Cantù: “Serata Sudanese” con OVCI per la crisi in Sudan

Una serata per conoscere, incontrarsi e non lasciare che il Sudan scompaia dall’attenzione pubblica. È questo l’obiettivo della “Serata Sudanese”, in programma sabato 29 agosto 2026, a partire dalle 18.00, al Parco del Bersagliere di Via Como a Cantù.

L’iniziativa nasce dalla volontà di unire solidarietà, cultura e informazione per riportare l’attenzione sulla grave crisi umanitaria che da anni attraversa il Sudan. Una crisi che continua a provocare vittime, sfollamenti e una crescente difficoltà di accesso ai servizi essenziali, mentre il conflitto rischia di rimanere ai margini dell’attenzione internazionale.
Cantu_serata_sudanese1.jpeg (134 KB)
La serata è organizzata da OVCI LA NOSTRA FAMIGLIA E.T.S., Insieme per il Sudan e Amici del Parco del Bersagliere, con il sostegno e la collaborazione del Circolo Arci Terra e Libertà Enoteca Popolare, PoP, Parrocchia San Martino di Rebbio e Cantù per Gaza.
Il Sudan sta vivendo una delle più gravi emergenze umanitarie al mondo. Secondo i dati delle principali organizzazioni internazionali, 34 milioni di persone - circa il 65% della popolazione - hanno bisogno di assistenza umanitaria urgente, mentre sono oltre 14 milioni le persone costrette a lasciare le proprie case, tra sfollati interni e rifugiati nei Paesi confinanti. Anche il sistema sanitario è fortemente compromesso, gran parte delle strutture non è più operativa e milioni di persone vivono in condizioni di grave insicurezza alimentare. Di fronte a una situazione di questa portata, la “Serata Sudanese” vuole offrire uno spazio per conoscere meglio ciò che sta accadendo, ascoltare e sostenere concretamente chi continua a vivere le conseguenze del conflitto. Il ricavato della serata sarà devoluto a sostegno di progetti umanitari a favore della popolazione sudanese.
Cantu_serata_sudanese2.jpeg (115 KB)
Il programma prenderà il via alle 18.00 con un aperitivo street food, con la Tamya sudanese, i tradizionali falafel. Alle 18.30 sarà presentato il libro “Dalla terra del Dio serpente” di Khalid Abaker. Alle 19.30 sarà il momento della cena sudanese, con un menù tradizionale a base di Foul, Tamya, Kofta e Salatat Dakwa, oltre a un'opzione vegetariana, dolce e caffè sudanese. È previsto anche un menù per bambini. Alle 20.30 si terrà l'incontro “Sudan: il punto sulla guerra in corso”, dedicato all'analisi della situazione attuale e alla necessità di mantenere alta l'attenzione su una crisi che continua a colpire milioni di persone. 

Durante tutta la serata sarà inoltre possibile conoscere e sperimentare alcuni aspetti della cultura sudanese, grazie alle decorazioni e all'arte dell'hennè curate dalle famiglie sudanesi, e visitare la mostra dei disegni realizzati dai bambini della Parrocchia San Martino di Rebbio.
Per la cena è gradita la prenotazione, contattando Martina Marelli tramite WhatsApp al 393 4356094 oppure via email all’indirizzo insiemeperilsudan@gmail.com 
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.