Ello: fiori e farfalle sulle casette bookcrossing "restaurate"
''Siamo davvero orgogliosi di aver donato nuova vita alle nostre casette per il bookcrossing. Grazie all’aiuto delle nostre volontarie, da oggi sarà possibile utilizzarle al meglio e condividere storie tra i bimbi di Ello e dei paesi vicini''. Queste le parole di saluto del sindaco Elena Pirovano in mattinata durante l’evento 'Una carovana di libri' dove, insieme alle letture per bambini dagli 0 ai 6 anni, la comunità ha celebrato l’inaugurazione ufficiale delle casette restaurate.Tra i due parchi gioco del paese, quello della Porta e quello della Boggia, si è mosso un carrello colmo di racconti e albi illustrati: un invito a fermarsi, sedersi sull’erba e lasciarsi trasportare da avventure popolate da animali buffi, personaggi gentili e mondi immaginari. Accanto alle letture, una coperta stesa sul prato e la curiosità dei più piccoli hanno trasformato l’iniziativa in un momento semplice e prezioso, capace di coinvolgere anche genitori e nonni.
Le volontarie ellesi di Nati per Leggere, Camilla e Martina Rosa, hanno accompagnato le famiglie con le letture ad alta voce e, allo stesso tempo, hanno aggiustato e ridipinto le casette in legno dedicate allo scambio dei libri: presenti ormai in molti comuni della zona, quelle di Ello hanno ora un aspetto più giocoso e fiabesco, pensato per attirare l’attenzione dei bambini e rendere ancora più naturale il gesto di prendere un libro e lasciarne un altro.''Sono presenti da circa otto anni – ha spiegato Pirovano – ma fino ad ora erano state utilizzate per ogni categoria di volume e spesso, purtroppo, i libri venivano inseriti senza troppa cura. Abbiamo quindi deciso di rimodernarle e di dedicarle esclusivamente alla lettura per l’infanzia, così da proteggerle il più possibile e renderle davvero utili alle famiglie''. L’obiettivo vuole essere anche quello di educare al rispetto degli oggetti condivisi: un piccolo presidio di cultura quotidiana, accessibile a tutti, in cui ogni gesto contribuisce a far circolare storie e attenzione.
E quale modo migliore per inaugurarle, se non affidandole ai loro veri destinatari? I bambini presenti hanno avuto il compito di riempire le casette con i volumetti pronti per essere sfogliati all’ombra degli alberi, tra un gioco e una passeggiata. Un “taglio del nastro”, fatto di mani curiose e copertine colorate: il segnale che quei piccoli spazi di legno possono tornare a vivere, diventando un punto d’incontro per chi ama leggere e condividere.


















