Colle: celebrato San Genesio, protettore degli artisti
Nonostante la pioggia, tanti fedeli e visitatori hanno preso parte alla messa per San Genesio in occasione la tradizionale ricorrenza che ogni anno si tiene il 25 agosto. L’Eremo ad egli dedicato si trova a Colle Brianza: si tratta di un luogo suggestivo e dal forte valore identitario per il territorio, capace di regalare uno straordinario panorama. I cancelli del complesso si sono aperti ieri mattina, offrendo ai presenti la possibilità di accedere a una struttura normalmente chiusa al pubblico durante l’anno.
Il momento centrale della giornata è stato la messa, concelebrata da don Venanzio Viganò, ''guida'' di Aizzurro (frazione di Airuno) insieme a don Massimo Riva di Santa Maria Hoè. La liturgia è stata impreziosita dall’accompagnamento musicale e dai canti eseguiti coralmente dal Coro parrocchiale di Nava, dal Coro ANA dell’Adda e dal Coro di Celana, che hanno saputo creare un clima di profondo raccoglimento ed emozione.
La buona riuscita della manifestazione è stata resa possibile dalla sinergia tra numerose realtà locali, motivo per cui la parrocchia ha espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato: ''dalla famiglia Rocca-Bassetti, oggi proprietaria dell’Eremo, che ha garantito l'apertura e l'accoglienza fino all’Amministrazione comunale insieme alla Polizia Locale per il supporto logistico e la sicurezza''. A completare la giornata di festa è stato il consueto momento conviviale presso la baita alpina, dove le penne nere del Gruppo Alpini Campanone hanno curato il servizio ristoro e preparato il pranzo per i presenti.
Il gruppo parrocchiale, nel suo commento termine della celebrazione, ha richiamato l'esempio di San Genesio, ''martire cristiano sotto l’imperatore Diocleziano nel 303 d.C, fu un attore e commediografo romano. Genesio fu toccato dalla Grazia proprio mentre recitava sul palco una parodia dei sacramenti cristiani: convertitosi pubblicamente davanti all'imperatore, rifiutò di abiurare affrontando il martirio, divenendo così il santo protettore di attori, musicisti e di tutti gli artisti dello spettacolo''.
La ricorrenza del 25 agosto ha rappresentato anche quest’anno una preziosa opportunità per riscoprire la ricca storia dell'antico complesso monastico, le cui prime testimonianze scritte risalgono a una pergamena del 950 d.C. Nei secoli l’Eremo ha visto il passaggio degli Agostiniani e successivamente l'insediamento dei Camaldolesi a partire dal 1863, prima di passare alla famiglia Rocca-Bassetti, nota per il suo legame con Colle Brianza.


















