Missaglia: estate ricca per i ragazzi con Spazi Educativi
Un’estate fatta di avventure, nuove amicizie, natura e tante occasioni per scoprire qualcosa in più di sé. È quella vissuta dai ragazzi degli Spazi Educativi del territorio, protagonisti di un progetto d’Ambito che ha unito quattro spazi educativi gestiti dalla Cooperativa La Grande Casa in un unico gruppo.
Per tutta l’estate i ragazzi hanno avuto l’opportunità di uscire dai consueti contesti quotidiani e sperimentarsi in esperienze nuove: dalle passeggiate nei boschi di Casatenovo e Santa Maria Hoè alle escursioni in Val di Mello e al Parco del Curone, dalla vela sul Lago di Lecco alle attività nella natura di Cascina Rapello, passando per il laboratorio creativo del Fab Lab e un pomeriggio di bocce insieme ai volontari della Bocciofila di Barzanò.
Un programma ricco e, soprattutto, pensato per essere molto più di una semplice proposta per occupare il tempo libero. L’obiettivo era creare occasioni autentiche di crescita, autonomia e relazione, trasformando il territorio in un vero e proprio spazio educativo.
La scelta di riunire per l’estate i ragazzi provenienti dai quattro Spazi Educativi ha inoltre permesso di far incontrare persone e realtà diverse, costruendo nuove relazioni e offrendo ai ragazzi la possibilità di confrontarsi con dinamiche di gruppo nuove. Anche per le educatrici è stata un’occasione importante di confronto e collaborazione.
E i risultati raccontano un’esperienza che ha lasciato il segno. Il 77,8% dei ragazzi dichiara di aver scoperto nuovi interessi o nuove capacità personali, mentre l’88,9% consiglierebbe l’esperienza a un amico. Tra i ricordi più belli ci sono la barca a vela, la Val di Mello, le esperienze nella natura e tutte quelle attività che hanno richiesto autonomia e collaborazione.
Anche le parole scelte dai ragazzi per descrivere la propria estate dicono molto: “divertente”, “bellissima”, “avventurosa” e “bella”.
«Siamo davvero soddisfatti di come si è sviluppato questo percorso e, soprattutto, siamo orgogliosi dei ragazzi e della strada che hanno fatto durante questa estate. Vederli mettersi alla prova, affrontare attività nuove, superare qualche paura e scoprire capacità che magari non sapevano di avere è esattamente il senso di un progetto educativo come questo. Come Comune di Missaglia abbiamo creduto e sostenuto con convinzione questa progettualità d’Ambito, perché crediamo che investire sui ragazzi significhi offrire loro occasioni concrete per crescere, stare insieme e scoprire il mondo. Un ringraziamento davvero sentito va alla Cooperativa La Grande Casa e, in particolare, all’educatrice Martina Rosa, che sta svolgendo un lavoro eccezionale: con professionalità, entusiasmo e attenzione sta accompagnando questi ragazzi in un percorso che va ben oltre le singole attività.» commenta l’assessore ai Servizi Sociali e all’Istruzione del Comune di Missaglia Diego Benfatto.
Il progetto non si conclude però con la fine delle uscite. Per il mese di agosto è stata infatti proposta ai ragazzi una challenge estiva, con piccole sfide fotografiche e attività da realizzare con la famiglia o gli amici, per continuare a guardare il territorio con curiosità e mantenere vivo il legame educativo anche durante la pausa.
Un’estate, quindi, che lascia fotografie, ricordi e nuove amicizie, ma soprattutto qualcosa di più importante: la consapevolezza di poter fare cose nuove, affrontare le difficoltà e scoprire risorse che erano già dentro di sé.



Anche le parole scelte dai ragazzi per descrivere la propria estate dicono molto: “divertente”, “bellissima”, “avventurosa” e “bella”.


Un’estate, quindi, che lascia fotografie, ricordi e nuove amicizie, ma soprattutto qualcosa di più importante: la consapevolezza di poter fare cose nuove, affrontare le difficoltà e scoprire risorse che erano già dentro di sé.


















