Distrarre e rovesciare le parti
Che questa sia la società dell'Informazione e dell'Immagine è cosa arcinota.
Che però tutto questo sia spesso connotato dallo stravolgimento della realtà attraverso una non veritiera comunicazione fa fatica a farsi strada nell'opinione pubblica.
Certo anche le canzoni popolari ( ironicamente arguta ad esempio quella di Iannacci che recita dopo un simpatico ritornello “... la televisiun la te cunscia cum'è un cuiun”) inducono a volte ad un approccio meno “boccalonesco”ma difendersi dalla fake news o dalle strumentali manipolazioni è cosa a volte problematica perlomeno per i più semplici e se non si confrontano le fonti.
Tra gli ultimi arroganti esempi non possono sfuggire le false accuse (*) del deputato Bignami su Scalfaro e il 41 bis (un vero crescendo di boriosa oratoria) ma soprattutto l'indegno utilizzo della specchiata coerenza di Borsellino strumentalmente usata da molti esponenti di questo inqualificabile Governo.
Roba da vomitare se paragonata all'indiscussa onestà intellettuale del magistrato che pure era di orientamenti destrorsi ma non per questo votato ad alcuna parzialità o convenienza partitica.
E che dire della defadigante “narrazione” Trumpiana che definire altalenante è cosa eufemistica stante le vere e proprie falsità che a getto continuo caratterizzano la sua logorroica oratoria come quella del suo staff? A questo proposito ho trovato molto illuminante la serie di articoli (**) di Antimafia 2000 che smentiscono la loro parziale se non fuorviante descrizione sull'andamento del conflitto iraniano e mediorientale.
Ma lo spettacolo maggiore è giornalmente in scena specie nei talk show televisivi: Una immancabile contrapposizione a fini utilitaristici per le proprie convenienze partitiche con il sistematico tentativo di distrarre dai veri problemi del Paese e spesso rovesciando le parti.
Per chi esercita un minimo di senso critico fioccano gli esempi riguardo il frenetico agitarsi di vari esponenti di questo pernicioso Governo. In particolare eccone un paio attualissimi: la polemica sulla commemorazione di Marcinelle e ancor prima quella inventata contro la Spagna, ma soprattutto il premier Sanchez, sul rischio immigratorio derivante dalla triste vicenda di Ceuta, peraltro purtroppo ancora in corso. (***)
Su Marcinelle una vera e propria figuraccia nell'accusare la CGIL di un vergognoso quanto inesistente comportamento alla cerimonia visto l'ufficiale smentita del sindacato belga. Più che una figuraccia si potrebbe ben definire ridicolo l'atteggiamento assunto da alcuni esponenti di questa maggioranza ma soprattutto dalla nostra ormai isterica Premier. Come risulta più che ridicolo il maldestro (non casualmente perfetto anagramma dell' “illustre” ex sottosegratario alla Giustizia – sob- Delmastro) tentativo di rovesciamento delle parti attribuendo alla Spagna fantomatiche ritorsioni quando la stessa ha semplicemente e giustamente reagito all'assurda quanto strumentale sospensione del trattato di Schengen da parte delle nostre “Autorità” per i fatti di Ceuta.
Ci sarebbe da ridere, se invece non ci fosse da piangere visti i problemi reali del nostro Paese, nel costatare perlomeno la goffaggine ( eufemisticamente parlando) di questo Governo nello scegliere vicende depistanti nel patetico tentativo di sviare l'opinione pubblica dalle dirimenti questioni nazionali ma anche internazionali.
Ma va bene così: continuino pure con questi atteggiamenti, gli Italiani stanno sempre più comprendendo, ma parafrasando una nota canzone di Battiato verrebbe proprio da dire “Povera Italia”.(****)
(*) https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2026/08/07/opposizioni-a-fontana-sanzioni-per-bignami-dopo-false-accuse-a-scalfaro_b4e65e3d-f942-4eb1-9729-ebc1bff8f5e1.html
(*) https://antimafiaduemila.com/home/primo-piano/la-crisi-delle-munizioni-affossa-le-opzioni-militari-usa-in-iran
(**) https://www.la7.it/in-onda/rivedila7/in-onda-08-08-2026-654192
(***) https://www.youtube.com/watch?v=gfHpWwWu-qY
Che però tutto questo sia spesso connotato dallo stravolgimento della realtà attraverso una non veritiera comunicazione fa fatica a farsi strada nell'opinione pubblica.
Certo anche le canzoni popolari ( ironicamente arguta ad esempio quella di Iannacci che recita dopo un simpatico ritornello “... la televisiun la te cunscia cum'è un cuiun”) inducono a volte ad un approccio meno “boccalonesco”ma difendersi dalla fake news o dalle strumentali manipolazioni è cosa a volte problematica perlomeno per i più semplici e se non si confrontano le fonti.
Tra gli ultimi arroganti esempi non possono sfuggire le false accuse (*) del deputato Bignami su Scalfaro e il 41 bis (un vero crescendo di boriosa oratoria) ma soprattutto l'indegno utilizzo della specchiata coerenza di Borsellino strumentalmente usata da molti esponenti di questo inqualificabile Governo.
Roba da vomitare se paragonata all'indiscussa onestà intellettuale del magistrato che pure era di orientamenti destrorsi ma non per questo votato ad alcuna parzialità o convenienza partitica.
E che dire della defadigante “narrazione” Trumpiana che definire altalenante è cosa eufemistica stante le vere e proprie falsità che a getto continuo caratterizzano la sua logorroica oratoria come quella del suo staff? A questo proposito ho trovato molto illuminante la serie di articoli (**) di Antimafia 2000 che smentiscono la loro parziale se non fuorviante descrizione sull'andamento del conflitto iraniano e mediorientale.
Ma lo spettacolo maggiore è giornalmente in scena specie nei talk show televisivi: Una immancabile contrapposizione a fini utilitaristici per le proprie convenienze partitiche con il sistematico tentativo di distrarre dai veri problemi del Paese e spesso rovesciando le parti.
Per chi esercita un minimo di senso critico fioccano gli esempi riguardo il frenetico agitarsi di vari esponenti di questo pernicioso Governo. In particolare eccone un paio attualissimi: la polemica sulla commemorazione di Marcinelle e ancor prima quella inventata contro la Spagna, ma soprattutto il premier Sanchez, sul rischio immigratorio derivante dalla triste vicenda di Ceuta, peraltro purtroppo ancora in corso. (***)
Su Marcinelle una vera e propria figuraccia nell'accusare la CGIL di un vergognoso quanto inesistente comportamento alla cerimonia visto l'ufficiale smentita del sindacato belga. Più che una figuraccia si potrebbe ben definire ridicolo l'atteggiamento assunto da alcuni esponenti di questa maggioranza ma soprattutto dalla nostra ormai isterica Premier. Come risulta più che ridicolo il maldestro (non casualmente perfetto anagramma dell' “illustre” ex sottosegratario alla Giustizia – sob- Delmastro) tentativo di rovesciamento delle parti attribuendo alla Spagna fantomatiche ritorsioni quando la stessa ha semplicemente e giustamente reagito all'assurda quanto strumentale sospensione del trattato di Schengen da parte delle nostre “Autorità” per i fatti di Ceuta.
Ci sarebbe da ridere, se invece non ci fosse da piangere visti i problemi reali del nostro Paese, nel costatare perlomeno la goffaggine ( eufemisticamente parlando) di questo Governo nello scegliere vicende depistanti nel patetico tentativo di sviare l'opinione pubblica dalle dirimenti questioni nazionali ma anche internazionali.
Ma va bene così: continuino pure con questi atteggiamenti, gli Italiani stanno sempre più comprendendo, ma parafrasando una nota canzone di Battiato verrebbe proprio da dire “Povera Italia”.(****)
(*) https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2026/08/07/opposizioni-a-fontana-sanzioni-per-bignami-dopo-false-accuse-a-scalfaro_b4e65e3d-f942-4eb1-9729-ebc1bff8f5e1.html
(*) https://antimafiaduemila.com/home/primo-piano/la-crisi-delle-munizioni-affossa-le-opzioni-militari-usa-in-iran
(**) https://www.la7.it/in-onda/rivedila7/in-onda-08-08-2026-654192
(***) https://www.youtube.com/watch?v=gfHpWwWu-qY
Germano Bosisio


















