La Carnate-Seregno riparte il 7 settembre: ecco gli orari dei treni
Dal 7 settembre la linea ferroviaria Carnate-Seregno tornerà a disposizione dei pendolari. La riattivazione del collegamento, chiuso ormai da alcuni anni, coincide con la parziale sospensione della linea Milano-Lecco via Molteno (S7), che dalla stessa data resterà interrotta tra le stazioni di Triuggio-Ponte Albiate e Villasanta -in entrambe le direzioni -per consentire i lavori infrastrutturali programmati da Pedemontana.
Oltre ai bus sostitutivi, i cui orari non sono ancora stati resi noti, Regione Lombardia ha accolto la richiesta avanzata dal territorio di riaprire la linea R15, che attraversa anche Lesmo.
A dare l'annuncio relativo a date e orari è stato il sindaco Sara Dossola, che ha parlato di "un risultato importante per il nostro territorio, nato da mesi di confronto, interlocuzioni istituzionali, raccolta delle esigenze dei pendolari e lavoro condiviso con Regione Lombardia, RFI, Trenord e i Comuni coinvolti".
"L'Amministrazione comunale - sottolinea la prima cittadina lesmese - ha sempre sostenuto con determinazione la necessità di offrire soluzioni concrete durante la chiusura della linea S7, portando ai tavoli la voce di studenti, lavoratori e famiglie". Per Dossola, "la riattivazione della linea R15 rappresenta oggi una risposta reale: un collegamento diretto tra Carnate, Lesmo, Macherio-Sovico e Seregno, con corse cadenzate durante tutta la giornata".
La notizia è stata accolta con favore da molti pendolari e amministratori locali, ma non sono mancate le perplessità. I detrattori ritengono infatti che la riapertura della Seregno-Carnate non possa compensare in modo efficace la chiusura della Lecco-Milano via Molteno, dal momento che la linea si sviluppa lungo una direttrice est-ovest e non sostituisce direttamente i collegamenti nord-sud garantiti invece dal Besanino.
Dall'altra parte, però, viene evidenziato come il nuovo servizio sia stato studiato per offrire un'alternativa concreta. La linea R15 prevede infatti 15 coppie di treni dal lunedì al sabato, con una corsa ogni ora in entrambe le direzioni e fermata in tutte le stazioni della linea, compresa Lesmo.
Nel dettaglio, i convogli partiranno da Carnate Usmate al minuto .37 di ogni ora, dalle 6.37 alle 20.37, con arrivo a Seregno al minuto .54. In direzione opposta, le partenze da Seregno saranno al minuto .08, dalle 7.08 alle 21.08, con arrivo a Carnate Usmate al minuto .25.
Uno degli aspetti ritenuti più significativi riguarda l'integrazione dell'orario con il nodo ferroviario di Seregno. L'arrivo dei treni al minuto .54 consentirà infatti coincidenze ravvicinate con diverse direttrici regionali: il RE80 per Milano Centrale in partenza al minuto .59, il RE80 per Como e la Svizzera al minuto .02, la linea S9 per Saronno al minuto .01 e la stessa S9 verso Milano Lambrate, Forlanini e la cintura ferroviaria sud al minuto .03. Il primo arrivo possibile a Milano Centrale sarà alle 7.17, mentre l'ultimo collegamento utile per il rientro partirà da Milano Centrale alle 20.43.
"Come Amministrazione comunale abbiamo seguito con costanza questo percorso, partecipando ai tavoli istituzionali e rappresentando con determinazione le esigenze del nostro territorio'' aggiunge Dossola. ''La riattivazione della linea è il frutto di un lavoro di squadra tra istituzioni che hanno condiviso un obiettivo comune: restituire ai cittadini un servizio essenziale e guardare al futuro della mobilità con una visione moderna e integrata. Un treno che torna a fermarsi a Lesmo non è soltanto una linea ferroviaria che riparte: è un territorio che torna ad essere più connesso, più accessibile e con maggiori opportunità per studenti, lavoratori, famiglie e imprese".
Resta ora da capire quale sarà l'effettivo impatto della riattivazione della Seregno-Carnate sulla mobilità quotidiana; per Casatenovo e dintorni non dovrebbe essere particolarmente significativo, al netto di chi deve eventualmente raggiungere Seregno (l'alternativa al momento è un bus). I pendolari continueranno probabilmente a gravitare - con mezzi propri o con il trasporto pubblico - su Arcore e Carnate per raggiungere con il treno, le principali località della regione.
La vera prova arriverà con l'avvio della chiusura del Besanino, destinata a protrarsi per circa un anno. Quel che appare già certo è che l'interruzione della linea S7 comporterà disagi significativi, in particolare per la popolazione scolastica e per i pendolari che ogni giorno – dalla Brianza a cavallo tra le due province - raggiungono Milano da una parte e Lecco dall'altra.
Oltre ai bus sostitutivi, i cui orari non sono ancora stati resi noti, Regione Lombardia ha accolto la richiesta avanzata dal territorio di riaprire la linea R15, che attraversa anche Lesmo.

La stazione di Lesmo in un'immagine d'archivio
A dare l'annuncio relativo a date e orari è stato il sindaco Sara Dossola, che ha parlato di "un risultato importante per il nostro territorio, nato da mesi di confronto, interlocuzioni istituzionali, raccolta delle esigenze dei pendolari e lavoro condiviso con Regione Lombardia, RFI, Trenord e i Comuni coinvolti".
"L'Amministrazione comunale - sottolinea la prima cittadina lesmese - ha sempre sostenuto con determinazione la necessità di offrire soluzioni concrete durante la chiusura della linea S7, portando ai tavoli la voce di studenti, lavoratori e famiglie". Per Dossola, "la riattivazione della linea R15 rappresenta oggi una risposta reale: un collegamento diretto tra Carnate, Lesmo, Macherio-Sovico e Seregno, con corse cadenzate durante tutta la giornata".
La notizia è stata accolta con favore da molti pendolari e amministratori locali, ma non sono mancate le perplessità. I detrattori ritengono infatti che la riapertura della Seregno-Carnate non possa compensare in modo efficace la chiusura della Lecco-Milano via Molteno, dal momento che la linea si sviluppa lungo una direttrice est-ovest e non sostituisce direttamente i collegamenti nord-sud garantiti invece dal Besanino.
Dall'altra parte, però, viene evidenziato come il nuovo servizio sia stato studiato per offrire un'alternativa concreta. La linea R15 prevede infatti 15 coppie di treni dal lunedì al sabato, con una corsa ogni ora in entrambe le direzioni e fermata in tutte le stazioni della linea, compresa Lesmo.
Nel dettaglio, i convogli partiranno da Carnate Usmate al minuto .37 di ogni ora, dalle 6.37 alle 20.37, con arrivo a Seregno al minuto .54. In direzione opposta, le partenze da Seregno saranno al minuto .08, dalle 7.08 alle 21.08, con arrivo a Carnate Usmate al minuto .25.

"Come Amministrazione comunale abbiamo seguito con costanza questo percorso, partecipando ai tavoli istituzionali e rappresentando con determinazione le esigenze del nostro territorio'' aggiunge Dossola. ''La riattivazione della linea è il frutto di un lavoro di squadra tra istituzioni che hanno condiviso un obiettivo comune: restituire ai cittadini un servizio essenziale e guardare al futuro della mobilità con una visione moderna e integrata. Un treno che torna a fermarsi a Lesmo non è soltanto una linea ferroviaria che riparte: è un territorio che torna ad essere più connesso, più accessibile e con maggiori opportunità per studenti, lavoratori, famiglie e imprese".
Resta ora da capire quale sarà l'effettivo impatto della riattivazione della Seregno-Carnate sulla mobilità quotidiana; per Casatenovo e dintorni non dovrebbe essere particolarmente significativo, al netto di chi deve eventualmente raggiungere Seregno (l'alternativa al momento è un bus). I pendolari continueranno probabilmente a gravitare - con mezzi propri o con il trasporto pubblico - su Arcore e Carnate per raggiungere con il treno, le principali località della regione.
La vera prova arriverà con l'avvio della chiusura del Besanino, destinata a protrarsi per circa un anno. Quel che appare già certo è che l'interruzione della linea S7 comporterà disagi significativi, in particolare per la popolazione scolastica e per i pendolari che ogni giorno – dalla Brianza a cavallo tra le due province - raggiungono Milano da una parte e Lecco dall'altra.


















