Missaglia: ancora episodi di inciviltà e maleducazione sul sagrato
Sono stati giorni all'insegna della gioia e della devozione per la comunità parrocchiale di Missaglia. La festa dell'Assunta - con la visita di monsignor Mario Delpini, arcivescovo di Milano, che venerdì 14 agosto ha celebrato la messa delle ore 18 - è stata caratterizzata da un clima di grande festa. Non meno sentita la liturgia solenne di sabato 15, Ferragosto, storicamente molto partecipata.

Insomma, tutto molto bello, al netto di quanto accaduto qualche ora dopo. I volontari che hanno aperto la Basilica di San Vittore, ieri mattina, hanno trovato ad attenderli uno spettacolo mortificante: sulle scale della chiesa imperversavano bottiglie e lattine di birre ormai vuote, resti di sigarette fumate qualche ore prima. Poco più in là - dulcis in fundo - tracce di vomito.
Ma non è finita qui: ignoti hanno anche ''fatto a pezzi'' i festoni di colore bianco e azzurro che erano stati posti nelle aree esterne della Basilica, ancora una volta in occasione della festa dell'Assunta e dell'arrivo dell'arcivescovo. Nastri e coccarde erano stati gettati qua e là senza un perchè: forse per il semplice gusto di fare un dispetto e ''ammazzare'' la noia.

Un gesto che denota maleducazione e scarso rispetto nei confronti di chi ''frequenta questo luogo, di chi ci ''lavora'' e di chi offre il suo tempo come volontario'' per usare le parole di chi per primo ha assistito a questo spettacolo indegno e ha voluto renderlo noto via social, stigmatizzando l'accaduto.
E purtroppo non si tratta di un episodio isolato. I piccoli atti di vandalismo e inciviltà da parte di chi utilizza le scale dell'edificio religioso missagliese per riunirsi dopo cena, si ripetono ormai con grande frequenza. E non solo all'esterno della Basilica, ma più in generale nel cuore del paese. Non a caso nelle scorse settimane alcuni residenti avevano anticipato l'intenzione di raccogliere le firme, mettendo così ''nero su bianco'' l'esasperazione già segnalata all'Amministrazione comunale e alle forze dell'ordine rispetto agli ormai consolidati schiamazzi serali e notturni che vanno avanti ormai da inizio estate. E non soltano in Piazza Libertà, ma anche in altre zone del centro paese.

Urla, musica a tutto volume, resti di mangiate e di bevute che puntualmente vengono lasciati fuori dalla chiesa, ma anche all'esterno di abitazioni ed esercizi commerciali.
Come fermare tutto questo? Con telecamere, maggiori controlli o magari nutrendo semplicemente la speranza che un briciolo di civiltà e rispetto tornino ad abitare la testa di qualcuno?

Insomma, tutto molto bello, al netto di quanto accaduto qualche ora dopo. I volontari che hanno aperto la Basilica di San Vittore, ieri mattina, hanno trovato ad attenderli uno spettacolo mortificante: sulle scale della chiesa imperversavano bottiglie e lattine di birre ormai vuote, resti di sigarette fumate qualche ore prima. Poco più in là - dulcis in fundo - tracce di vomito.


Un gesto che denota maleducazione e scarso rispetto nei confronti di chi ''frequenta questo luogo, di chi ci ''lavora'' e di chi offre il suo tempo come volontario'' per usare le parole di chi per primo ha assistito a questo spettacolo indegno e ha voluto renderlo noto via social, stigmatizzando l'accaduto.


Urla, musica a tutto volume, resti di mangiate e di bevute che puntualmente vengono lasciati fuori dalla chiesa, ma anche all'esterno di abitazioni ed esercizi commerciali.
Come fermare tutto questo? Con telecamere, maggiori controlli o magari nutrendo semplicemente la speranza che un briciolo di civiltà e rispetto tornino ad abitare la testa di qualcuno?


















