Le stridenti realtà
Una giornata strana questa mia.
Mi trovo, come mi accade sempre più spesso, a conversare casualmente con un amico che, senza io proferisca parola, mi apre tutta la sua angoscia per questo mondo “ che gira a rovescio”.
Nessun profeta di sventura ma una semplice costatazione del malessere diffuso di gente semplice che non vi si riconosce più, specie in quello proiettato dai media.
Cerco di rincuorarlo un po' dicendogli in sostanza che il bene non fa notizia ma la mia mente torna a quanto ho visto ieri proprio in Tv di quel Prefetto lasciato solo qualche hanno fa dallo Stato, in particolare da un Sottosegretario agli Interni, che l'aveva trasferito perché in sostanza contrastava gli interessi mafiosi.(*)
Un Prefetto che semplicemente stava facendo il proprio dovere e che poi, lasciato nei fatti solo e forse anche per lo scoraggiamento provato, era morto per un repentino aggravarsi della Sla di cui era affetto. Rivedo altre sue vecchie brevissime immagini e mi si torce lo stomaco.(**)
Sarà che coltivo quello che alcuni chiamano “Il vizio della memoria” ma in rapida successione e come in un film vedo poi scorrere nella mia mente quanto è successo al generale Dalla Chiesa, a Falcone, Borsellino, Moro, Livatino, Ambrosoli e molti altri, spesso anonimi, e magari lasciati altrettanto soli e mi chiedo: ma in questo nostro martoriato Paese lo Stato non protegge i suoi figli migliori?
Poi mi capita di imbattermi in un recentissimo video ( che non vedremo mai sui media nazionali ma invece ben presente a quanto apprendo sul web) di Antimafia 2000 che mi era sfuggito e lascio giudicare questi sconcertanti quanto imperdibili 15 minuti a coloro che vorranno vederli.(***)
15 minuti che stridono enormemente nella loro appassionata crudezza con la intellettualistica narrazione della presentazione oggi in tv del nuovo libro di Mieli “Il grande inganno”.
Confrontando i due filmati mi chiedo quanto la gran parte del diffuso salotto televisivo riesca a dissertare di presunti inganni mentre di fatto e non casualmente ignora perlomeno di aprire squarci su quelli veri o comunque ineludibili per la doverosa ricerca della verità storica.
(*) https://www.la7.it/la-giusta-distanza/rivedila7/la-giusta-distanza-denaro-sodano-26-08-2026-655446 https://share.google/7AoFmqKHWUSJy3TH8 La vedova del prefetto Fulvio Sodano: «Matteo Messina Denaro catturato dopo l’arresto del suo protettore politico» | L'Espresso https://share.google/l3CEtW3zXVEwkuRkJ
(**) https://youtu.be/9qPQFYv0Xp4?si=lMjBbqqzbB0UCdM_
(***) https://antimafiaduemila.com/home/primo-piano/bongiovanni-dobbiamo-parlare-della-cia-gli-stati-uniti-hanno-fatto-le-stragi-nel-nostro-paese
Mi trovo, come mi accade sempre più spesso, a conversare casualmente con un amico che, senza io proferisca parola, mi apre tutta la sua angoscia per questo mondo “ che gira a rovescio”.
Nessun profeta di sventura ma una semplice costatazione del malessere diffuso di gente semplice che non vi si riconosce più, specie in quello proiettato dai media.
Cerco di rincuorarlo un po' dicendogli in sostanza che il bene non fa notizia ma la mia mente torna a quanto ho visto ieri proprio in Tv di quel Prefetto lasciato solo qualche hanno fa dallo Stato, in particolare da un Sottosegretario agli Interni, che l'aveva trasferito perché in sostanza contrastava gli interessi mafiosi.(*)
Un Prefetto che semplicemente stava facendo il proprio dovere e che poi, lasciato nei fatti solo e forse anche per lo scoraggiamento provato, era morto per un repentino aggravarsi della Sla di cui era affetto. Rivedo altre sue vecchie brevissime immagini e mi si torce lo stomaco.(**)
Sarà che coltivo quello che alcuni chiamano “Il vizio della memoria” ma in rapida successione e come in un film vedo poi scorrere nella mia mente quanto è successo al generale Dalla Chiesa, a Falcone, Borsellino, Moro, Livatino, Ambrosoli e molti altri, spesso anonimi, e magari lasciati altrettanto soli e mi chiedo: ma in questo nostro martoriato Paese lo Stato non protegge i suoi figli migliori?
Poi mi capita di imbattermi in un recentissimo video ( che non vedremo mai sui media nazionali ma invece ben presente a quanto apprendo sul web) di Antimafia 2000 che mi era sfuggito e lascio giudicare questi sconcertanti quanto imperdibili 15 minuti a coloro che vorranno vederli.(***)
15 minuti che stridono enormemente nella loro appassionata crudezza con la intellettualistica narrazione della presentazione oggi in tv del nuovo libro di Mieli “Il grande inganno”.
Confrontando i due filmati mi chiedo quanto la gran parte del diffuso salotto televisivo riesca a dissertare di presunti inganni mentre di fatto e non casualmente ignora perlomeno di aprire squarci su quelli veri o comunque ineludibili per la doverosa ricerca della verità storica.
(*) https://www.la7.it/la-giusta-distanza/rivedila7/la-giusta-distanza-denaro-sodano-26-08-2026-655446 https://share.google/7AoFmqKHWUSJy3TH8 La vedova del prefetto Fulvio Sodano: «Matteo Messina Denaro catturato dopo l’arresto del suo protettore politico» | L'Espresso https://share.google/l3CEtW3zXVEwkuRkJ
(**) https://youtu.be/9qPQFYv0Xp4?si=lMjBbqqzbB0UCdM_
(***) https://antimafiaduemila.com/home/primo-piano/bongiovanni-dobbiamo-parlare-della-cia-gli-stati-uniti-hanno-fatto-le-stragi-nel-nostro-paese
Germano Bosisio


















