Annone: tornano le visite per conoscere le curiosità locali
Con l'inizio di settembre è tornata la proposta di Camminannone: una visita guidata tra le vie e i luoghi più suggestivi del paese, alla scoperta delle sue bellezze architettoniche, storiche e naturalistiche.
Nel primo pomeriggio di oggi, domenica 5 settembre, alcuni appassionati hanno raggiunto l'area dinnanzi alla Chiesa di San Giorgio: proprio da qui ha preso il via la proposta culturale.


"Lo stile è tardo gotico, come possiamo notare dalla facciata a capanna e dal rosone strombato'' ha raccontato la volontaria Andreina ai presenti. ''Possiamo definirla una Chiesa romanica con le pietre a vista, elemento tipico e particolare di questa struttura. In basso notiamo un tempietto che in realtà è un ossario, ossia un luogo in cui venivano conservate le ossa dei morti".


All'interno dell'edificio sono stati messi in evidenza invece gli affreschi del Maestro della Pala Sforzesca - oggi identificato come Giovanni Angelo Mirofoli - che fanno da sfondo all'altare e decorano così l'intera Chiesa.


"L'elemento più importante è il polittico, che è tornato a 'casa' qui ad Annone nel 2017. E' importante perché risulta l'unico così perfettamente conservato, ad eccezione di altri due custoditi in Danimarca e in Belgio".


Gli affreschi presenti sono emersi a seguito dell'ultimo restauro: non sono completi, ma alcuni dettagli iconografici aiutano a comprenderne il significato.
In una delle sale della Chiesa, Andreina ha mostrato anche l'area museale, contenente alcune parti frutto del restauro degli affreschi.

Intorno alle ore 15 è stato dato ufficialmente il via al Camminannone: una proposta dell'avvocato Enrico Rigamonti, notoriamente appassionato di storia locale, che ha pensato di unire alla visita della Chiesa (che si svolge ogni prima domenica del mese) anche un giro tra le vie del paese. L'iniziativa, lanciata poco dopo il ricollocamento del polittico in San Giorgio, è proseguita fino ad oggi, ad esclusione del periodo del Covid, che non consentiva iniziative dal carattere aggregativo.


"La mia idea è nata dall'amore che ho per il paese e dalla volontà di farlo conoscere a tutti in una forma semplice" ha spiegato l'annonese.


In questa passeggiata di un'oretta, i volontari hanno mostrato gli elementi più importanti del paese, partendo dalla Chiesa Parrocchiale per poi mostrare le varie ville: "A volte possiamo anche entrare in alcune, almeno nel giardino, perché per il resto sono private" ha proseguito la volontaria Andreina.
Il gruppo ha poi imboccato la strada che porta al lago, percorso durante il quale è stata raccontata la storia del paese. Ma non solo: Enrico Rigamonti ha pensato di unirvi anche alcuni aneddoti e curiosità sulla zona, per rendere la proposta ancora più coinvolgente.

Nonostante le temperature parecchio elevate, la visita è proseguita nel migliore dei modi, tra domande e curiosità dei presenti, che hanno potuto apprendere alcuni aspetti del paese Annone ad oggi (a loro) sconosciuti.
Nel primo pomeriggio di oggi, domenica 5 settembre, alcuni appassionati hanno raggiunto l'area dinnanzi alla Chiesa di San Giorgio: proprio da qui ha preso il via la proposta culturale.


"Lo stile è tardo gotico, come possiamo notare dalla facciata a capanna e dal rosone strombato'' ha raccontato la volontaria Andreina ai presenti. ''Possiamo definirla una Chiesa romanica con le pietre a vista, elemento tipico e particolare di questa struttura. In basso notiamo un tempietto che in realtà è un ossario, ossia un luogo in cui venivano conservate le ossa dei morti".


All'interno dell'edificio sono stati messi in evidenza invece gli affreschi del Maestro della Pala Sforzesca - oggi identificato come Giovanni Angelo Mirofoli - che fanno da sfondo all'altare e decorano così l'intera Chiesa.


"L'elemento più importante è il polittico, che è tornato a 'casa' qui ad Annone nel 2017. E' importante perché risulta l'unico così perfettamente conservato, ad eccezione di altri due custoditi in Danimarca e in Belgio".


Gli affreschi presenti sono emersi a seguito dell'ultimo restauro: non sono completi, ma alcuni dettagli iconografici aiutano a comprenderne il significato.
In una delle sale della Chiesa, Andreina ha mostrato anche l'area museale, contenente alcune parti frutto del restauro degli affreschi.


Intorno alle ore 15 è stato dato ufficialmente il via al Camminannone: una proposta dell'avvocato Enrico Rigamonti, notoriamente appassionato di storia locale, che ha pensato di unire alla visita della Chiesa (che si svolge ogni prima domenica del mese) anche un giro tra le vie del paese. L'iniziativa, lanciata poco dopo il ricollocamento del polittico in San Giorgio, è proseguita fino ad oggi, ad esclusione del periodo del Covid, che non consentiva iniziative dal carattere aggregativo.


"La mia idea è nata dall'amore che ho per il paese e dalla volontà di farlo conoscere a tutti in una forma semplice" ha spiegato l'annonese.


In questa passeggiata di un'oretta, i volontari hanno mostrato gli elementi più importanti del paese, partendo dalla Chiesa Parrocchiale per poi mostrare le varie ville: "A volte possiamo anche entrare in alcune, almeno nel giardino, perché per il resto sono private" ha proseguito la volontaria Andreina.
Il gruppo ha poi imboccato la strada che porta al lago, percorso durante il quale è stata raccontata la storia del paese. Ma non solo: Enrico Rigamonti ha pensato di unirvi anche alcuni aneddoti e curiosità sulla zona, per rendere la proposta ancora più coinvolgente.

Nonostante le temperature parecchio elevate, la visita è proseguita nel migliore dei modi, tra domande e curiosità dei presenti, che hanno potuto apprendere alcuni aspetti del paese Annone ad oggi (a loro) sconosciuti.
G.I.


















