Monticello, il chiosco bar nel mirino dei vandali: sfondata la vetrata, via cibo e bevande
Se quella di ieri a Barzanò è stata una serata di follia, non meno grave è l'episodio accaduto qualche ora prima a Monticello. Ignoti, nella notte tra sabato e domenica, hanno infatti messo a segno un furto – o forse sarebbe meglio dire un vandalismo – ai danni di 903, la caffetteria aperta da una manciata di settimane nel parco della Limonera.
Il chiosco di proprietà del Comune, la cui gestione è stata affidata ad una società esterna a seguito di una procedura ad evidenza pubblica, è stato preso di mira da una banda di incivili (per usare un eufemismo).

Sfruttando probabilmente un ingresso laterale (impossibile scavalcare la cancellata che affaccia su Via Sirtori, accanto alla biblioteca) i responsabili sono riusciti a penetrare nel giardino e a raggiungere la struttura. Sfondata la porta a vetri, hanno guadagnato l'accesso piccolo locale, facendo razzìa di cibo, alcolici e bevande, molte delle quali consumate sul posto, a giudicare dai resti stati lasciati qua e là nel parco.
Per questo l'episodio ha più i contorni di una ''bravata'', con un danno materiale e morale per il Comune e per chi con impegno si sta occupando della gestione del locale, che peraltro in queste poche settimane ha riscosso successo e particolare apprezzamento sul territorio.
La bellezza della location – che sembra davvero aver conquistato tutti – è stata però deturpata da questo grave gesto, di cui le titolari dell'esercizio si sono accorte ieri mattina, pronte come ogni giorno a dare il via alla giornata lavorativa.
La mattinata, stante la merce rubata, si è però conclusa prima del previsto: un cartello posizionato all'ingresso della Limonera rendeva infatti nota al pubblico la necessità di chiudere alle 11, un'ora prima del solito, per poter terminare la conta dei danni e fare scorta dei generi alimentari nel frattempo sottratti. Per fortuna la tempestività dei gestori ha consentito di riaprire l'attività nel tardo pomeriggio, in concomitanza con l'orario aperitivo.

''Si è trattato purtroppo di un furto e di un atto di vandalismo grave'' il commento del sindaco Alessandra Hofmann, evidentemente amareggiata per l'accaduto. ''L'area è videosorvegliata quindi spero davvero che si possa accertare nei dettagli quanto accaduto. Vorrei ricordare ai responsabili che si tratta di un immobile pubblico: il danno, oltre che l'attività del privato, riguarda quindi un bene della collettività. Anche noi come Comune formalizzeremo la denuncia e intendiamo procedere in questo senso con determinazione, perchè un evento del genere non può essere classificato come semplice vandalismo''.
L'episodio è stato subito segnalato ai Carabinieri e alla Polizia Locale (per l'aspetto connesso alle telecamere) nella speranza che le indagini possano fare luce sull'accaduto ed accertare le responsabilità.
Nel frattempo i clienti così come la comunità tutta, hanno manifestato solidarietà e vicinanza alle titolari per quanto avvenuto.
Il chiosco di proprietà del Comune, la cui gestione è stata affidata ad una società esterna a seguito di una procedura ad evidenza pubblica, è stato preso di mira da una banda di incivili (per usare un eufemismo).

Sfruttando probabilmente un ingresso laterale (impossibile scavalcare la cancellata che affaccia su Via Sirtori, accanto alla biblioteca) i responsabili sono riusciti a penetrare nel giardino e a raggiungere la struttura. Sfondata la porta a vetri, hanno guadagnato l'accesso piccolo locale, facendo razzìa di cibo, alcolici e bevande, molte delle quali consumate sul posto, a giudicare dai resti stati lasciati qua e là nel parco.
Per questo l'episodio ha più i contorni di una ''bravata'', con un danno materiale e morale per il Comune e per chi con impegno si sta occupando della gestione del locale, che peraltro in queste poche settimane ha riscosso successo e particolare apprezzamento sul territorio.

La mattinata, stante la merce rubata, si è però conclusa prima del previsto: un cartello posizionato all'ingresso della Limonera rendeva infatti nota al pubblico la necessità di chiudere alle 11, un'ora prima del solito, per poter terminare la conta dei danni e fare scorta dei generi alimentari nel frattempo sottratti. Per fortuna la tempestività dei gestori ha consentito di riaprire l'attività nel tardo pomeriggio, in concomitanza con l'orario aperitivo.

''Si è trattato purtroppo di un furto e di un atto di vandalismo grave'' il commento del sindaco Alessandra Hofmann, evidentemente amareggiata per l'accaduto. ''L'area è videosorvegliata quindi spero davvero che si possa accertare nei dettagli quanto accaduto. Vorrei ricordare ai responsabili che si tratta di un immobile pubblico: il danno, oltre che l'attività del privato, riguarda quindi un bene della collettività. Anche noi come Comune formalizzeremo la denuncia e intendiamo procedere in questo senso con determinazione, perchè un evento del genere non può essere classificato come semplice vandalismo''.
L'episodio è stato subito segnalato ai Carabinieri e alla Polizia Locale (per l'aspetto connesso alle telecamere) nella speranza che le indagini possano fare luce sull'accaduto ed accertare le responsabilità.
Nel frattempo i clienti così come la comunità tutta, hanno manifestato solidarietà e vicinanza alle titolari per quanto avvenuto.
G.C.


















