Castello B.za: comunità riunita per celebrare il patrono

La Comunità Pastorale San Giovanni Paolo II ha celebrato, fra sabato e ieri, la Festa Patronale di San Lorenzo Martire, patrono di Castello Brianza. Un appuntamento particolarmente sentito dalla comunità, che ha unito momenti conviviali e occasioni di preghiera nel segno della tradizione e della partecipazione.
Castello_festapatronale-3.JPG (105 KB)
Le celebrazioni si sono aperte sabato sera con la cena comunitaria 'Il gusto delle stelle', proposta come momento di incontro e condivisione per parrocchiani e cittadini. Presenti diversi sacerdoti legati al paese, riuniti per celebrare anche il quarantesimo anno di ordinazione di don Giorgio Salati, a cui la comunità resta molto legata dopo i diversi anni passati fra i comuni di Castello e Dolzago. "Hanno partecipato circa ottanta persone più una ventina di volontari - racconta parte dello staff - È stata una serata piacevole con ottimo cibo, allegria e amicizia, una ricorrenza che si tiene ormai da diversi decenni".
Castello_festapatronale-2.png (619 KB)Nella mattinata di domenica, invece, si è svolta la Santa Messa a ricordo della 86esimo anniversario della consacrazione della Chiesa.
Castello_festapatronale-1.JPG (90 KB)

Poi, a presiedere la celebrazione della Messa Solenne di ieri mattina è stato proprio don Giorgio Salati che, dopo con l'accensione del globo in onore del patrono, ha richiamato il significato profondo della figura di San Lorenzo Martire, soffermandosi sull’immagine evangelica del chicco di grano. ''Associare San Lorenzo martire al chicco di grano crea una bella immagine. Noi ci sentiamo un po’ in difficoltà perché pensiamo che per dare frutto dobbiamo dare la vita. Ma in verità il martirio è morire a se stessi, tenere a bada il nostro orgoglio, non desiderare di morire. La cosa più importante è vivere per gli altri''.
Castello_festapatronale-5.JPG (90 KB)

Un messaggio semplice ma intenso, rivolto a tutti i presenti. "Anche nella vita quotidiana, ha ricordato il sacerdote, ciascuno può essere quel chicco di grano capace di portare frutto", attraverso il dono di sé e l’attenzione verso gli altri. Un esempio che don Giorgio ha accostato in particolare alla testimonianza dei genitori e dei nonni, figure spesso silenziose ma fondamentali nella vita delle famiglie e della comunità.
Castello_festapatronale-4.JPG (91 KB)
Insieme a don Salati, hanno preso parte alle celebrazioni la varie autorità religiose legate al paese, come don Giuseppe Riva, don Biagio Fumagalli, don Simone Maggioni, il diacono Alessandro Misuraca, padre Danilo e padre Friedrick, questi ultimi missionari della Consolata.

Galleria fotografica (8 immagini)

La festa patronale si è così confermata un momento significativo per Castello Brianza: non soltanto una ricorrenza religiosa, ma anche un’occasione per rinsaldare legami, custodire la memoria della comunità e ritrovarsi attorno alla figura di San Lorenzo, testimone di fede e di servizio.

M.E.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.