Oggiono: il Bachelet si prepara alla ripartenza con tante attività

Tra una manciata di giorni le scuole riapriranno le porte a studentesse e studenti. In attesa del suono della prima campanella l'istituto Vittorio Bachelet di Oggiono si prepara ad avviare il nuovo anno scolastico con un articolato programma di iniziative dedicate a ragazzi e ragazze delle future classi prime. Un percorso di accompagnamento che mira a favorire un ingresso sereno e consapevole nella scuola superiore, valorizzando la conoscenza reciproca, il senso di appartenenza e la scoperta degli spazi, delle opportunità e dei valori che caratterizzano la comunità scolastica.
Il calendario dell'accoglienza ha preso avvio lunedì 7 settembre con due percorsi dedicati agli studenti che si preparano ad affrontare il passaggio dalla scuola secondaria di primo grado alla scuola secondaria di secondo grado. Le attività sono finalizzate al consolidamento delle competenze di base in lingua italiana e matematica, strumenti essenziali per affrontare con sicurezza il nuovo percorso di studi. Attraverso laboratori, attività mirate e metodologie didattiche partecipative, gli alunni potranno rafforzare conoscenze e abilità fondamentali, sviluppando al contempo maggiore autonomia e consapevolezza nel proprio apprendimento.
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Un paio di immagini d'archivio della scuola

Particolare attenzione sarà riservata alla costruzione di un rapporto positivo e inclusivo con le discipline, promuovendo motivazione, fiducia nelle proprie capacità e disponibilità ad affrontare nuove sfide formative.
L'iniziativa si inserisce nelle azioni di continuità educativa dell'Istituto e rappresenta un primo passo verso un inserimento graduale e partecipato nella nuova realtà scolastica.
La prima settimana di accoglienza sta proseguendo con tre mattinate (l'8, il 9 e il 10 settembre) rivolte alle studentesse e agli studenti che seguono percorsi educativi individualizzati. Promossa dal gruppo di lavoro per l’inclusione, l'iniziativa coinvolgerà docenti e studenti in attività orientate alla familiarizzazione con gli ambienti scolastici, alla conoscenza delle figure educative di riferimento e alla costruzione di relazioni positive. L'obiettivo è favorire un primo approccio alla scuola in un contesto accogliente e rassicurante, attento alle esigenze di ciascuno.
Momento centrale della prima settimana di accoglienza sarà il tradizionale Welcome Day, in programma sabato 12 settembre. La mattinata inizierà alle 9.45 con l'accoglienza delle famiglie e degli studenti delle classi prime. Alle 10, presso il Palabachelet, la dirigente scolastica e i docenti condivideranno con le famiglie il Patto Educativo e di Corresponsabilità e forniranno alcune informazioni organizzative.
Contemporaneamente le future studentesse e i futuri studenti parteciperanno a #AllaScopertaDelBachelet, una caccia al tesoro guidata dagli alunni delle classi superiori che consentirà di conoscere gli spazi della scuola e di avviare le prime relazioni con i compagni.
La mattinata si concluderà alle 12 con un momento comune presso il Palabachelet. Seguirà un pic-nic nelle aree verdi dell'istituto, occasione informale di incontro e condivisione per studenti, famiglie e personale scolastico.
Con l'avvio delle lezioni, il percorso proseguirà attraverso il progetto accoglienza, rivolto alle classi prime e, in parte, ad alcune classi seconde interessate da una ridefinizione della composizione dei gruppi.
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Dal 17 al 26 settembre, inoltre, le classi parteciperanno a una mattinata di socializzazione presso il parco di Villa Cabella e a specifiche attività dedicate al metodo di studio. Docenti dell'area umanistica e scientifica accompagneranno gli studenti in un percorso volto a riconoscere e potenziare le proprie strategie di apprendimento, sperimentando tecniche efficaci per affrontare con successo il lavoro scolastico.
In parallelo sarà proposto Sport Time, un programma di giochi cooperativi e attività motorie coordinato dai docenti di scienze motorie, pensato per favorire la socializzazione, la collaborazione e la costruzione di un clima positivo all'interno dei gruppi classe.
''La fase di accoglienza del Bachelet non si esaurisce in una serie di appuntamenti organizzativi, ma rappresenta una scelta educativa precisa'' sottolinea la professoressa Arianna Mancini, referente d'istituto per l'orientamento. ''Vogliamo che ogni studente si senta riconosciuto, valorizzato e accompagnato fin dal primo giorno. La nostra scuola desidera essere una comunità capace di offrire relazioni significative, opportunità di crescita e strumenti per costruire il proprio futuro. È il modo più autentico per dire ai nuovi arrivati: benvenuti, questa è anche la vostra scuola''.
M.Mau.
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