Monticello: per le due scuole un avvio d'anno...in movimento
Per gli alunni delle scuole di Monticello, l'inizio dell'anno scolastico è stato sancito da una visita speciale. Questa mattina la dirigente dell'IC Rita Levi Montalcini di Missaglia, Mariacristina Cilli, e il sindaco Alessandra Hofmann hanno fatto tappa nei due plessi del paese per augurare buon lavoro a studenti e insegnanti, ma anche per presentare due progetti destinati a portare un po' di ''movimento'' -nel vero senso della parola - all'interno degli edifici scolastici.
Alle scuole medie Casati si è infatti scelto di intervenire sull'organizzazione degli spazi. L'attività didattica non sarà più svolta esclusivamente nelle singole classi: saranno gli alunni a spostarsi, di volta in volta, nelle aule dedicate alle diverse discipline. Ambienti che, proprio per questa nuova modalità, saranno organizzati e attrezzati con un approccio maggiormente laboratoriale.

''Ci siamo ispirati al movimento Dada'', ha spiegato la dirigente Cilli, illustrando una scelta che punta a rendere gli studenti maggiormente protagonisti della vita scolastica. Le ''classi in movimento'' permetteranno infatti ai ragazzi di interagire maggiormente con gli spazi, trasformati in ambienti specificamente pensati per le diverse materie. Un modello che richiama, per certi aspetti, quello adottato in alcune realtà scolastiche americane.

Terminata la visita alla Casati, dove quest'anno gli iscritti sono circa 140, numeri considerati più che incoraggianti e al di sopra della media del territorio, sindaco e dirigente si sono spostate alla primaria Aldo Moro per salutare bambini e insegnanti e presentare una seconda iniziativa, quella delle ''pause in movimento''.

A renderle possibili sono i nuovi e coloratissimi sticker comparsi sul pavimento dell'atrio al piano terra, sulle scale e al primo piano. Tra i vari elementi, a catturare l'attenzione è soprattutto una vivace tabella con i numeri, pensata per stimolare i bambini attraverso il movimento e, al tempo stesso, accompagnarli nell'apprendimento.

Oltre a rappresentare un elemento di vivacità dal punto di vista estetico, il progetto ha infatti una precisa valenza didattica, come ha sottolineato la docente Cinzia Pozzi, referente di plesso. L'idea era stata elaborata dalle insegnanti nel corso dell'estate e successivamente trasformata in realtà grazie alla collaborazione con una società di grafica.
Un movimento che alla primaria risulta più spontaneo e naturale, mentre alle medie, considerando l'età maggiore degli studenti, si è preferito puntare su un'organizzazione capace di valorizzarne soprattutto l'autonomia.

La presentazione dei due progetti è stata anche l'occasione per Cilli e Hofmann di rivolgere un saluto agli studenti nel loro primo giorno di scuola. ''Ascoltate, fate amicizia e rispettate le vostre maestre, affrontando con un sorriso le giornate'' è stato l'augurio rivolto dal sindaco ai bambini, ai quali Hofmann ha fatto trovare anche un piccolo dono: un pacco di caramelle per ogni classe.

Il primo cittadino ha quindi evidenziato la bellezza degli spazi scolastici, che negli ultimi anni hanno assunto colori sempre più accesi e vivaci, invitando i bambini ad affrontare con entusiasmo la nuova avventura scolastica. ''Ringraziate le vostre insegnanti: questo progetto è merito loro. Vi hanno pensati tutta estate'' ha aggiunto Hofmann.
Buoni, nonostante il fenomeno della denatalità, anche i numeri della primaria Aldo Moro: gli iscritti sono quest'anno 150, con una presenza significativa di alunni provenienti anche dai comuni limitrofi.

Tra le novità illustrate dalla dirigente Cilli c'è inoltre un progetto di potenziamento cognitivo, che da quest'anno interesserà gli studenti delle seconde. L'iniziativa offrirà ai bambini la possibilità di colmare eventuali lacune didattiche attraverso attività specifiche previste il venerdì pomeriggio, al di fuori dell'orario scolastico. Il percorso prevede anche l'utilizzo di app dedicate ed è finanziato da Agenda Nord attraverso fondi europei.

Sul fronte della scuola secondaria, invece, tornerà a Monticello, così come a Missaglia, il progetto musicale già avviato in forma sperimentale lo scorso anno. L'IC Rita Levi Montalcini è stato designato dall'Ufficio Scolastico Provinciale come scuola polo dell'iniziativa, resa possibile grazie alle risorse messe a disposizione dall'UST.

A Missaglia e Monticello sarà nuovamente proposto il corso di clarinetto, uno strumento non così consueto che lo scorso anno ha saputo conquistare l'interesse di diversi ragazzi. Il progetto coinvolgerà anche altre scuole della Brianza, tra cui Cassago e Costa Masnaga, oltre ad alcuni istituti del Meratese, nelle quali saranno proposti strumenti musicali differenti.
L'auspicio è dunque che anche quest'anno il progetto possa raccogliere un riscontro positivo, ampliando ulteriormente le opportunità offerte agli studenti.

Un primo giorno di scuola, insomma, all'insegna del movimento, della creatività e della sperimentazione: con l'obiettivo comune di rendere gli spazi scolastici sempre più vivi e, soprattutto, capaci di accompagnare bambini e ragazzi nel loro percorso di crescita.
Alle scuole medie Casati si è infatti scelto di intervenire sull'organizzazione degli spazi. L'attività didattica non sarà più svolta esclusivamente nelle singole classi: saranno gli alunni a spostarsi, di volta in volta, nelle aule dedicate alle diverse discipline. Ambienti che, proprio per questa nuova modalità, saranno organizzati e attrezzati con un approccio maggiormente laboratoriale.

La visita alle scuole medie
''Ci siamo ispirati al movimento Dada'', ha spiegato la dirigente Cilli, illustrando una scelta che punta a rendere gli studenti maggiormente protagonisti della vita scolastica. Le ''classi in movimento'' permetteranno infatti ai ragazzi di interagire maggiormente con gli spazi, trasformati in ambienti specificamente pensati per le diverse materie. Un modello che richiama, per certi aspetti, quello adottato in alcune realtà scolastiche americane.

Terminata la visita alla Casati, dove quest'anno gli iscritti sono circa 140, numeri considerati più che incoraggianti e al di sopra della media del territorio, sindaco e dirigente si sono spostate alla primaria Aldo Moro per salutare bambini e insegnanti e presentare una seconda iniziativa, quella delle ''pause in movimento''.

Il saluto agli alunni della primaria
A renderle possibili sono i nuovi e coloratissimi sticker comparsi sul pavimento dell'atrio al piano terra, sulle scale e al primo piano. Tra i vari elementi, a catturare l'attenzione è soprattutto una vivace tabella con i numeri, pensata per stimolare i bambini attraverso il movimento e, al tempo stesso, accompagnarli nell'apprendimento.

Oltre a rappresentare un elemento di vivacità dal punto di vista estetico, il progetto ha infatti una precisa valenza didattica, come ha sottolineato la docente Cinzia Pozzi, referente di plesso. L'idea era stata elaborata dalle insegnanti nel corso dell'estate e successivamente trasformata in realtà grazie alla collaborazione con una società di grafica.
Un movimento che alla primaria risulta più spontaneo e naturale, mentre alle medie, considerando l'età maggiore degli studenti, si è preferito puntare su un'organizzazione capace di valorizzarne soprattutto l'autonomia.

La presentazione dei due progetti è stata anche l'occasione per Cilli e Hofmann di rivolgere un saluto agli studenti nel loro primo giorno di scuola. ''Ascoltate, fate amicizia e rispettate le vostre maestre, affrontando con un sorriso le giornate'' è stato l'augurio rivolto dal sindaco ai bambini, ai quali Hofmann ha fatto trovare anche un piccolo dono: un pacco di caramelle per ogni classe.

Il primo cittadino ha quindi evidenziato la bellezza degli spazi scolastici, che negli ultimi anni hanno assunto colori sempre più accesi e vivaci, invitando i bambini ad affrontare con entusiasmo la nuova avventura scolastica. ''Ringraziate le vostre insegnanti: questo progetto è merito loro. Vi hanno pensati tutta estate'' ha aggiunto Hofmann.
Buoni, nonostante il fenomeno della denatalità, anche i numeri della primaria Aldo Moro: gli iscritti sono quest'anno 150, con una presenza significativa di alunni provenienti anche dai comuni limitrofi.

Da sinistra la dirigente Cilli e il sindaco Hofmann
Tra le novità illustrate dalla dirigente Cilli c'è inoltre un progetto di potenziamento cognitivo, che da quest'anno interesserà gli studenti delle seconde. L'iniziativa offrirà ai bambini la possibilità di colmare eventuali lacune didattiche attraverso attività specifiche previste il venerdì pomeriggio, al di fuori dell'orario scolastico. Il percorso prevede anche l'utilizzo di app dedicate ed è finanziato da Agenda Nord attraverso fondi europei.

Sul fronte della scuola secondaria, invece, tornerà a Monticello, così come a Missaglia, il progetto musicale già avviato in forma sperimentale lo scorso anno. L'IC Rita Levi Montalcini è stato designato dall'Ufficio Scolastico Provinciale come scuola polo dell'iniziativa, resa possibile grazie alle risorse messe a disposizione dall'UST.

La dirigente e il sindaco con l'insegnante Cinzia Pozzi, referente di plesso
A Missaglia e Monticello sarà nuovamente proposto il corso di clarinetto, uno strumento non così consueto che lo scorso anno ha saputo conquistare l'interesse di diversi ragazzi. Il progetto coinvolgerà anche altre scuole della Brianza, tra cui Cassago e Costa Masnaga, oltre ad alcuni istituti del Meratese, nelle quali saranno proposti strumenti musicali differenti.
L'auspicio è dunque che anche quest'anno il progetto possa raccogliere un riscontro positivo, ampliando ulteriormente le opportunità offerte agli studenti.

Un primo giorno di scuola, insomma, all'insegna del movimento, della creatività e della sperimentazione: con l'obiettivo comune di rendere gli spazi scolastici sempre più vivi e, soprattutto, capaci di accompagnare bambini e ragazzi nel loro percorso di crescita.
G.C.



















