Sirtori: dolore per la scomparsa di Romana Spreafico, consigliera che si è spesa per la comunità
Sirtori piange Romana Spreafico, consigliera comunale con delega agli anziani, scomparsa a 74 anni, vedova e madre. Donna del paese prima ancora che amministratrice, aveva gestito per anni un negozio da parrucchiera e aveva portato in Consiglio lo stesso stile discreto e concreto con cui aveva accompagnato la vita della comunità.
Il sindaco Matteo Rosa ha espresso il cordoglio dell’Amministrazione e dell’intera cittadina con parole di sincera partecipazione: “Con profondo dolore salutiamo la nostra cara consigliera Romana Spreafico. Oggi Sirtori perde una persona speciale, una donna che ha saputo mettere la propria umanità, i propri valori e il proprio tempo al servizio della comunità con discrezione, competenza e autentico spirito di servizio”.
Rosa ha voluto ricordare soprattutto il legame costruito in questi anni di lavoro comune, dal 2021 a oggi: “Per me è stato un privilegio condividere con lei questi ultimi cinque anni di amministrazione. Abbiamo affrontato insieme sfide, preso decisioni importanti e lavorato con un unico obiettivo: il bene della nostra comunità. In questo percorso Romana ci ha insegnato tanto, con il suo equilibrio, la sua sensibilità e la capacità di ricordarci che dietro ogni scelta ci sono sempre le persone”.
roprio la cura delle persone è il filo che ha attraversato la biografia pubblica e privata di Romana. Iscritta all’AIDO, aveva già donato un rene al marito Fausto Panzeri. Anche in questa circostanza dolorosa, "la famiglia - come racconta il figlio Fabrizio - ha dato il consenso alla donazione delle cornee: un gesto coerente con il desiderio, più volte espresso da mia mamma, di continuare ad aiutare il prossimo". Al momento non è ancora noto se il trapianto sia stato effettuato in quanto la salma si trova ancora in ospedale.
“Ci lascia un vuoto immenso, ma anche un’eredità preziosa fatta di dedizione, generosità e amore per il bene comune - ha aggiunto il sindaco - Un patrimonio che continuerà ad accompagnare il nostro impegno. Alla sua famiglia e a tutte le persone che le hanno voluto bene rivolgo, a nome dell’Amministrazione Comunale e dell’intera comunità di Sirtori, le più sentite condoglianze e un sincero abbraccio. Ciao Romana. Grazie per il tempo che hai donato a Sirtori, per l’esempio che ci hai lasciato e per il cammino che abbiamo condiviso. Il tuo ricordo vivrà per sempre nel mio cuore e nel cuore di tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerti e di condividere un tratto di strada con te”.

Di Romana Spreafico resta l’immagine di una presenza silenziosa e fedele: una donna che ha saputo offrirsi tutti i giorni al servizio pubblico e che ha lasciato a Sirtori non solo il ricordo di una consigliera, ma l’esempio di chi ha messo le persone al centro di ogni scelta.


roprio la cura delle persone è il filo che ha attraversato la biografia pubblica e privata di Romana. Iscritta all’AIDO, aveva già donato un rene al marito Fausto Panzeri. Anche in questa circostanza dolorosa, "la famiglia - come racconta il figlio Fabrizio - ha dato il consenso alla donazione delle cornee: un gesto coerente con il desiderio, più volte espresso da mia mamma, di continuare ad aiutare il prossimo". Al momento non è ancora noto se il trapianto sia stato effettuato in quanto la salma si trova ancora in ospedale.


Di Romana Spreafico resta l’immagine di una presenza silenziosa e fedele: una donna che ha saputo offrirsi tutti i giorni al servizio pubblico e che ha lasciato a Sirtori non solo il ricordo di una consigliera, ma l’esempio di chi ha messo le persone al centro di ogni scelta.
M.E.


















