L'Ultima Luna d'Estate: il programma della rassegna di Teatro Invito

Anche quest'anno la proposta de ''L’Ultima Luna d’Estate'' resta di qualità. Giunta alla 29esima edizione, la rassegna diretta da Teatro Invito e Piccoli Idilli, con il Consorzio Brianteo Villa Greppi come soggetto capofila, ha scelto per il 2026 un tema tutt’altro che leggero, ma lo affida alla forza viva del teatro: ''Il potere rivela l’uomo'', citazione attribuita a Biante di Priene. Un filo rosso che attraverserà classici, riletture contemporanee, teatro civile, narrazione e spettacoli itineranti.
Il festival si aprirà venerdì 28 agosto a Merate, nella cornice di Villa De Ferrari Bagatti Valsecchi, con un incontro dedicato alla ''drammaturgia del potere'' insieme a Gherardo Colombo, già magistrato e saggista. A seguire, spazio a Laura Curino, protagonista di ''Camillo Olivetti. Alle radici di un sogno'', storico monologo dedicato al pioniere dell’industria italiana. Tra un appuntamento e l’altro sarà possibile anche visitare la villa, guidati dai proprietari.
Il programma proseguirà con un calendario fitto, che porterà il pubblico da Osnago a Usmate Velate, da Monticello Brianza a Missaglia, passando per Montevecchia, Casatenovo, La Valletta Brianza, Lomagna, Sirone, Bulciago e Carnate. In tutto, circa venti eventi distribuiti in dieci giornate, tra ville storiche, corti, cascine, piazze e parchi.
ULE2026_salvaladata_low-1024x1024.jpg (275 KB)
Tra gli ospiti più attesi ci sarà Massimo Popolizio, in scena giovedì 3 settembre in Piazza della Pace a Osnago con ''Pasolini. Una storia romana'', recital dedicato alla vita e alle parole dello scrittore, accompagnato dal violoncello dal vivo di Giovanna Famulari. Martedì 1° settembre, invece, a Casatenovo, arriverà Alessandra Faiella con ''Ci siamo cascate di nuovo'', spettacolo ironico e pungente sulla condizione femminile contemporanea.
Non mancheranno i grandi classici, riletti con linguaggi diversi. Shakespeare sarà protagonista con ''Riccardo III, il sole di York brucia'', sabato 29 agosto a Usmate Velate, e con ''Macbeth Banquet'', venerdì 4 settembre a Sirone, dove Luca Radaelli racconterà la tragedia del potere con gli strumenti — letteralmente — di una cucina. Sofocle entrerà in scena lunedì 31 agosto a Montevecchia con ''Antigone – sulla democrazia senza esagerare'', mentre il Teatro del Lemming porterà a Villa Greppi di Monticello, domenica 30 agosto, ''Attorno a Troia_Le troiane''.
Il viaggio teatrale toccherà anche l’Oriente con ''Le mille e una notte'', interpretato da Carlo Decio sabato 29 agosto a Osnago, e il Novecento italiano con Palomar di Italo Calvino, affidato a Filippo Ughi dei Piccoli Idilli, e con ''La sagra del Signore della nave'' da Pirandello, entrambi in programma sabato 5 settembre a La Valletta Brianza.
Un omaggio speciale sarà dedicato a Dario Fo, nel centenario della nascita: mercoledì 2 settembre, alla Cascina Galbusera Nera, Teatro Invito presenterà ''Cantar vi Fo!'', spettacolo con Luca Radaelli e tre musicisti tra canzoni, testi, jazz e folk.
Come da tradizione, la rassegna parlerà anche ai più piccoli. Domenica 30 agosto a Missaglia ci sarà ''Scuola di magia'' di Febo Teatro; sabato 5 settembre a Cascina Bagaggera toccherà a ''Cavoli a merenda'', giallo teatrale con carote, investigatori e molto divertimento; domenica 6 settembre a Merate arriverà invece ''Il ritorno al pianeta Terra'', spettacolo itinerante nel Parco di Villa Belgiojoso. Sempre il 6 settembre, a Bulciago, ''Nuvole'' accompagnerà il pubblico in un percorso tra natura, leggende e storie del territorio.
ULE-2026_locandina-calendario-1_page-0001-724x1024.jpg (175 KB)
La locandina con il programma (clicca per ingrandire)

Spazio anche alle nuove generazioni con il Premio Luna Crescente, dedicato alle compagnie under 30, in programma mercoledì 2 settembre al Parco Verde di Lomagna. Il pubblico sarà chiamato a scegliere la compagnia vincitrice, che tornerà nell’edizione successiva con lo spettacolo completo. Domenica 30 agosto a Missaglia sarà invece in scena ''Distinti saluti'', spettacolo vincitore dell’edizione 2025.
La chiusura è affidata domenica 6 settembre a Carnate, nel Cortile della Scuola Primaria, con ''A (s)ragionar di guerra'' di ATIR Teatro Ringhiera, un viaggio tra guerra e pace attraverso parole, pensieri e canzoni di autori diversi, da Emilio Lussu a Gino Strada, da Gianni Rodari a Bruce Springsteen.
Nonostante le difficoltà economiche legate al venir meno del contributo ministeriale per il triennio 2025-2027, il festival torna dunque con un programma ricco e diffuso, sostenuto da enti, sponsor, partner e da un territorio che continua a riconoscersi in questa manifestazione. Perché L’Ultima Luna d'Estate, da quasi trent’anni, non è solo un cartellone teatrale: è un modo per attraversare la Brianza quando le giornate iniziano ad accorciarsi, scoprendo che tra una villa, una cascina e una piazza può ancora accendersi una storia.
M.E.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.