parcheggio riservato, molto vicino all’inizio della gara, in cui poter ricaricare le proprie auto. Per chi invece vorrà arrivare in treno è prevista una navetta che dalla stazione di Carnate condurrà i ciclisti all’inizio del percorso.

Un momento importante della serata è stata la presentazione della maglia realizzata in collaborazione con DAMA, che verrà consegnata ai primi 500 iscritti. È una maglia significativa che porta su di sé i colori tipi della Marathon. Nel retro è rappresentato il percorso competitivo e la scritta ''final edition'' con le due date di inizio e fine (1992-2026).

In molti hanno chiesto a Decio di ripensarci, sottolineando il valore e la bellezza di questa iniziativa. Non sappiamo nei dettagli cosa il futuro riserverà alla Marathon ma intanto non bisogna perdere questa importante edizione in programma il 5 e 6 settembre.
C.F.


















