Ello: festa del Crocifisso tra arte, mercatini e capoeira
Tra bancarelle, arte, libri e…capoeira! Un sabato diverso, una giornata intensa e partecipata in occasione del fine settimana dedicato alla Festa del Santo Crocifisso di Ello. Accanto ai tradizionali appuntamenti religiosi curati dalla parrocchia, le iniziative promosse dall’Amministrazione comunale hanno animato il paese coinvolgendo famiglie, associazioni, artisti, hobbisti e visitatori.
Il mercatino dell’usato ha accompagnato tutta la giornata, a tanti oggetti la possibilità di avere una seconda vita. Abiti, cibo e bigiotteria hanno riempito le bancarelle, affiancate dal mercato agricolo, che si svolge abitualmente ogni primo sabato del mese. A richiamare l’attenzione degli appassionati è stata anche la collezione di Vespe di Adriano Ligas, capace di abbellire la piazza comunale con moto di tutti i colori.
Grande interesse ha suscitato anche la prima mostra artistica collettiva, allestita nella sala consiliare. Pittura, fotografia, scultura e mosaico si sono incontrati in un percorso dedicato alla creatività del territorio e non solo. Tra gli espositori, artisti adulti e anche una bambina: una presenza che il sindaco Elena Pirovano ha indicato come ''un segnale molto positivo di continuità della passione per la cultura e l’arte''. È la prima edizione della mostra e ''speriamo sia la prima di molte altre'', ha commentato Pirovano, esprimendo soddisfazione per la partecipazione e per l’apprezzamento ricevuto dall’iniziativa.
Benedetta Antonelli, Franzo Engaddi, Marco Ghirlandi, Fausto Ligas, Ornella Mazzoleni, Liliana Motta, Daphne Newton, Lucia Polvara, Renato Pozzoli, Fabrizio Redaelli, Ivan Regazzoni, Andrea Rigamonti, Melania Saggiante, Miriam Selvetti e Tommaso Tentorio: questi i 15 artisti, fra pittori e scultori, ad aver preso parte.
Nella tarda mattinata, nel cortile della scuola dell’infanzia, spazio allo sport e alla lettura con la presentazione di 'Ritmo invisibile' di Luca Vidali, pubblicato dalla casa editrice indipendente Centometri Edizioni. ''Il libro racconta la storia di Aurora - hanno raccontato - una ragazza cieca che attraverso la capoeira cerca un rapporto alla pari con gli altri e impara ad affrontare ostacoli, fragilità e cambiamenti, accettando i propri limiti e il sostegno di chi le vuole bene''. Dalle pagine si è passati all’esperienza concreta: al termine della presentazione, grandi e piccoli hanno assistito a una dimostrazione di capoeira e hanno potuto mettersi in gioco in prima persona. Musica, movimento e partecipazione hanno trasformato il racconto in un momento condiviso, chiudendo con energia una giornata capace di unire tradizione e novità.
Il sabato del Crocifisso ha così restituito l’immagine di un paese vivo, nel quale la festa patronale non è soltanto un appuntamento religioso, ma anche un’occasione per incontrarsi, scoprire talenti, valorizzare le realtà locali e costruire comunità.


















