Barzago: La Piazza raccoglie giocattoli e altro per i bimbi in difficoltà del COT
L'Associazione La Piazza di Barzago ha unito le forze con il Centro di Ospitalità Temporanea (COT) per una nobile causa: raccogliere diversi beni per i bimbi più svantaggiati. Giochi in scatola, palloni, corde per saltare, colori e materiali di cancelleria, attrezzi per la giocoleria e per lo sport, biciclette e perfino un piccolo calcetto balilla. Un gesto concreto, nato dal desiderio di stare vicino a famiglie in difficoltà e di offrire ai loro bambini un’estate più serena e ricca di attività.
Il progetto è stato pensato e realizzato in collaborazione con la Casa della Carità di Milano e con le educatrici del COT, struttura convenzionata con il Comune di Milano che accoglie nuclei familiari in grave disagio economico o abitativo, accompagnandoli in un percorso di riscatto e autonomia.
L’iniziativa non è nata dal nulla. Come racconta Veronica Tentori, dell'Associazione La Piazza, tutto affonda le radici in un incontro di qualche mese fa: ''Questo progetto nasce da un percorso iniziato nel settembre del 2024, quando abbiamo scelto di riflettere sul senso di fare comunità e sul diritto universale alla cura e alla salute nell’ambito dell’evento ‘Condividiamo la Piazza’ qui a Barzago. Proprio in quell’occasione avevamo avuto il piacere di collaborare già con la Casa della Carità di Milano, un contatto nato grazie al nostro compaesano Enrico Bosisio, consigliere nel CdA della Fondazione. A fine serata si era unito a noi per un saluto anche don Paolo Selmi, Presidente della Fondazione''.
''Quella serata - spiega Tentori - ha lasciato un segno. Non volevamo che rimanesse solo un bel momento di parole. Abbiamo così proposto alla Casa della Carità di fare un passo in più, attivando una raccolta di materiale utile per i loro percorsi sul campo. La nostra idea è stata accolta con entusiasmo e così abbiamo iniziato a costruire insieme questo progetto di solidarietà''.
Lo scorso 25 giugno la delegazione barzaghese si è quindi recata a Milano per consegnare di persona quanto raccolto. ''Volevamo semplicemente che i bambini di queste famiglie del centro avessero qualche strumento in più per passare un’estate serena e fare attività stimolanti insieme alle educatrici'' sottolinea Veronica Tentori.
Oltre al momento della consegna, l’Associazione ha potuto incontrare le educatrici del Centro e visitare gli spazi: casette dipinte con colori accesi e vivaci, bambini di ogni età che giocano e vanno in bicicletta nel piazzale. Un’immagine lontana da certi stereotipi, e molto vicina alla realtà di chi ogni giorno lavora per restituire dignità e prospettive.
''Vivere quel momento di persona, chiacchierare con le educatrici e vedere il centro con i bambini in bici, le casette colorate… ci ha colpiti tantissimo. È una realtà in cui abbiamo respirato voglia di riscatto e umanità. Tornando a casa, ci siamo detti che forse siamo stati proprio noi barzaghesi a ricevere il regalo più grande da questa giornata''.
Nel ringraziare coloro che hanno partecipato alla raccolta e tutta la squadra della Casa della Carità per l’accoglienza, Tentori chiude con una promessa di continuità: ''Ci teniamo a dire un grazie sincero a tutti i nostri concittadini e a tutte le persone della Casa della Carità che ci hanno accolto a braccia aperte. È un legame a cui teniamo molto e che contiamo di far crescere ancora''.
Un ringraziamento particolare è andato anche a don Paolo Selmi e al barzaghese Enrico Bosisio, che hanno reso possibile l’incontro tra le due comunità. La speranza, da entrambe le parti, è di rincontrarsi presto per rafforzare questo ponte di umanità e solidarietà.
Il progetto è stato pensato e realizzato in collaborazione con la Casa della Carità di Milano e con le educatrici del COT, struttura convenzionata con il Comune di Milano che accoglie nuclei familiari in grave disagio economico o abitativo, accompagnandoli in un percorso di riscatto e autonomia.
L’iniziativa non è nata dal nulla. Come racconta Veronica Tentori, dell'Associazione La Piazza, tutto affonda le radici in un incontro di qualche mese fa: ''Questo progetto nasce da un percorso iniziato nel settembre del 2024, quando abbiamo scelto di riflettere sul senso di fare comunità e sul diritto universale alla cura e alla salute nell’ambito dell’evento ‘Condividiamo la Piazza’ qui a Barzago. Proprio in quell’occasione avevamo avuto il piacere di collaborare già con la Casa della Carità di Milano, un contatto nato grazie al nostro compaesano Enrico Bosisio, consigliere nel CdA della Fondazione. A fine serata si era unito a noi per un saluto anche don Paolo Selmi, Presidente della Fondazione''.

La visita alla Casa della Carità per la consegna del materiale raccolto
''Quella serata - spiega Tentori - ha lasciato un segno. Non volevamo che rimanesse solo un bel momento di parole. Abbiamo così proposto alla Casa della Carità di fare un passo in più, attivando una raccolta di materiale utile per i loro percorsi sul campo. La nostra idea è stata accolta con entusiasmo e così abbiamo iniziato a costruire insieme questo progetto di solidarietà''.
Lo scorso 25 giugno la delegazione barzaghese si è quindi recata a Milano per consegnare di persona quanto raccolto. ''Volevamo semplicemente che i bambini di queste famiglie del centro avessero qualche strumento in più per passare un’estate serena e fare attività stimolanti insieme alle educatrici'' sottolinea Veronica Tentori.
Oltre al momento della consegna, l’Associazione ha potuto incontrare le educatrici del Centro e visitare gli spazi: casette dipinte con colori accesi e vivaci, bambini di ogni età che giocano e vanno in bicicletta nel piazzale. Un’immagine lontana da certi stereotipi, e molto vicina alla realtà di chi ogni giorno lavora per restituire dignità e prospettive.
''Vivere quel momento di persona, chiacchierare con le educatrici e vedere il centro con i bambini in bici, le casette colorate… ci ha colpiti tantissimo. È una realtà in cui abbiamo respirato voglia di riscatto e umanità. Tornando a casa, ci siamo detti che forse siamo stati proprio noi barzaghesi a ricevere il regalo più grande da questa giornata''.
Nel ringraziare coloro che hanno partecipato alla raccolta e tutta la squadra della Casa della Carità per l’accoglienza, Tentori chiude con una promessa di continuità: ''Ci teniamo a dire un grazie sincero a tutti i nostri concittadini e a tutte le persone della Casa della Carità che ci hanno accolto a braccia aperte. È un legame a cui teniamo molto e che contiamo di far crescere ancora''.
Un ringraziamento particolare è andato anche a don Paolo Selmi e al barzaghese Enrico Bosisio, che hanno reso possibile l’incontro tra le due comunità. La speranza, da entrambe le parti, è di rincontrarsi presto per rafforzare questo ponte di umanità e solidarietà.
M.E.


















