Barzago: tante novità per la Festa di Bevera di quest’anno
Una tradizione consolidata capace di cambiare e di coinvolgere nuove energie. Dall’11 al 14 settembre Bevera di Barzago torna a riunirsi per quattro giorni di musica, mercatini, cucina e divertimento, con un programma che affianca gli appuntamenti più attesi ad alcune importanti novità. La principale riguarda concerti sia il venerdì che sabato. “Abbiamo raddoppiato la giornata di musica, aggiungendo il sabato sera al venerdì”, spiegano i volontari. Un cambiamento che racconta la volontà di far crescere la festa, senza tuttavia perdere lo spirito di comunità che da sempre la caratterizza.

Il gruppo di volontari di 'Bevera and Friends' della scorsa edizione
Tornano inoltre le bancarelle, istituzione che si era andata persa nelle ultime edizioni, presenti sia domenica che lunedì. “La loro organizzazione è stata resa possibile grazie al sostegno diretto del Comune di Barzago e alla collaborazione di una persona esperta nell’allestimento dei mercatini - commentano gli organizzatori - La risposta degli espositori è stata significativa, confermando l’interesse per una manifestazione capace di richiamare visitatori anche dai paesi vicini”.
Tra le novità c’è anche l’apertura delle adesioni a sostenitori del paese non direttamente legati al santuario. “Diverse realtà hanno scelto di contribuire economicamente alla festa e i loro marchi saranno raccolti sulle tovagliette utilizzate durante l’evento: un modo semplice e concreto per valorizzare chi ha deciso di sostenere l’iniziativa”, sottolineando dal direttivo.
Anche il gruppo dei volontari si è allargato. Per accogliere le nuove disponibilità è stata organizzata una serata dedicata, mentre martedì 8 settembre si terrà una riunione rivolta a tutte le persone che parteciperanno al fine settimana di festa. “Don Giovanni Colombo è sempre stato il traino e ci ha sempre stimolati nella realizzazione della festa” fanno presente gli organizzatori, ricordando il ruolo fondamentale del sacerdote. “È un momento bello e importante per tutti”.
Tra le novità c’è anche l’apertura delle adesioni a sostenitori del paese non direttamente legati al santuario. “Diverse realtà hanno scelto di contribuire economicamente alla festa e i loro marchi saranno raccolti sulle tovagliette utilizzate durante l’evento: un modo semplice e concreto per valorizzare chi ha deciso di sostenere l’iniziativa”, sottolineando dal direttivo.
Anche il gruppo dei volontari si è allargato. Per accogliere le nuove disponibilità è stata organizzata una serata dedicata, mentre martedì 8 settembre si terrà una riunione rivolta a tutte le persone che parteciperanno al fine settimana di festa. “Don Giovanni Colombo è sempre stato il traino e ci ha sempre stimolati nella realizzazione della festa” fanno presente gli organizzatori, ricordando il ruolo fondamentale del sacerdote. “È un momento bello e importante per tutti”.
Don Giovanni Colombo durante la festa dello scorso anno
Quindi, il programma prenderà il via venerdì 11 settembre con i Waddafolk Duo e, alle 21.30, con gli Antani Project. Sabato 12 la tavola calda aprirà alle 18.30; seguiranno la baby dance per i più piccoli e, alle 21, la musica della band Ciao90. Domenica 13 le bancarelle accompagneranno l’intera giornata, mentre nel pomeriggio, sotto il tendone, si svolgerà la grande tombolata con ricchi premi. Lunedì 14 spazio ancora ai mercatini e alla tavola calda. Per chiuedere in bellezza, alle 22 il cielo si illuminerà con lo spettacolo pirotecnico, seguito dall’estrazione della lotteria. Insieme al programma della festa, come ogni anno, c’è quello delle funzioni religiose, dove il Santuario è protagonista.
Quattro giorni che confermano la festa di Bevera come un appuntamento irrinunciabile, radicato nella tradizione ma capace ogni anno di trovare nuove forme, nuove collaborazioni e nuovi volontari per continuare a crescere.
Quattro giorni che confermano la festa di Bevera come un appuntamento irrinunciabile, radicato nella tradizione ma capace ogni anno di trovare nuove forme, nuove collaborazioni e nuovi volontari per continuare a crescere.
M.E.


















