Molteno: 80 anni di ricordi con le fotografie dell’oratorio

La storia di una comunità raccontata attraverso le foto di chi c’erano. Fra i diversi ''te lo ricordi?'' e ''quanto ci siamo divertiti…'' i muri dell’oratorio San Giovanni Bosco di Molteno hanno fatto rivivere il passato di un’intera comunità, dai primi passi fino alle ultime conquiste.
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Questo è lo spirito della mostra fotografica inaugurata domenica mattina da don Mario Conti, nativo del paese.
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don Mario Conti al taglio del nastro
''Nel 1946, esattamente ottanta anni fa, è iniziato tutto'' raccontano i presenti, riferendosi al luogo che oggi è un punto di riferimento importante per molti. ''Siamo stati proprio noi, ognuno con le suo forze, a trasformare un prato spoglio in quello che vediamo oggi'' spiegano.

Galleria fotografica (27 immagini)

Infatti, pezzo dopo pezzo, i cittadini hanno contribuito nella costruzione vera e propria o finanziando i lavori prima per il salone, che oggi viene utilizzato come sala cinema, poi per i campi da calcio e per ultima la casa pastorale.
Molteno_mostraoratorio-2.JPG (73 KB)''Il nostro primo don è stato Giovanni Pelucchi, a cui dobbiamo tutto quello a cui oggi siamo affezionati'' sia i luoghi cari sia le persone che li frequentano. ''Nel 1961 è stata posta la prima pietra della Chiesa, benedetta dal cardinal Montini'' prima che quest’ultimo divenisse Papa Paolo VI nel 1963.
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Ma nella storia dell’oratorio compaiono anche capitoli che raccontano musica e sport. Dalla banda fino alla pallavolo, massando fra calcio e alla HC San Giorgio Molteno, la squadra di pallamano a cui tutta la comunità è molto legata.
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Non è mancato un pensiero per coloro che hanno donato molto ma che oggi non sono più fra noi. ''Vogliamo ricordare e ringraziare Enrica ed Evandro - i due storici sacrestani - che per anni hanno avuto a cuore questa comunità e se ne sono presi sempre cura''.
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E per concludere il nostro viaggio nel tempo, Angelo Ripamonti ci racconta di ''quella volta in cui sono arrivato in oratorio con il mio kart in legno, che avevo costruito usando dei vecchi scarti'', un momento di gioco e convivialità, dove tutti i bambini hanno potuto sfrecciare e scherzare insieme.
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Angelo Ripamonti

Per rivivere i ricordi di ottant’anni di storia, la comunità pastorale di Molteno ha recuperato macchine fotografiche e album, per dar vita ad un quadro di memoria collettiva che difficilmente andrà perso. Intanto, il paese si prepara alla Sagra di San Rocco, per festeggiare insieme da venerdì 14 a lunedì 17.

M.E.
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