Besana: investe due minori in scooter, ma non si ferma. Denunciato
Omissione di soccorso e lesioni personali stradali: sono le contestazioni a carico di un 62enne di Verano Brianza, denunciato lo scorso 20 settembre dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Seregno a conclusione di una rapida e mirata attività di indagine.
L'operaio, incensurato, è infatti ritenuto responsabile di un episodio occorso la sera precedente – dunque sabato 19 – a Besana; qui, lungo viale John e Robert Kennedy (la strada provinciale 6 che collega Carate a Monticello ndr), l’uomo, alla guida della propria autovettura, avrebbe travolto un ciclomotore con a bordo due sedicenni del posto. A seguito dell’impatto però, il conducente si era dato immediatamente alla fuga, senza arrestare la marcia né prestare i dovuti soccorsi ai giovani rimasti a terra.
Immediato l'intervento sul posto delle pattuglie dell'Arma e del personale del 118, che hanno prestato le prime cure ai due minorenni, trasportati d'urgenza in ospedale: il conducente dello scooter presso il nosocomio di Merate, da dove è stato poi dimesso con una prognosi di 15 giorni, mentre il passeggero è stato ricoverato all'ospedale San Gerardo di Monza a causa delle gravi lesioni riportate.
Determinante per l’individuazione dell’investitore è stato il meticoloso sopralluogo effettuato dai Carabinieri. Oltre a raccogliere le prime testimonianze ed effettuare i rilievi di rito, i militari hanno infatti rinvenuto sull'asfalto la targa anteriore dell'auto pirata, staccatasi a causa del violento urto. Questo elemento ha consentito agli operanti di risalire in brevissimo tempo all'identità del fuggitivo, rintracciato poche ore dopo presso la sua abitazione.
Nei confronti del 62enne si è proceduto contestualmente all'immediato ritiro della patente di guida.
L'operaio, incensurato, è infatti ritenuto responsabile di un episodio occorso la sera precedente – dunque sabato 19 – a Besana; qui, lungo viale John e Robert Kennedy (la strada provinciale 6 che collega Carate a Monticello ndr), l’uomo, alla guida della propria autovettura, avrebbe travolto un ciclomotore con a bordo due sedicenni del posto. A seguito dell’impatto però, il conducente si era dato immediatamente alla fuga, senza arrestare la marcia né prestare i dovuti soccorsi ai giovani rimasti a terra.

Determinante per l’individuazione dell’investitore è stato il meticoloso sopralluogo effettuato dai Carabinieri. Oltre a raccogliere le prime testimonianze ed effettuare i rilievi di rito, i militari hanno infatti rinvenuto sull'asfalto la targa anteriore dell'auto pirata, staccatasi a causa del violento urto. Questo elemento ha consentito agli operanti di risalire in brevissimo tempo all'identità del fuggitivo, rintracciato poche ore dopo presso la sua abitazione.
Nei confronti del 62enne si è proceduto contestualmente all'immediato ritiro della patente di guida.


















