Bulciago: parte la denuncia per vandalismo alla Chiesa Cosma e Damiano

L'atto vandalico risale alle scorse settimane. Ma solo ora amministrazione comunale e parrocchia hanno "sciolto la riserva" decidendo di denunciare l'accaduto, non solo pubblicamente. Grande dispiacere a Bulciago per l'imbrattamento subito a luglio dalla chiesetta dei Santi Cosma e Damiano e il Piccolo Museo della tradizione contadina di via Parini, situato proprio lì accanto. Nottetempo sono comparse scritte di grandi dimensioni, in un’area dal forte valore storico e simbolico per la comunità. Bulciago_chiesettaimbrattata.png (364 KB)Il Comune si è subito confrontato con il parroco Giovanni Colombo, insieme al quale, solo recentemente, è stata presentata denuncia ai Carabinieri. Il danno è infatti considerevole.
“Siamo davvero dispiaciuti di quanto accaduto e di dover ricorrere alla denuncia, ma è importante far capire alla popolazione che i beni pubblici sono di tutti e vanno rispettati, oltre che tutelati”, ha commentato il primo cittadino Luca Cattaneo.
L’individualizzazione dei colpevoli sarà possibile da parte dei Carabinieri anche grazie all’ampliamento dei sistemi di videosorveglianza installati recentemente nella zona.
La chiesa dei Santi Cosma e Damiano è situata in un’area prativa decentrata rispetto al centro abitato, non lontano dal cimitero, a pochi passi dal parco di Villa Taverna e vi si accede salendo alcuni gradini.
Una decina di anni fa, gli abitanti del Rione Gialli, che nutrono un consolidato senso di appartenenza a questa chiesetta, hanno rinnovato la pareti interne ed esterne dell’edificio. Buclaigo_museoimbrattato.png (640 KB)Mentre, la struttura accanto alla chiesetta, che in passato rischiava di rimanere un rudere, è stata recuperata e trasformata nel Piccolo Museo della tradizione contadina, inaugurato nel 2013 e inserito nella rete museale provinciale. Oggi conserva e valorizza oggetti, strumenti e testimonianze legati alla vita rurale del territorio. L’episodio ha suscitato amarezza sia nell’Amministrazione comunale sia nella Parrocchia, uniti nella condanna di un gesto che ha colpito i due edifici, parte di un patrimonio condiviso e da proteggere.
M.E.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.