Oggiono, vincita record: l'ex moglie chiede un 'contributo'. Da una mamma in difficoltà invece, un appello
Una giocata che gli ha sicuramente cambiato la vita, provocandogli nel contempo anche qualche ''grattacapo''. Stiamo parlando del fortunato vincitore che lo scorso 11 settembre si è aggiudicato una vincita record al Superenalotto.
Con una schedina da soli 5 euro acquistata presso il bar ''Al Cafè'' – con sede accanto al supermercato Il Viaggiator Goloso - di Oggiono, l'uomo si è portato a casa 223 milioni di euro. Una somma che, al netto delle tasse in verità, sarà inferiore, ma che sicuramente consentirà al giocatore di poter ''svoltare'', togliendosi più di qualche sfizio.
Eppure non tutto sta andando a gonfie vele all'ignoto fortunato, sul quale si sono accesi i riflettori di mezza Italia e non solo. La moglie, da cui l'uomo è separato, sarebbe venuta a conoscenza, da rumors, che ad aggiudicarsi la maxi vincita è stato proprio l'ex e - tramite i propri legali - avrebbe fatto sapere al già consorte (e ad alcune testate nazionali sulle quali da qualche ora sta rimbalzando la notizia) di aspettarsi la metà dei soldi conquistati o, in alternativa, un mantenimento mensile di un certo peso.
Insomma, staremo a vedere cosa succederà. Tra l'altro pare che la vincita non sia stata al momento incassata, anche se i termini non sono decaduti. Resta ancora un po' di tempo per farlo.

Nel frattempo al nostro giornale è pervenuta una richiesta/appello da parte di una mamma in difficoltà, che chiede al fortunato vincitore di ''mettersi una mano sul cuore'', supportandola nelle spese che sta sostenendo per adeguare la propria abitazione ai bisogni del figlio disabile. Di seguito la sua lettera:
Con una schedina da soli 5 euro acquistata presso il bar ''Al Cafè'' – con sede accanto al supermercato Il Viaggiator Goloso - di Oggiono, l'uomo si è portato a casa 223 milioni di euro. Una somma che, al netto delle tasse in verità, sarà inferiore, ma che sicuramente consentirà al giocatore di poter ''svoltare'', togliendosi più di qualche sfizio.
Eppure non tutto sta andando a gonfie vele all'ignoto fortunato, sul quale si sono accesi i riflettori di mezza Italia e non solo. La moglie, da cui l'uomo è separato, sarebbe venuta a conoscenza, da rumors, che ad aggiudicarsi la maxi vincita è stato proprio l'ex e - tramite i propri legali - avrebbe fatto sapere al già consorte (e ad alcune testate nazionali sulle quali da qualche ora sta rimbalzando la notizia) di aspettarsi la metà dei soldi conquistati o, in alternativa, un mantenimento mensile di un certo peso.
Insomma, staremo a vedere cosa succederà. Tra l'altro pare che la vincita non sia stata al momento incassata, anche se i termini non sono decaduti. Resta ancora un po' di tempo per farlo.

Nel frattempo al nostro giornale è pervenuta una richiesta/appello da parte di una mamma in difficoltà, che chiede al fortunato vincitore di ''mettersi una mano sul cuore'', supportandola nelle spese che sta sostenendo per adeguare la propria abitazione ai bisogni del figlio disabile. Di seguito la sua lettera:
Appello al superfortunato
Sono la mamma di un bimbo disabile di Palermo. Scrivo alla redazione per chiedere se fosse possibile, in qualche modo, mettersi in contatto con il vincitore del Superenalotto, per chiedere 100 mila euro per poter far fronte a delle spese per arredare casa ed adeguarla ai bisogni di mio figlio, poter acquistare una macchina che mi consenta di trasportarlo senza alcuna difficoltà fisica e provare una terapia non convenzionale che gli consenta di riuscire a camminare (Cuevas Medek Exercises, a pagamento).
Sono disposta a restituire i soldi, non appena avrò vinto la causa contro l'ospedale che ha reso mio figlio disabile.
Volevo precisare, per correttezza, che gli aiuti governativi ai quali abbiamo accesso, sono sufficienti per il fabbisogno di mio figlio e i viaggi di controllo che dobbiamo sostenere ogni 6 mesi per recarci al Meyer di Firenze, dove mio figlio è seguito da quando aveva 6 mesi.
L'accompagnamento, l'indennità di comunicazione, per via della sordità, e i disabili gravissimi (quest'ultimo lo percepiamo da questa estate) servono per integrare le terapie convenzionali con terapie private specifiche per i problemi di mio figlio, ma non sono sufficienti per far fronte a tutte le altre spese.
Grazie per ciò che riuscirete a fare, anche solo per una risposta negativa.
Cordiali saluti e che Dio vi benedica.Giovannella G.cell 346-0158724


















