Dolzago: il 1°settembre apre la nuova scuola dell'infanzia
Dolzago si prepara a dare il via ad un nuovo capitolo della sua storia. Martedì 1 settembre aprirà la nuova scuola dell’infanzia. Situata in Viale Montecuccoli, la struttura sorge in un’area precedentemente dismessa e ora riqualificata, proprio accanto al Parco degli Alpini.
Un progetto – spiegano dal Comune – che nasce come intervento strategico, pensato per offrire ai più piccoli e alle loro famiglie ''un ambiente moderno, funzionale e attento all'ambiente''.

L’opera rappresenta un investimento complessivo di circa 3,4 milioni di euro, reso possibile grazie a un contributo di 2,47 milioni di euro proveniente dal PNRR, a cui si è aggiunto lo stanziamento del Comune di Dolzago. Il progetto, accolto con voto unanime dal consiglio comunale, è stato inserito nel programma triennale delle opere pubbliche.
La gestione della nuova struttura è stata affidata alla scuola dell’infanzia paritaria Vincenzo Bonacina a seguito di un regolare bando pubblico di assegnazione, che ha premiato la solida esperienza e la proficua collaborazione già in essere tra l’istituto e il Comune di Dolzago.

La filosofia progettuale punta a creare un vero e proprio "microcosmo" in cui gli spazi — dal giardino agli atelier di gioco e lavoro — siano tra loro visibili e connessi. L’obiettivo è chiaro: abbattere le barriere per favorire la socialità, l’interazione e l’autonomia dei bambini, evitando la creazione di ambienti isolati.
All'interno, l’edificio ospita tre sezioni dedicate all’infanzia e una sezione primavera. Le aule si affacciano su un ampio salone centrale che funge da cuore pulsante della scuola, mettendo in comunicazione ogni ambiente. La struttura si completa con un piccolo anfiteatro, una cucina dedicata e una sala civica, pensata per aprirsi alla comunità e ospitare attività culturali e ricreative. Anche l'esterno è stato concepito per offrire libertà e movimento: un ampio giardino circonda l'edificio ed è direttamente collegato al Parco degli Alpini tramite un accesso dedicato.

Dal Comune sottolineano l'attenzione data alla sostenibilità. La scuola è stata realizzata con un sistema prefabbricato in legno che ha permesso di ottimizzare i tempi di costruzione e garantire elevati standard di sicurezza sismica ed efficienza energetica. La scelta dei materiali — dalla pietra locale all'intonaco a calce idraulica, fino al linoleum — conferma l’impegno per un’edilizia consapevole, supportata inoltre dai pannelli fotovoltaici installati sulla copertura.
Il sindaco Paolo Lanfranchi ha espresso grande soddisfazione per questo traguardo: ''Dolzago si prepara ad accogliere una struttura all’avanguardia. Questo progetto non è solo un’opera edilizia, ma un segnale concreto di attenzione verso le nuove generazioni. Vedere trasformati spazi abbandonati in un luogo di crescita e innovazione è per noi motivo di orgoglio. Sono certo che la scuola ‘Vincenzo Bonacina’, risultata assegnataria tramite bando pubblico, saprà valorizzare al meglio questa risorsa grazie alla comprovata esperienza che, negli anni, ha assicurato un'elevata qualità educativa ai nostri piccoli cittadini''.

Anche dalla scuola dell'infanzia Vincenzo Bonacina arriva un messaggio di entusiasmo: ''È con grande gioia ed emozione che ci prepariamo ad accogliere i bambini nella nostra nuova scuola. Si tratta di una struttura moderna e stimolante che non vediamo l’ora di abitare. Siamo pronti a metterci in gioco con tutto il nostro entusiasmo, certi di poter dare il meglio per essere sempre all'altezza delle aspettative dei nostri bambini e delle loro famiglie''.
Un progetto – spiegano dal Comune – che nasce come intervento strategico, pensato per offrire ai più piccoli e alle loro famiglie ''un ambiente moderno, funzionale e attento all'ambiente''.

L’opera rappresenta un investimento complessivo di circa 3,4 milioni di euro, reso possibile grazie a un contributo di 2,47 milioni di euro proveniente dal PNRR, a cui si è aggiunto lo stanziamento del Comune di Dolzago. Il progetto, accolto con voto unanime dal consiglio comunale, è stato inserito nel programma triennale delle opere pubbliche.


La filosofia progettuale punta a creare un vero e proprio "microcosmo" in cui gli spazi — dal giardino agli atelier di gioco e lavoro — siano tra loro visibili e connessi. L’obiettivo è chiaro: abbattere le barriere per favorire la socialità, l’interazione e l’autonomia dei bambini, evitando la creazione di ambienti isolati.


Dal Comune sottolineano l'attenzione data alla sostenibilità. La scuola è stata realizzata con un sistema prefabbricato in legno che ha permesso di ottimizzare i tempi di costruzione e garantire elevati standard di sicurezza sismica ed efficienza energetica. La scelta dei materiali — dalla pietra locale all'intonaco a calce idraulica, fino al linoleum — conferma l’impegno per un’edilizia consapevole, supportata inoltre dai pannelli fotovoltaici installati sulla copertura.


Anche dalla scuola dell'infanzia Vincenzo Bonacina arriva un messaggio di entusiasmo: ''È con grande gioia ed emozione che ci prepariamo ad accogliere i bambini nella nostra nuova scuola. Si tratta di una struttura moderna e stimolante che non vediamo l’ora di abitare. Siamo pronti a metterci in gioco con tutto il nostro entusiasmo, certi di poter dare il meglio per essere sempre all'altezza delle aspettative dei nostri bambini e delle loro famiglie''.


















