Da Rogoredo al Salento pedalando per oltre 1300 Km. L'impresa di Lorenzo Maggioni
Ha macinato 1346 chilometri in bicicletta, da Rogoredo fino a Santa Maria di Leuca (e ritorno). Un'avventura, insolita e speciale, affrontata interamente in solitaria. È la sfida portata a termine nelle scorse ore da Lorenzo Maggioni, 47 anni, residente appunto nella frazione casatese, partito lo scorso 16 agosto per un viaggio che, chilometro dopo chilometro, si è trasformato in una vera e propria esperienza personale, oltre che sportiva.
Appassionato da sempre di bicicletta, Maggioni era abituato durante la settimana ad affrontare uscite e percorsi di circa un centinaio di chilometri, ma quello intrapreso verso il Salento rappresentava la sua prima ''impresa'' ciclistica di questa portata.
La partenza da Rogoredo è avvenuta, come dicevamo, subito dopo Ferragosto, con la pedalata che ha conosciuto diverse tappe. Prima destinazione Rodigo, nel mantovano, località raggiunta dopo 152 chilometri. Il giorno successivo altri 185 chilometri per arrivare a Ravenna, quindi il 18 agosto la tappa verso Cattolica, in Romagna, passando da Cervia, per un totale di 102 chilometri.

Il viaggio è proseguito lungo la costa adriatica: il 19 agosto Maggioni ha raggiunto Lido di Fermo dopo 146 chilometri, il giorno successivo Marina di Vasto, in Abruzzo, pedalando per altri 143 chilometri. Il 21 agosto è stata la volta di Foggia, con 129 chilometri nelle gambe, quindi Bari il 22 agosto, dopo 158 chilometri.
Da Bari la strada lo ha portato verso il Salento: il 23 agosto il casatese ha raggiunto Lecce, percorrendo 142 chilometri, e il giorno successivo ha affrontato l'ultima frazione, 74 chilometri, fino a Santa Maria di Leuca, la meta che si era prefissato di raggiungere.
Una volta arrivato all'estremità meridionale della Puglia, dopo aver ''alloggiato'' qua e là per lo Stivale, tra campeggi e b&b, l'avventura non era ancora conclusa. Il 25 agosto Maggioni - dopo una giornata di meritato relax - è tornato in bicicletta a Lecce, altri 74 chilometri, prima di affrontare il viaggio di rientro in pullman nella notte tra il 25 e il 26 agosto. Una volta arrivato ad Assago, alle porte di Milano, ha ripreso la bicicletta per affrontare gli ultimi 46 chilometri fino a Rogoredo.
Un viaggio lungo undici giorni, tra pedalate, paesaggi, incontri e inevitabili momenti di fatica. Con le borse, il carico complessivo della bicicletta da corsa arrivava a circa 23 chili; il mezzo peraltro era stato modificato e dotato così di un portapacchi, progettato ed elaborato dal casatese insieme a un amico, necessario per trasportare tutto il materiale durante il percorso.
Ma se Maggioni ha pedalato da solo, a sostenerlo – seppur a distanza – c'erano gli amici e soprattutto la sua famiglia che lo hanno accompagnato idealmente lungo tutti i 1.346 chilometri.

E proprio la moglie Silvia e i figli Carolina, 15 anni, Luca, 14, e Alessia, 10, insieme ad amici e familiari, gli hanno organizzato una sorpresa speciale: una vera festa per celebrare il ritorno del ciclista e, soprattutto, il traguardo appena conquistato. Un ''abbraccio'' che in un istante ha cancellato tutto lo sforzo compiuto nel corso di questa avventura, che di sicuro resterà a lungo impressa nella mente e nel cuore del casatese, già pronto a vivere nuove ed appassionanti sfide.
Appassionato da sempre di bicicletta, Maggioni era abituato durante la settimana ad affrontare uscite e percorsi di circa un centinaio di chilometri, ma quello intrapreso verso il Salento rappresentava la sua prima ''impresa'' ciclistica di questa portata.

Lorenzo Maggioni a Santa Maria di Leuca (Lecce)
La partenza da Rogoredo è avvenuta, come dicevamo, subito dopo Ferragosto, con la pedalata che ha conosciuto diverse tappe. Prima destinazione Rodigo, nel mantovano, località raggiunta dopo 152 chilometri. Il giorno successivo altri 185 chilometri per arrivare a Ravenna, quindi il 18 agosto la tappa verso Cattolica, in Romagna, passando da Cervia, per un totale di 102 chilometri.

La partenza da Rogoredo
Il viaggio è proseguito lungo la costa adriatica: il 19 agosto Maggioni ha raggiunto Lido di Fermo dopo 146 chilometri, il giorno successivo Marina di Vasto, in Abruzzo, pedalando per altri 143 chilometri. Il 21 agosto è stata la volta di Foggia, con 129 chilometri nelle gambe, quindi Bari il 22 agosto, dopo 158 chilometri.
Da Bari la strada lo ha portato verso il Salento: il 23 agosto il casatese ha raggiunto Lecce, percorrendo 142 chilometri, e il giorno successivo ha affrontato l'ultima frazione, 74 chilometri, fino a Santa Maria di Leuca, la meta che si era prefissato di raggiungere.

L'arrivo a casa, a Rogoredo, accolto da familiari e amici in festa
Un viaggio lungo undici giorni, tra pedalate, paesaggi, incontri e inevitabili momenti di fatica. Con le borse, il carico complessivo della bicicletta da corsa arrivava a circa 23 chili; il mezzo peraltro era stato modificato e dotato così di un portapacchi, progettato ed elaborato dal casatese insieme a un amico, necessario per trasportare tutto il materiale durante il percorso.
Ma se Maggioni ha pedalato da solo, a sostenerlo – seppur a distanza – c'erano gli amici e soprattutto la sua famiglia che lo hanno accompagnato idealmente lungo tutti i 1.346 chilometri.

E proprio la moglie Silvia e i figli Carolina, 15 anni, Luca, 14, e Alessia, 10, insieme ad amici e familiari, gli hanno organizzato una sorpresa speciale: una vera festa per celebrare il ritorno del ciclista e, soprattutto, il traguardo appena conquistato. Un ''abbraccio'' che in un istante ha cancellato tutto lo sforzo compiuto nel corso di questa avventura, che di sicuro resterà a lungo impressa nella mente e nel cuore del casatese, già pronto a vivere nuove ed appassionanti sfide.


















