Oggiono: dalla Terra Santa il grazie alle Parrocchie per aver sostenuto due progetti
Dalla Terra Santa è arrivato il grazie alla Comunità Pastorale di Oggiono, che comprende anche le parrocchie di Imberido, Annone ed Ello, per il sostegno dato ai progetti promossi a favore della parrocchia dell’Immacolata Concezione di Birzeit, cittadina della Cisgiordania.
In primavera le parrocchie oggionesi avevano infatti proposto una raccolta fondi straordinaria con l’obiettivo di raccogliere 21mila euro. Due le finalità indicate fin dall’inizio: da un lato garantire un aiuto concreto a due famiglie, attraverso il sostegno al lavoro di due persone impiegate dalla parrocchia e da tempo prive di salario, mentre dall’altro contribuire alla formazione di giovani disponibili a mettersi al servizio della popolazione di Gaza, offrendo supporto umano, spirituale e psicologico.
A distanza di alcuni mesi, don Nidal, parroco di Birzeit, ha inviato alla Comunità Pastorale un messaggio di ringraziamento e di aggiornamento. ''Desidero ringraziarvi di cuore per il vostro sostegno, la vostra vicinanza e il vostro amore'' ha scritto, sottolineando come l’aiuto ricevuto rappresenti un ''sostegno importante per continuare il cammino della comunità cristiana in Terra Santa''.
I progetti, come spiegato dal sacerdote, hanno già iniziato a prendere forma. Per quanto riguarda il primo intervento, legato al lavoro e al sostegno delle famiglie, la parrocchia ha avviato il percorso con una delle due famiglie per un periodo di tre mesi. Inoltre, a partire da settembre, sarà coinvolto anche il padre della seconda famiglia, che lavorerà fino alla fine di dicembre.
Insieme è partito anche il progetto 'Giovani per Gaza'. Nel mese di luglio si è svolto un primo incontro di due giorni, con pernottamento, al quale hanno partecipato trenta ragazzi e ragazze. Un secondo appuntamento si è tenuto questo mese, sempre della durata di due giorni, nel monastero, seguendo un programma intensivo. Il percorso proseguirà poi con incontri mensili fino a febbraio 2027.
In una seconda lettera, il parroco di Birzeit ha invitato le comunità oggionesi a ''unirsi spiritualmente alla preghiera per la pace in Terra Santa, ricordando le difficoltà quotidiane vissute dalla popolazione'', i posti di blocco che rendono complicati gli spostamenti, la situazione economica sempre più pesante e la disoccupazione in crescita, soprattutto tra i giovani.
''Nonostante tutto, però, non perdiamo la speranza. La nostra speranza è Cristo, il Principe della Pace'' ha concluso don Nidal, chiedendo di pregare per il dono della pace, della giustizia e della riconciliazione. Un invito che rafforza il legame nato in questi mesi tra la Comunità Pastorale di Oggiono e la parrocchia di Birzeit, nel segno della solidarietà concreta e della comunione nella preghiera.


















