Casatenovo, edifici dismessi: l'80% dei proprietari ha già avviato l'iter per ''rigenerarli''
Novità a Casatenovo per quel che riguarda gli immobili ''abbandonati''. La giunta comunale ha approvato la ricognizione sullo stato di attuazione dell’articolo 11 del Piano di Governo del Territorio, dedicato al recupero del patrimonio edilizio dismesso con criticità, tracciando un primo bilancio dell’efficacia della disciplina introdotta con il nuovo strumento urbanistico.
Per il vicesindaco e assessore alla partita Lorenzo Citterio, ''il risultato è particolarmente significativo: oltre l’80% delle proprietà individuate dal PGT si è attivato, avviando percorsi di demolizione, recupero, riqualificazione o presentando progettualità finalizzate alla rigenerazione degli immobili''.
Un dato che – a detta dell'amministratore - conferma l’efficacia di uno strumento urbanistico pensato ''non per imporre vincoli, ma per stimolare investimenti privati e favorire il recupero di edifici dismessi, trasformandoli in opportunità di rigenerazione urbana''.

''La ricognizione evidenzia inoltre che, in diversi casi, i procedimenti richiedono tempi più lunghi per la complessità degli iter autorizzativi, anche in considerazione del vincolo paesaggistico che interessa l’intero territorio comunale. Per questo motivo la giunta ha espresso l’indirizzo di prevedere, nell’ambito della variante puntuale al PGT già in corso, una proroga dei termini previsti dall’articolo 11'' ha aggiunto Citterio, specificando che ''la proroga non rappresenta un rinvio degli obiettivi fissati dal Piano, ma uno strumento per consolidare il processo di rigenerazione urbana già avviato, consentendo il completamento degli iter amministrativi in corso e garantendo il tempo necessario per l’eventuale presentazione di nuovi piani attuativi e ulteriori progetti di recupero''.
L’obiettivo è accompagnare fino alla loro realizzazione gli interventi già avviati e favorire nuove operazioni di riqualificazione, restituendo alla comunità immobili e spazi oggi inutilizzati o degradati.

Saranno mesi cruciali dunque, i prossimi, secondo l'amministrazione Galbiati: ''inizieranno a vedersi i primi risultati concreti di questo importante lavoro di attuazione del PGT, con l’avvio di interventi di demolizione, recupero e riqualificazione che contribuiranno a trasformare in modo tangibile alcune delle principali situazioni di degrado presenti sul territorio comunale. La rigenerazione urbana rappresenta infatti una delle direttrici strategiche dell’azione amministrativa: un percorso che punta a migliorare la qualità del paesaggio, valorizzare il patrimonio edilizio esistente e costruire una Casatenovo sempre più attrattiva, sicura e sostenibile''.
E' intenzione della maggioranza organizzare una conferenza stampa dedicata ai temi urbanistici, durante la quale saranno illustrati lo stato di avanzamento della variante puntuale al PGT, i primi cantieri e gli interventi di rigenerazione urbana che prenderanno avvio, oltre alle prospettive di sviluppo del territorio.
Per il vicesindaco e assessore alla partita Lorenzo Citterio, ''il risultato è particolarmente significativo: oltre l’80% delle proprietà individuate dal PGT si è attivato, avviando percorsi di demolizione, recupero, riqualificazione o presentando progettualità finalizzate alla rigenerazione degli immobili''.
Un dato che – a detta dell'amministratore - conferma l’efficacia di uno strumento urbanistico pensato ''non per imporre vincoli, ma per stimolare investimenti privati e favorire il recupero di edifici dismessi, trasformandoli in opportunità di rigenerazione urbana''.

L'assessore e vicesindaco Lorenzo Citterio
''La ricognizione evidenzia inoltre che, in diversi casi, i procedimenti richiedono tempi più lunghi per la complessità degli iter autorizzativi, anche in considerazione del vincolo paesaggistico che interessa l’intero territorio comunale. Per questo motivo la giunta ha espresso l’indirizzo di prevedere, nell’ambito della variante puntuale al PGT già in corso, una proroga dei termini previsti dall’articolo 11'' ha aggiunto Citterio, specificando che ''la proroga non rappresenta un rinvio degli obiettivi fissati dal Piano, ma uno strumento per consolidare il processo di rigenerazione urbana già avviato, consentendo il completamento degli iter amministrativi in corso e garantendo il tempo necessario per l’eventuale presentazione di nuovi piani attuativi e ulteriori progetti di recupero''.
L’obiettivo è accompagnare fino alla loro realizzazione gli interventi già avviati e favorire nuove operazioni di riqualificazione, restituendo alla comunità immobili e spazi oggi inutilizzati o degradati.

Saranno mesi cruciali dunque, i prossimi, secondo l'amministrazione Galbiati: ''inizieranno a vedersi i primi risultati concreti di questo importante lavoro di attuazione del PGT, con l’avvio di interventi di demolizione, recupero e riqualificazione che contribuiranno a trasformare in modo tangibile alcune delle principali situazioni di degrado presenti sul territorio comunale. La rigenerazione urbana rappresenta infatti una delle direttrici strategiche dell’azione amministrativa: un percorso che punta a migliorare la qualità del paesaggio, valorizzare il patrimonio edilizio esistente e costruire una Casatenovo sempre più attrattiva, sicura e sostenibile''.
E' intenzione della maggioranza organizzare una conferenza stampa dedicata ai temi urbanistici, durante la quale saranno illustrati lo stato di avanzamento della variante puntuale al PGT, i primi cantieri e gli interventi di rigenerazione urbana che prenderanno avvio, oltre alle prospettive di sviluppo del territorio.


















