Dolzago: l'evento Score apre la stagione del centro sportivo comunale
Circa 1.500 persone hanno partecipato alla manifestazione organizzata dalla Polisportiva Castello Brianza in collaborazione con The Nox, con il patrocinio del Comune di Dolzago. Un fine settimana all’insegna dello sport, della musica, del buon cibo e della voglia di stare insieme.
Due giorni di sport, musica, convivialità e divertimento. È questo il racconto di Score, la manifestazione che ha sancito l'avvio della nuova gestione del centro sportivo comunale.
L’evento, in scena il 12 e 13 settembre, ha rappresentato molto più di una semplice festa inaugurale. È stato un momento di incontro e partecipazione, un’occasione per presentare alla cittadinanza un nuovo progetto dedicato allo sport e alla socialità, ma anche una festa capace di coinvolgere famiglie, giovani, atleti, associazioni e semplici visitatori.

Nel corso delle due giornate circa 1.500 persone hanno raggiunto il centro sportivo, confermando l’interesse del territorio verso una struttura che si prepara a vivere una nuova stagione.
L’iniziativa è nata dalla volontà della Polisportiva Castello Brianza di dare al centro sportivo di Dolzago una nuova identità e una nuova energia. Una gestione pensata per mettere al centro le persone, valorizzare l’attività sportiva e trasformare l’impianto in un punto di riferimento per la comunità e per i paesi limitrofi.
Per realizzare questo progetto, la Polisportiva ha scelto di affiancarsi a The Nox, realtà impegnata nell’organizzazione e nella promozione di eventi, dando vita a una manifestazione capace di unire linguaggi diversi: quello dello sport, quello della musica e quello della festa.
Il nome stesso dell’evento, ''Score'', richiama il mondo sportivo e l’idea del punteggio, del risultato e dell’obiettivo raggiunto. In questo caso, però, il risultato più importante non è stato quello di una partita o di una competizione. Il vero punteggio è stato quello della partecipazione, dell’entusiasmo e della capacità di stare insieme.
L’inaugurazione della nuova gestione del centro sportivo di Dolzago ha segnato l’inizio di un percorso che guarda al futuro. Le strutture sportive, infatti, non sono soltanto luoghi nei quali si praticano discipline e si svolgono allenamenti. Sono spazi di aggregazione, educazione e crescita, dove bambini e ragazzi imparano il valore dell’impegno, del rispetto delle regole e della collaborazione.
Durante la manifestazione è stato sottolineato più volte come il centro sportivo abbia bisogno di persone, energie e passione.
Il presidente della Polisportiva Castello Brianza, Giuseppe Pirovano ha definito questa nuova avventura ''non una fine corsa, ma l’inizio di un nuovo viaggio partito nel 1959 e destinato ad ancora molte tappe e soddisfazioni. Ogni società ha il proprio percorso e la cosa più bella avviene quando queste strade si incrociano per creare nuove destinazioni''.

Il sindaco di Dolzago, Paolo Lanfranchi, ha evidenziato l’importanza di costruire un ambiente nel quale i giovani possano seguire le proprie passioni senza esasperare la dimensione agonistica. ''Il centro sportivo ha bisogno di persone. Bisogna seguire le proprie passioni senza
diventare ultras. Servono ragazzi e ragazze che si diano da fare per mettere insieme i giovani intorno ai valori dello sport''.
Il primo cittadino ha quindi richiamato l’importanza di vivere lo sport come occasione per ottenere risultati, stare insieme, fare gruppo e crescere, mantenendo però sempre i ragazzi al primo posto: ''Condivido il valore di ottenere risultati, stare insieme, fare gruppo e crescere secondo i valori che vi verranno comunicati da chi vi assisterà durante l’anno. I ragazzi devono essere al primo posto, senza portare all’eccesso il profitto e il risultato. Buon cammino a tutti''.
Da questa consapevolezza prende le mosse il progetto della Polisportiva Castello Brianza, che ha scelto di presentarsi alla comunità con una festa aperta e inclusiva. Score ha permesso alla cittadinanza di conoscere più da vicino la nuova gestione, entrare negli spazi del centro sportivo, assistere alle attività e respirare l’atmosfera che si intende costruire nei prossimi anni.

Durante la manifestazione sono intervenuti anche il vicesindaco di Castello Brianza Mario Pirovano e il sindaco di Colle Brianza Tiziana Galbusera: una presenza che ha testimoniato l’importanza della collaborazione tra enti, associazioni e realtà del territorio. Un centro sportivo, infatti, può funzionare pienamente soltanto quando intorno alla struttura si costruisce una rete capace di sostenerla e valorizzarla.
''Lo sport deve essere vissuto attraverso i valori dell’amicizia, della condivisione e dell’impegno. Grazie alla Polisportiva, che mette a disposizione tempo e collaboratori per i ragazzi'' ha detto Pirovano.
Anche il sindaco di Colle Brianza ha posto l’accento sulla forza aggregativa dell’attività sportiva e sull’impegno di tutte le persone che rendono possibile la crescita dei giovani. ''Grazie ai colleghi e un applauso ai ragazzi della Polisportiva, che oggi iniziano la stagione sportiva e domani inizieranno quella scolastica. Grazie e forza a tutti loro. Che lo sport porti aggregazione, socializzazione, qualcosa di bello e salute. Grazie a The Nox per l’evento e a tutti, dal presidente ai volontari'' le parole di Galbusera.
Il cuore di Score è stato naturalmente lo sport. Nel corso della manifestazione il centro è stato animato da tornei, attività e momenti dedicati a diverse discipline. Le iniziative hanno coinvolto atleti di età e livelli differenti, offrendo sia occasioni di confronto agonistico sia attività più informali e accessibili. I tornei hanno portato sul terreno di gioco entusiasmo, partecipazione e sana competizione. Ogni partita è stata accompagnata dal tifo e dall’incoraggiamento del pubblico, in un clima nel quale il risultato ha avuto un’importanza relativa rispetto alla voglia di esserci.
Accanto alle attività agonistiche, la manifestazione ha proposto momenti di avvicinamento e dimostrazione, permettendo anche a chi non pratica abitualmente sport di sentirsi coinvolto. Bambini, ragazzi e adulti hanno potuto osservare le attività, informarsi sulle possibilità offerte dal centro e partecipare alla festa secondo i propri interessi.

Tra le presenze che hanno contribuito alla costruzione del progetto anche quella del presidente dell'Asd oratorio di Oggiono, che ha rivolto un ringraziamento alla Polisportiva per la fiducia e per la collaborazione legata al percorso educativo dei ragazzi. ''Grazie per averci affidato i vostri figli. Faremo un ottimo lavoro, grazie all’esperienza e alla passione, e avremo ottimi risultati''.
Un ruolo importante nei rapporti tra la Polisportiva, l’oratorio e le amministrazioni comunali è stato riconosciuto a Maurizio, definito ''anima e corpo dell’Oggiono'' e figura centrale nella costruzione dei contatti tra le diverse realtà del territorio.
Anche gli allenatori hanno sottolineato il valore della collaborazione, rivolgendosi alla Polisportiva, hanno ribadito la volontà di lavorare insieme verso un obiettivo comune. ''Grazie per la fiducia e per la collaborazione con la Polisportiva. Stiamo andando tutti nella stessa direzione - dichiarano - siamo contenti di vedere tanti ragazzi di Colle Brianza. Ora abbiamo delle ottime strutture a disposizione''.
Una delle caratteristiche più significative dell’evento è stata proprio l’eterogeneità dei partecipanti. Al centro sportivo si sono incontrati atleti, genitori, amici, gruppi di giovani e famiglie. Alcuni sono arrivati per assistere alle partite, altri per ascoltare la musica, altri ancora per mangiare insieme o trascorrere una serata diversa dal solito.
A rendere ancora più ricco il programma è stata la musica. La collaborazione con The Nox ha permesso di costruire un’atmosfera vivace, capace di accompagnare il pubblico durante le diverse fasi della manifestazione.
Tra gli artisti presenti anche Rudeejay, protagonista di uno dei momenti musicali più attesi. Le sue sonorità hanno portato energia e coinvolgimento, contribuendo a creare un clima di festa adatto a un pubblico ampio e trasversale.
La musica ha fatto da collegamento tra il pomeriggio sportivo e la serata, trasformando il centro in uno spazio di incontro e divertimento. Se durante il giorno la struttura è stata soprattutto il luogo dello sport e delle attività all’aperto, nelle ore serali è diventata una vera piazza della comunità.

Cibo e bevande hanno accompagnato entrambe le giornate, offrendo ai partecipanti l’opportunità di fermarsi e condividere un pasto in un contesto informale; questo è stato uno dei punti di forza dell'iniziativa. Non c’erano distanze tra organizzatori e partecipanti, né barriere tra chi era protagonista delle attività e chi era arrivato soltanto per curiosità. Tutti hanno contribuito, con la propria presenza, a costruire il clima della festa.
La partecipazione di circa 1.500 persone rappresenta un risultato significativo per una manifestazione alla sua prima esperienza in questa forma. Il numero dei presenti conferma che il territorio ha risposto con interesse ed entusiasmo alla proposta.
La presenza di famiglie, giovani, atleti e cittadini dei Comuni vicini ha dato un segnale chiaro rispetto alle potenzialità della struttura. Il centro sportivo di Dolzago può diventare un polo capace di attrarre non soltanto gli abitanti del Comune, ma anche persone provenienti dai paesi limitrofi.
Il successo di Score è nato dall’unione di più fattori: la curiosità per la nuova gestione, la presenza delle attività sportive, la qualità dell’intrattenimento, la possibilità di mangiare e bere insieme, l’ingresso aperto alla cittadinanza e il desiderio di vivere un fine settimana diverso.
Un evento di queste dimensioni richiede un grande lavoro organizzativo. Dietro le attività visibili al pubblico ci sono settimane di preparazione, coordinamento, programmazione e attenzione ai dettagli. La buona riuscita di Score è stata possibile grazie all’impegno della Polisportiva, di The Nox, delle amministrazioni comunali, dei collaboratori e di tutte le persone che hanno contribuito alla gestione della manifestazione.
Un ruolo fondamentale è stato svolto dai volontari e da tutte le persone impegnate nell’accoglienza, nella gestione delle attività e nel supporto logistico. Il loro lavoro, spesso lontano dai riflettori, è indispensabile per trasformare un’idea in una manifestazione concreta.

Nel corso dell’evento è stato inoltre consegnato un pensiero a ciascuno degli amministratori presenti, come segno di riconoscenza per la collaborazione e il sostegno dimostrati. Il futuro del centro sportivo di Dolzago passa dalla capacità di renderlo un luogo accogliente e accessibile. La nuova gestione si propone di dare continuità alle attività, favorendo la pratica sportiva e creando nuove opportunità di aggregazione per tutti: dai bambini agli adulti.
L’inaugurazione con Score ha mostrato concretamente questa direzione. Il centro non è stato presentato come una struttura riservata agli sportivi, ma come uno spazio aperto a trecentosessanta gradi. La scelta di affiancare alle partite la musica, la ristorazione e l’intrattenimento ha reso evidente l’intenzione di creare un luogo capace di accogliere la comunità nella sua interezza.
L’inaugurazione della nuova gestione non è stata quindi soltanto un momento celebrativo, ma il primo capitolo di un percorso. La Polisportiva Castello Brianza ha presentato il proprio impegno e la volontà di investire nel territorio. The Nox ha contribuito a costruire un evento dinamico e coinvolgente. Il Comune di Dolzago ha sostenuto l’iniziativa attraverso il patrocinio, mentre le amministrazioni di Castello Brianza e Colle Brianza hanno partecipato a un momento dal significato condiviso per tutta la zona.

La speranza è che l’energia di queste due giornate possa proseguire nel tempo e che il centro sportivo continui a essere frequentato, vissuto e riconosciuto come un luogo della comunità. Se il punteggio di una partita si misura in gol e risultati, quello di Score si misura nella partecipazione, nella soddisfazione dei presenti e nella voglia di ritornare. Da questo punto di vista, il risultato della manifestazione è stato pieno.
Score ha segnato l’inizio di una nuova gestione, ma soprattutto ha dato il via a una nuova idea di centro sportivo: aperto, inclusivo, dinamico e profondamente legato alla comunità.
Due giorni di sport, musica, convivialità e divertimento. È questo il racconto di Score, la manifestazione che ha sancito l'avvio della nuova gestione del centro sportivo comunale.
L’evento, in scena il 12 e 13 settembre, ha rappresentato molto più di una semplice festa inaugurale. È stato un momento di incontro e partecipazione, un’occasione per presentare alla cittadinanza un nuovo progetto dedicato allo sport e alla socialità, ma anche una festa capace di coinvolgere famiglie, giovani, atleti, associazioni e semplici visitatori.

Alcune immagini del fine settimana di festa al centro sportivo dolzaghese
Nel corso delle due giornate circa 1.500 persone hanno raggiunto il centro sportivo, confermando l’interesse del territorio verso una struttura che si prepara a vivere una nuova stagione.
L’iniziativa è nata dalla volontà della Polisportiva Castello Brianza di dare al centro sportivo di Dolzago una nuova identità e una nuova energia. Una gestione pensata per mettere al centro le persone, valorizzare l’attività sportiva e trasformare l’impianto in un punto di riferimento per la comunità e per i paesi limitrofi.


Il nome stesso dell’evento, ''Score'', richiama il mondo sportivo e l’idea del punteggio, del risultato e dell’obiettivo raggiunto. In questo caso, però, il risultato più importante non è stato quello di una partita o di una competizione. Il vero punteggio è stato quello della partecipazione, dell’entusiasmo e della capacità di stare insieme.


Durante la manifestazione è stato sottolineato più volte come il centro sportivo abbia bisogno di persone, energie e passione.
Il presidente della Polisportiva Castello Brianza, Giuseppe Pirovano ha definito questa nuova avventura ''non una fine corsa, ma l’inizio di un nuovo viaggio partito nel 1959 e destinato ad ancora molte tappe e soddisfazioni. Ogni società ha il proprio percorso e la cosa più bella avviene quando queste strade si incrociano per creare nuove destinazioni''.

Giuseppe Pirovano, presidente della Polisportiva Castello Brianza
Il sindaco di Dolzago, Paolo Lanfranchi, ha evidenziato l’importanza di costruire un ambiente nel quale i giovani possano seguire le proprie passioni senza esasperare la dimensione agonistica. ''Il centro sportivo ha bisogno di persone. Bisogna seguire le proprie passioni senza
diventare ultras. Servono ragazzi e ragazze che si diano da fare per mettere insieme i giovani intorno ai valori dello sport''.
Il primo cittadino ha quindi richiamato l’importanza di vivere lo sport come occasione per ottenere risultati, stare insieme, fare gruppo e crescere, mantenendo però sempre i ragazzi al primo posto: ''Condivido il valore di ottenere risultati, stare insieme, fare gruppo e crescere secondo i valori che vi verranno comunicati da chi vi assisterà durante l’anno. I ragazzi devono essere al primo posto, senza portare all’eccesso il profitto e il risultato. Buon cammino a tutti''.
Da questa consapevolezza prende le mosse il progetto della Polisportiva Castello Brianza, che ha scelto di presentarsi alla comunità con una festa aperta e inclusiva. Score ha permesso alla cittadinanza di conoscere più da vicino la nuova gestione, entrare negli spazi del centro sportivo, assistere alle attività e respirare l’atmosfera che si intende costruire nei prossimi anni.

Al microfono Paolo Lanfranchi, sindaco di Dolzago
Durante la manifestazione sono intervenuti anche il vicesindaco di Castello Brianza Mario Pirovano e il sindaco di Colle Brianza Tiziana Galbusera: una presenza che ha testimoniato l’importanza della collaborazione tra enti, associazioni e realtà del territorio. Un centro sportivo, infatti, può funzionare pienamente soltanto quando intorno alla struttura si costruisce una rete capace di sostenerla e valorizzarla.
''Lo sport deve essere vissuto attraverso i valori dell’amicizia, della condivisione e dell’impegno. Grazie alla Polisportiva, che mette a disposizione tempo e collaboratori per i ragazzi'' ha detto Pirovano.



Il sindaco di Colle Brianza, Tiziana Galbusera

Mario Pirovano, vicesindaco di Castello Brianza
Accanto alle attività agonistiche, la manifestazione ha proposto momenti di avvicinamento e dimostrazione, permettendo anche a chi non pratica abitualmente sport di sentirsi coinvolto. Bambini, ragazzi e adulti hanno potuto osservare le attività, informarsi sulle possibilità offerte dal centro e partecipare alla festa secondo i propri interessi.

Tra le presenze che hanno contribuito alla costruzione del progetto anche quella del presidente dell'Asd oratorio di Oggiono, che ha rivolto un ringraziamento alla Polisportiva per la fiducia e per la collaborazione legata al percorso educativo dei ragazzi. ''Grazie per averci affidato i vostri figli. Faremo un ottimo lavoro, grazie all’esperienza e alla passione, e avremo ottimi risultati''.
Un ruolo importante nei rapporti tra la Polisportiva, l’oratorio e le amministrazioni comunali è stato riconosciuto a Maurizio, definito ''anima e corpo dell’Oggiono'' e figura centrale nella costruzione dei contatti tra le diverse realtà del territorio.
Anche gli allenatori hanno sottolineato il valore della collaborazione, rivolgendosi alla Polisportiva, hanno ribadito la volontà di lavorare insieme verso un obiettivo comune. ''Grazie per la fiducia e per la collaborazione con la Polisportiva. Stiamo andando tutti nella stessa direzione - dichiarano - siamo contenti di vedere tanti ragazzi di Colle Brianza. Ora abbiamo delle ottime strutture a disposizione''.
Una delle caratteristiche più significative dell’evento è stata proprio l’eterogeneità dei partecipanti. Al centro sportivo si sono incontrati atleti, genitori, amici, gruppi di giovani e famiglie. Alcuni sono arrivati per assistere alle partite, altri per ascoltare la musica, altri ancora per mangiare insieme o trascorrere una serata diversa dal solito.


Tra gli artisti presenti anche Rudeejay, protagonista di uno dei momenti musicali più attesi. Le sue sonorità hanno portato energia e coinvolgimento, contribuendo a creare un clima di festa adatto a un pubblico ampio e trasversale.
La musica ha fatto da collegamento tra il pomeriggio sportivo e la serata, trasformando il centro in uno spazio di incontro e divertimento. Se durante il giorno la struttura è stata soprattutto il luogo dello sport e delle attività all’aperto, nelle ore serali è diventata una vera piazza della comunità.

Cibo e bevande hanno accompagnato entrambe le giornate, offrendo ai partecipanti l’opportunità di fermarsi e condividere un pasto in un contesto informale; questo è stato uno dei punti di forza dell'iniziativa. Non c’erano distanze tra organizzatori e partecipanti, né barriere tra chi era protagonista delle attività e chi era arrivato soltanto per curiosità. Tutti hanno contribuito, con la propria presenza, a costruire il clima della festa.
La partecipazione di circa 1.500 persone rappresenta un risultato significativo per una manifestazione alla sua prima esperienza in questa forma. Il numero dei presenti conferma che il territorio ha risposto con interesse ed entusiasmo alla proposta.
La presenza di famiglie, giovani, atleti e cittadini dei Comuni vicini ha dato un segnale chiaro rispetto alle potenzialità della struttura. Il centro sportivo di Dolzago può diventare un polo capace di attrarre non soltanto gli abitanti del Comune, ma anche persone provenienti dai paesi limitrofi.


Un evento di queste dimensioni richiede un grande lavoro organizzativo. Dietro le attività visibili al pubblico ci sono settimane di preparazione, coordinamento, programmazione e attenzione ai dettagli. La buona riuscita di Score è stata possibile grazie all’impegno della Polisportiva, di The Nox, delle amministrazioni comunali, dei collaboratori e di tutte le persone che hanno contribuito alla gestione della manifestazione.
Un ruolo fondamentale è stato svolto dai volontari e da tutte le persone impegnate nell’accoglienza, nella gestione delle attività e nel supporto logistico. Il loro lavoro, spesso lontano dai riflettori, è indispensabile per trasformare un’idea in una manifestazione concreta.

Nel corso dell’evento è stato inoltre consegnato un pensiero a ciascuno degli amministratori presenti, come segno di riconoscenza per la collaborazione e il sostegno dimostrati. Il futuro del centro sportivo di Dolzago passa dalla capacità di renderlo un luogo accogliente e accessibile. La nuova gestione si propone di dare continuità alle attività, favorendo la pratica sportiva e creando nuove opportunità di aggregazione per tutti: dai bambini agli adulti.
L’inaugurazione con Score ha mostrato concretamente questa direzione. Il centro non è stato presentato come una struttura riservata agli sportivi, ma come uno spazio aperto a trecentosessanta gradi. La scelta di affiancare alle partite la musica, la ristorazione e l’intrattenimento ha reso evidente l’intenzione di creare un luogo capace di accogliere la comunità nella sua interezza.



La speranza è che l’energia di queste due giornate possa proseguire nel tempo e che il centro sportivo continui a essere frequentato, vissuto e riconosciuto come un luogo della comunità. Se il punteggio di una partita si misura in gol e risultati, quello di Score si misura nella partecipazione, nella soddisfazione dei presenti e nella voglia di ritornare. Da questo punto di vista, il risultato della manifestazione è stato pieno.
Score ha segnato l’inizio di una nuova gestione, ma soprattutto ha dato il via a una nuova idea di centro sportivo: aperto, inclusivo, dinamico e profondamente legato alla comunità.
V.T.



















