Casatenovo: ancora sulla scuola e i servizi
Buongiorno
sono una mamma anche io come Emanuela, con figli ormai semi-indipendenti.
Capisco lo sconforto e la difficoltà nel dover gestire dei bambini in età scolare, ma vorrei ricordarLe che, la nomina degli insegnanti è a capo del provveditorato, non del comune.
Lungi da me difendere questa amministrazione, che pur ho votato e ai tempi sostenuto e che reputo molto tipeida sui temi delle politiche a sostegno delle famiglie (forse perchè non hanno figli in età scolare).
Tuttavia, molti comprensivi sono nelle stesse condizioni di Casatenovo, alcuni come il nostro sono stati costretti a posticipare l'entrata in vigore del tempo pieno per mancanza di organico.
L'amministrazione comunale, signora, non c'entra nulla e poco può fare.
Invece, giustamente si lamenta della mancanza di un doposcuola. Chi, come lei e tanti altri si trova costretta a dover dipendere da baby sitter pagate a caro prezzo per la mancanza di supporto da parte del comune. Quesro servizio è si a capo del comune ed è sua responsabilità organizzare un doposcuola almeno fino alle 17:30 del pomeriggio.
Trovo disdicevole che in un comune grande come Casatenovo ancora non vi sia questo servizio e alcune famiglie si vedono costrette a dirottare i figli su comuni limitrofi, piccoli ma meglio organizzati (vedi Camparada).
Forse , forse, partirà nel 2027 mi dicono...spero per voi famiglie che ne necessitate che questa voce avrà conferma. Questo anno è stato introdotto il tempo pieno alla primaria di Grassi e capoluogo.
Peccato che l'orario è prolungato solo di mezz'ora rispetto al precedente e non cambia nulla per le famiglie che lavorano a tempo pieno.
Come è successo all'infanzia di Valaperta, se non cambia qualcosa, perderemo sempre più alunni e sezioni.
Vorrei anche dire a ''nonno speranzoso'' che sono passati 40 anni , come dice, dalla sua esperienza come padre.
I tempi sono cambiati, ci sono sempre meno nonni e vicini disponibili al baby-sitting e non vedo per quale ragione dei nonni in pensione ultra settantenni debbano sopperire alle mancanze di chi ci amministra e dovrebbe pensare al bene comune.
Cordiali saluti
sono una mamma anche io come Emanuela, con figli ormai semi-indipendenti.
Capisco lo sconforto e la difficoltà nel dover gestire dei bambini in età scolare, ma vorrei ricordarLe che, la nomina degli insegnanti è a capo del provveditorato, non del comune.
Lungi da me difendere questa amministrazione, che pur ho votato e ai tempi sostenuto e che reputo molto tipeida sui temi delle politiche a sostegno delle famiglie (forse perchè non hanno figli in età scolare).
Tuttavia, molti comprensivi sono nelle stesse condizioni di Casatenovo, alcuni come il nostro sono stati costretti a posticipare l'entrata in vigore del tempo pieno per mancanza di organico.
L'amministrazione comunale, signora, non c'entra nulla e poco può fare.
Invece, giustamente si lamenta della mancanza di un doposcuola. Chi, come lei e tanti altri si trova costretta a dover dipendere da baby sitter pagate a caro prezzo per la mancanza di supporto da parte del comune. Quesro servizio è si a capo del comune ed è sua responsabilità organizzare un doposcuola almeno fino alle 17:30 del pomeriggio.
Trovo disdicevole che in un comune grande come Casatenovo ancora non vi sia questo servizio e alcune famiglie si vedono costrette a dirottare i figli su comuni limitrofi, piccoli ma meglio organizzati (vedi Camparada).
Forse , forse, partirà nel 2027 mi dicono...spero per voi famiglie che ne necessitate che questa voce avrà conferma. Questo anno è stato introdotto il tempo pieno alla primaria di Grassi e capoluogo.
Peccato che l'orario è prolungato solo di mezz'ora rispetto al precedente e non cambia nulla per le famiglie che lavorano a tempo pieno.
Come è successo all'infanzia di Valaperta, se non cambia qualcosa, perderemo sempre più alunni e sezioni.
Vorrei anche dire a ''nonno speranzoso'' che sono passati 40 anni , come dice, dalla sua esperienza come padre.
I tempi sono cambiati, ci sono sempre meno nonni e vicini disponibili al baby-sitting e non vedo per quale ragione dei nonni in pensione ultra settantenni debbano sopperire alle mancanze di chi ci amministra e dovrebbe pensare al bene comune.
Cordiali saluti
Una mamma con figli adolescenti (per fortuna)


















