Oggiono: il De Coubertin ospiterà le giovanili del Lecco
Il centro sportivo De Coubertin di Oggiono torna ad aprire le proprie porte al calcio. A partire dalla stagione sportiva 2026/2027, infatti, l’impianto comunale ospiterà alcune formazioni del settore giovanile della Calcio Lecco 1912, riportando sul terreno di gioco una disciplina che negli ultimi anni aveva progressivamente perso spazio nella struttura. L’accordo, nato da una richiesta avanzata dalla società bluceleste lo scorso luglio, riguarda in particolare l’attività di base, con i bambini e i ragazzi delle annate comprese tra il 2014 e il 2019: dai primi calci e pulcini fino agli esordienti.
Un progetto che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, non rappresenta soltanto l’arrivo di una società professionistica sul territorio, ma soprattutto una nuova opportunità per i più giovani e per la valorizzazione di un impianto che da tempo attendeva un rilancio.
A rendere possibile l’intesa è stata anche la collaborazione con l’Asd Rugby Oggiono, che attualmente utilizza il centro sportivo. Proprio la disponibilità a condividere gli spazi ha permesso di costruire un accordo capace di mettere insieme realtà sportive differenti, con l’obiettivo di ampliare l’offerta del De Coubertin e renderlo sempre più un punto di riferimento per la pratica sportiva.
''Il nostro centro sportivo deve essere prima di tutto un luogo di promozione della pratica sportiva di bambini e ragazzi'', ha spiegato Marcello Muscariello, consigliere comunale delegato allo Sport di Oggiono.
La direzione indicata dall’amministrazione è quella di un impianto aperto, inclusivo e multidisciplinare, nel quale possano trovare spazio più discipline e nel quale lo sport di base occupi una posizione centrale. L’arrivo del settore giovanile del Lecco si inserisce dunque in una prospettiva più ampia. Da una parte c’è la possibilità di riutilizzare in modo più continuativo il campo sintetico; dall’altra, la presenza di una società professionistica può offrire ai ragazzi del territorio un’occasione concreta di crescita, confronto e avvicinamento al calcio organizzato.
Per consentire l’utilizzo dell’impianto, il campo sintetico sarà interessato da lavori di manutenzione e miglioramento, ritenuti indispensabili per lo svolgimento delle attività. Gli interventi si collocano all’interno di un progetto più generale di riqualificazione del centro sportivo, che resta uno degli obiettivi dell’amministrazione comunale.
Il De Coubertin, del resto, ha alle spalle una storia sportiva significativa. In passato è stato legato alla cosiddetta ''Magica Oggiono'' e ha ospitato anche realtà di rilievo del calcio nazionale e internazionale. Durante i Mondiali di Italia ’90, inoltre, la struttura fu utilizzata dalla Germania di Franz Beckenbauer per gli allenamenti. Negli anni successivi, tuttavia, il centro ha attraversato una fase di progressivo ridimensionamento. Il campo era stato utilizzato anche dal NibionnOggiono, ma nel 2021 la società aveva segnalato difficoltà legate all’agibilità dell’impianto e alla mancata omologazione del sintetico per la Serie D, mentre il progetto sportivo si avviava verso la conclusione.
Ora, con l’accordo raggiunto con il Lecco, il calcio torna a rappresentare una presenza stabile al De Coubertin, almeno per quanto riguarda le categorie più giovani. Non si tratta, però, di un ritorno al passato, bensì di una nuova fase nella quale l’obiettivo dichiarato è costruire un centro sportivo capace di accogliere più attività e più generazioni.
Muscariello ha voluto ringraziare il sindaco Chiara Narciso, indicata come direttamente impegnata sul tema, il presidente del Rugby Oggiono Romeo Della Rocca per il contributo e la disponibilità dimostrati, oltre all’Ufficio Sport del Comune, che ha seguito i diversi passaggi necessari alla definizione dell’accordo.
Un ringraziamento è stato rivolto anche al capogruppo di minoranza Alessandro Negri, per aver sostenuto favorevolmente il progetto fin dalle prime fasi. ''Credo che questo sia un grande risultato per tutta la cittadinanza'' ha sottolineato il consigliere delegato, evidenziando come il nuovo utilizzo del centro possa rappresentare un’occasione di rilancio non soltanto per la struttura, ma per l’intero territorio. L’auspicio dell’amministrazione è che quello raggiunto oggi possa essere soltanto il primo passo di un percorso più lungo.
L’idea è trasformare progressivamente il De Coubertin in un punto di riferimento per le diverse discipline sportive, con una particolare attenzione al calcio giovanile. E, perché no, in un luogo capace di accompagnare la crescita di qualche futuro talento. ''Non celebriamo soltanto la nascita di un campo - ha concluso Muscariello - ma la possibilità di restituire uno spazio alla comunità, allo sport e soprattutto ai nostri ragazzi''.
Un progetto che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, non rappresenta soltanto l’arrivo di una società professionistica sul territorio, ma soprattutto una nuova opportunità per i più giovani e per la valorizzazione di un impianto che da tempo attendeva un rilancio.

Un paio di immagini di repertorio del De Coubertin
A rendere possibile l’intesa è stata anche la collaborazione con l’Asd Rugby Oggiono, che attualmente utilizza il centro sportivo. Proprio la disponibilità a condividere gli spazi ha permesso di costruire un accordo capace di mettere insieme realtà sportive differenti, con l’obiettivo di ampliare l’offerta del De Coubertin e renderlo sempre più un punto di riferimento per la pratica sportiva.
''Il nostro centro sportivo deve essere prima di tutto un luogo di promozione della pratica sportiva di bambini e ragazzi'', ha spiegato Marcello Muscariello, consigliere comunale delegato allo Sport di Oggiono.
La direzione indicata dall’amministrazione è quella di un impianto aperto, inclusivo e multidisciplinare, nel quale possano trovare spazio più discipline e nel quale lo sport di base occupi una posizione centrale. L’arrivo del settore giovanile del Lecco si inserisce dunque in una prospettiva più ampia. Da una parte c’è la possibilità di riutilizzare in modo più continuativo il campo sintetico; dall’altra, la presenza di una società professionistica può offrire ai ragazzi del territorio un’occasione concreta di crescita, confronto e avvicinamento al calcio organizzato.
Per consentire l’utilizzo dell’impianto, il campo sintetico sarà interessato da lavori di manutenzione e miglioramento, ritenuti indispensabili per lo svolgimento delle attività. Gli interventi si collocano all’interno di un progetto più generale di riqualificazione del centro sportivo, che resta uno degli obiettivi dell’amministrazione comunale.

Il consigliere Muscariello
Il De Coubertin, del resto, ha alle spalle una storia sportiva significativa. In passato è stato legato alla cosiddetta ''Magica Oggiono'' e ha ospitato anche realtà di rilievo del calcio nazionale e internazionale. Durante i Mondiali di Italia ’90, inoltre, la struttura fu utilizzata dalla Germania di Franz Beckenbauer per gli allenamenti. Negli anni successivi, tuttavia, il centro ha attraversato una fase di progressivo ridimensionamento. Il campo era stato utilizzato anche dal NibionnOggiono, ma nel 2021 la società aveva segnalato difficoltà legate all’agibilità dell’impianto e alla mancata omologazione del sintetico per la Serie D, mentre il progetto sportivo si avviava verso la conclusione.
Ora, con l’accordo raggiunto con il Lecco, il calcio torna a rappresentare una presenza stabile al De Coubertin, almeno per quanto riguarda le categorie più giovani. Non si tratta, però, di un ritorno al passato, bensì di una nuova fase nella quale l’obiettivo dichiarato è costruire un centro sportivo capace di accogliere più attività e più generazioni.
Muscariello ha voluto ringraziare il sindaco Chiara Narciso, indicata come direttamente impegnata sul tema, il presidente del Rugby Oggiono Romeo Della Rocca per il contributo e la disponibilità dimostrati, oltre all’Ufficio Sport del Comune, che ha seguito i diversi passaggi necessari alla definizione dell’accordo.

L’idea è trasformare progressivamente il De Coubertin in un punto di riferimento per le diverse discipline sportive, con una particolare attenzione al calcio giovanile. E, perché no, in un luogo capace di accompagnare la crescita di qualche futuro talento. ''Non celebriamo soltanto la nascita di un campo - ha concluso Muscariello - ma la possibilità di restituire uno spazio alla comunità, allo sport e soprattutto ai nostri ragazzi''.
G.D.


















