Missaglia, Hakuna Matata Day: in tanti al Monastero
Si è svolta domenica 6 settembre presso la suggestiva cornice del Monastero della Misericordia di Missaglia l'ormai frequentatissimo Hakuna Matata Day, un evento organizzato dall’omonima associazione olistica con sede in paese guidata da Mara Ligas.

''Siamo contentissimi: ci sono tantissime persone curiose di avvicinarsi a queste discipline, ed è solo mezzogiorno'' ci ha detto la volontaria sottolineando la necessità per i prossimi anni di mettere a disposizione del pubblico non uno, ma due truck di street food per fare fronte al grande afflusso di persone che nel corso della giornata visitano la fiera del benessere. Inoltre la grande novità di quest’anno è stata quella del powwow, un grande tamburo rituale nativo americano utilizzato per radunare le persone per danzare, cantare e socializzare.
''Ha un grande significato dal punto di vista energetico perché è catalizzatore di energia vitale e connessione cosmica" ha proseguito Ligas, definendolo un simbolo di richiamo per le anime alla spiritualità.
Chi ha visitato il monastero durante questa iniziativa ha avuto la possibilità di sperimentare trattamenti olistici come massaggi, letture astrologiche e riequilibrio del chakra, oltre che conoscere i corsi che il Centro di Mara propone nel corso dell’anno, tra cui antiginnastica e yoga.

Passeggiando tra i chiostri il visitatore ha potuto curiosare tra diversi stand: gioielli, infusi, ritratti al momento, ceramiche, percorsi per i cani e molto altro. Tra loro anche il progetto MW promosso da Ester Manzoni, nato con la volontà di creare connessioni - tra individui con storie e vissuti differenti - tramite la realizzazione di maschere che diventano simbolo di un cammino insieme per la pace.

La giornata è quindi stata un grande successo in grado di unire tutti i partecipanti per uno scopo comune: fare del bene. Infatti il ricavato dell’evento (circa 2mila euro) verrà interamente devoluto all’orfanotrofio Orphan’s Dreams Onlus in Kenya (ne avevamo già parlato QUI).

''Siamo contentissimi: ci sono tantissime persone curiose di avvicinarsi a queste discipline, ed è solo mezzogiorno'' ci ha detto la volontaria sottolineando la necessità per i prossimi anni di mettere a disposizione del pubblico non uno, ma due truck di street food per fare fronte al grande afflusso di persone che nel corso della giornata visitano la fiera del benessere. Inoltre la grande novità di quest’anno è stata quella del powwow, un grande tamburo rituale nativo americano utilizzato per radunare le persone per danzare, cantare e socializzare.
''Ha un grande significato dal punto di vista energetico perché è catalizzatore di energia vitale e connessione cosmica" ha proseguito Ligas, definendolo un simbolo di richiamo per le anime alla spiritualità.
Chi ha visitato il monastero durante questa iniziativa ha avuto la possibilità di sperimentare trattamenti olistici come massaggi, letture astrologiche e riequilibrio del chakra, oltre che conoscere i corsi che il Centro di Mara propone nel corso dell’anno, tra cui antiginnastica e yoga.

Passeggiando tra i chiostri il visitatore ha potuto curiosare tra diversi stand: gioielli, infusi, ritratti al momento, ceramiche, percorsi per i cani e molto altro. Tra loro anche il progetto MW promosso da Ester Manzoni, nato con la volontà di creare connessioni - tra individui con storie e vissuti differenti - tramite la realizzazione di maschere che diventano simbolo di un cammino insieme per la pace.

La giornata è quindi stata un grande successo in grado di unire tutti i partecipanti per uno scopo comune: fare del bene. Infatti il ricavato dell’evento (circa 2mila euro) verrà interamente devoluto all’orfanotrofio Orphan’s Dreams Onlus in Kenya (ne avevamo già parlato QUI).
I.M.


















