Anche il cane Wanga (CC Cinofili di Casatenovo) impegnato nelle ricerche del fuggitivo che ha ferito il comandante della PL di Rovellasca

È stato il fiuto di Wanga, cane molecolare operativo presso il Nucleo Carabinieri Cinofili di Casatenovo, a dare un nuovo impulso alla caccia all'uomo che da mercoledì 12 agosto vede impegnati i militari nel comasco. L'animale è stato impiegato nelle ricerche dell'uomo che ha travolto e trascinato per diversi metri Diego Monopoli, 36 anni, comandante della Polizia Locale di Rovellasca, prima di schiantarsi con l'auto e riuscire a fuggire a piedi.
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Il cane Wanga 

Wanga è entrata in azione partendo proprio dal luogo dell'investimento. Il cane avrebbe seguito una traccia lasciata dal fuggitivo, conducendo i militari - secondo quanto trapelato – verso la stazione ferroviaria del comune del territorio comasco.
Una pista che potrebbe rivelarsi importante per ricostruire i movimenti dell'uomo nelle ore successive all'incidente, ma sulla quale al momento non risultano conferme ufficiali. Gli elementi raccolti dovranno infatti essere verificati dagli investigatori nell'ambito delle indagini.
Il lavoro di Wanga si inserisce in un dispositivo di ricerca particolarmente imponente, messo in campo dai carabinieri subito dopo la fuga. L'intera zona è sottoposta a controlli serrati e anche nella giornata di giovedì 13 agosto, la presenza di numerosi militari – che hanno effettuato tre arresti, non riconducibili al caso del comandante di PL - ha reso evidente la portata delle operazioni.
Il contributo del cane molecolare dei Carabinieri Cinofili di Casatenovo – guidati dal luogotenente Andrea Giordano - rappresenta dunque uno degli elementi più importanti delle ricerche, soprattutto nella difficile ricostruzione del percorso seguito dall'uomo dopo il grave investimento. Gli investigatori continuano a battere il territorio mentre resta l'obiettivo principale: riuscire a rintracciare il fuggitivo. 
L'auspicio è che il fiuto di Wanga possa rivelarsi determinante per ricostruire la fuga e arrivare all'uomo ricercato. Nel frattempo c'è una buona notizia: Diego Monopoli, le cui condizioni inizialmente erano apparse particolarmente gravi, è stato dimesso e ha potuto lasciare il Niguarda.
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