Accadeva 30 anni fa/129 luglio 1996: Casatenovo, caccia al balestriere misterioso. Monticello saluta l'editore Rusconi
La ''Cooperativa Lavoratori della Brianza'' presenta alla Giunta comunale di Casatenovo il progetto per passare da spaccio a market vero e proprio. La Coop. Conta all’incirca 1.500 soci, dà lavoro a 19 dipendenti e nel 1995 ha fatturato oltre 20 miliardi di lire. L’arch. Ildefonso Ghezzi è il progettista. La superficie di vendita, spiega, passa da 1.568 a 4.252 metri quadrati in gran parte dedicata al settore alimentare ma con una componente crescente di no food.

Mancano cinquanta milioni per saldare i debiti ma alla Colombina sono preoccupati: la festa è andata benissimo ma ora anche il Comune deve fare la sua parte, dicono, La struttura al servizio del rione è molto funzionale e vi trovano posto anche diverse associazioni ma resta in diritto di superficie, l’area è del Comune. Comune che sinora ha contribuito per una quarantina di milioni appena. Federico Pennati, portavoce e animatore del centro famigliare di piazza Sala chiede con forza al Comune di dare una mano, altrimenti l’attività a favore del popoloso rione, rischia di fermarsi.
Poco meno di un miliardo (945 milioni di lire) è l’avanzo di amministrazione 1995 del piccolo comune di Monticello. Che sommato all’avanzo 1994 porta la teorica disponibilità di spesa a 1.7 miliardi. Insorge l’opposizione: manca la capacità di agire, di pianificare investimenti. Difende l’operato della Giunta l’assessore Alfredo Merlini. Tuttavia l’avanzo resta e è anche in qualche modo criticato dai revisori dei conti. La difesa è affidata sempre all’assessore: non è che non sappiamo cosa farne, sono risorse per progetti in fase di definizione. Nel frattempo per non lasciare 1.5 miliardi su un conto infruttifero il Comune decide di investirli in Buoni Ordinari del Tesoro a scadenza brevissima.
A Casatenovo è caccia al...balestriere. Il 13 maggio un cagnolino di proprietà di un esponente politico locale era stato trafitto da una freccia. Il 2 luglio a Rogoredo una donna notava un gatto intento a scavalcare un muretto. La cosa terribile è che l’animale era trafitto da parte a parte da una freccia, scagliata probabilmente dalla medesima balestra. Il gatto forse era alla ricerca di un posto nascosto ove andare a morire. Invece allertato il veterinario, veniva operato ma con un polmone ormai distrutto. Intanto in paese il Sindaco lanciava l’allarme per raccogliere segnalazioni anche anonime su chi possedesse una balestra.

L’unità Socio-Sanitaria Locale (Ussl) del meratese e del casatese (circa 100mila abitanti a fine 1995) presenta uno studio sulle cause dei decessi nella zona. I morti nel corso dell’anno preso in esame sono stati 867 di cui 288 pari al 33% dovuti a cause tumorali. Il tumore ai polmoni nei maschi e quello alla mammella nelle femmine sono le principali forme oncologiche. La prevenzione resta la parola d’ordine – spiega il dottor Fabrizio Limonta, responsabile dell’ufficio igiene dell’Ussl – perché se la malattia viene individuata per tempo è possibile intervenire con buone probabilità di successo.
Il 12 luglio si svolgono a Monticello i funerali di Edilio Rusconi, grande editore milanese che nel 1971 aveva acquistato una villa proprio in paese. Una figura discreta che non faceva parlare di sé ma a Natale non mancava di donare a tutti gli ospiti della casa di riposo un panettone e altre golosità. Il benefattore - mancato a 79 anni - aveva fondato settimanali come Oggi, Gente, Gioia, i più venduti sul mercato della carta stampata periodica. 
Il 22 luglio l’Assemblea del Consorzio della Valle del Curone delibera: la nuova sede del Parco di Montevecchia sarà Cascina Butto. L’antico edificio contadino sorge sulla cima di un colle, più basso del Santuario, ma con una visione panoramica a 360 gradi. Il progetto redatto dall’architetto Luisella Mauri comporta una spesa di circa 2,5 miliardi di lire. La parte centrale della struttura, una delle ultime cascine contadine, resterà sostanzialmente invariata. I locali saranno distribuiti su tre livelli. L’intervento è sostitutivo, nel senso che la cascina sarà abbattuta e ricostruita di nuovo.

Qualche foto (un po’ sgranata) di trent’anni fa.

1) Il gruppo teatrale dell’oratorio di Sirtori saluta il parroco che lascia, don Sergio Ceppi e danno il benvenuto al nuovo parroco don Antonio Larmi.

2) Una novantina di persone ha aderito alla gita sociale organizzata dall’Avis di Sirtori che conta all’incirca duecento iscritti.

3) Cremella: la leva del 1951 in festa per i 45 anni.

4) Coscritti della leva del ’56 di Monticello in festa per i primi 40 anni, ma tra un brindisi e l’altro raccolgono i fondi per regalare al loro coscritto don Giuseppe Conti, parroco di Paderno Dugnano, un calice per ripagarlo di quello che gli era stato rubato.

5) Escursione in Val di Stava col gruppo Alpini di Rogoredo di Casatenovo.

6) Terzo memorial Enzo Villa di Casatenovo, organizzato dalla locale Polisportiva.
129/continua

La presentazione del progetto del market a cura della Cooperativa Lavoratori della Brianza
Mancano cinquanta milioni per saldare i debiti ma alla Colombina sono preoccupati: la festa è andata benissimo ma ora anche il Comune deve fare la sua parte, dicono, La struttura al servizio del rione è molto funzionale e vi trovano posto anche diverse associazioni ma resta in diritto di superficie, l’area è del Comune. Comune che sinora ha contribuito per una quarantina di milioni appena. Federico Pennati, portavoce e animatore del centro famigliare di piazza Sala chiede con forza al Comune di dare una mano, altrimenti l’attività a favore del popoloso rione, rischia di fermarsi.

Federico Pennati
Poco meno di un miliardo (945 milioni di lire) è l’avanzo di amministrazione 1995 del piccolo comune di Monticello. Che sommato all’avanzo 1994 porta la teorica disponibilità di spesa a 1.7 miliardi. Insorge l’opposizione: manca la capacità di agire, di pianificare investimenti. Difende l’operato della Giunta l’assessore Alfredo Merlini. Tuttavia l’avanzo resta e è anche in qualche modo criticato dai revisori dei conti. La difesa è affidata sempre all’assessore: non è che non sappiamo cosa farne, sono risorse per progetti in fase di definizione. Nel frattempo per non lasciare 1.5 miliardi su un conto infruttifero il Comune decide di investirli in Buoni Ordinari del Tesoro a scadenza brevissima.

Alfredo Merlini
A Casatenovo è caccia al...balestriere. Il 13 maggio un cagnolino di proprietà di un esponente politico locale era stato trafitto da una freccia. Il 2 luglio a Rogoredo una donna notava un gatto intento a scavalcare un muretto. La cosa terribile è che l’animale era trafitto da parte a parte da una freccia, scagliata probabilmente dalla medesima balestra. Il gatto forse era alla ricerca di un posto nascosto ove andare a morire. Invece allertato il veterinario, veniva operato ma con un polmone ormai distrutto. Intanto in paese il Sindaco lanciava l’allarme per raccogliere segnalazioni anche anonime su chi possedesse una balestra.

L’unità Socio-Sanitaria Locale (Ussl) del meratese e del casatese (circa 100mila abitanti a fine 1995) presenta uno studio sulle cause dei decessi nella zona. I morti nel corso dell’anno preso in esame sono stati 867 di cui 288 pari al 33% dovuti a cause tumorali. Il tumore ai polmoni nei maschi e quello alla mammella nelle femmine sono le principali forme oncologiche. La prevenzione resta la parola d’ordine – spiega il dottor Fabrizio Limonta, responsabile dell’ufficio igiene dell’Ussl – perché se la malattia viene individuata per tempo è possibile intervenire con buone probabilità di successo.


I funerali di Edilio Rusconi
Il 22 luglio l’Assemblea del Consorzio della Valle del Curone delibera: la nuova sede del Parco di Montevecchia sarà Cascina Butto. L’antico edificio contadino sorge sulla cima di un colle, più basso del Santuario, ma con una visione panoramica a 360 gradi. Il progetto redatto dall’architetto Luisella Mauri comporta una spesa di circa 2,5 miliardi di lire. La parte centrale della struttura, una delle ultime cascine contadine, resterà sostanzialmente invariata. I locali saranno distribuiti su tre livelli. L’intervento è sostitutivo, nel senso che la cascina sarà abbattuta e ricostruita di nuovo.

Cascina Butto
Qualche foto (un po’ sgranata) di trent’anni fa.

1) Il gruppo teatrale dell’oratorio di Sirtori saluta il parroco che lascia, don Sergio Ceppi e danno il benvenuto al nuovo parroco don Antonio Larmi.

2) Una novantina di persone ha aderito alla gita sociale organizzata dall’Avis di Sirtori che conta all’incirca duecento iscritti.

3) Cremella: la leva del 1951 in festa per i 45 anni.

4) Coscritti della leva del ’56 di Monticello in festa per i primi 40 anni, ma tra un brindisi e l’altro raccolgono i fondi per regalare al loro coscritto don Giuseppe Conti, parroco di Paderno Dugnano, un calice per ripagarlo di quello che gli era stato rubato.

5) Escursione in Val di Stava col gruppo Alpini di Rogoredo di Casatenovo.

6) Terzo memorial Enzo Villa di Casatenovo, organizzato dalla locale Polisportiva.
129/continua



















