Cassago: il Rus deturpato da ignoti con disegni ed insulti
Sfregio al Rus Cassiciacum. Ignoti, negli scorsi giorni, hanno deturpato in più punti il complesso che lega la storia di Cassago alla figura di Sant'Agostino, posto all'interno del parco pubblico che separa la chiesa parrocchiale dal municipio.
Armati probabilmente di più bombolete spray, i vandali hanno lasciato scritte, disegni e simboli (tra cui una svastica) in alcune zone della struttura, che ospita peraltro anche la sala del pellegrino, utilizzata per conferenze e manifestazioni.
''Ce ne siamo accorti ieri'' le parole del sindaco Roberta Marabese, secondo la quale l'episodio sarebbe avvenuto nella giornata di lunedì. ''E' un atto gravissimo che come Amministrazione condanniamo fermamente: faremo tutto il possibile per individuare gli autori, così che possano assumersi le responsabilità di questo gesto''.
A questo proposito la Polizia Locale si sta occupando degli accertamenti finalizzati appunto a chiarire modalità e tempi dell'accaduto, risalendo ovviamente alla mano che ha materialmente danneggiato il complesso monumentale, vero e proprio simbolo di Cassago.
''Abbiamo individuato dei tag riconducibili ad un contesto musicale'' ci hanno riferito dal comando. ''Sono state già sentite alcune persone, ma le indagini proseguono''.
Se è quasi scontato attribuire quanto accaduto ad un ambiente giovanile, per il sindaco si tratterebbe di un episodio isolato. ''Negli anni scorsi c'erano stati diversi problemi, è vero, ma nell'ultimo periodo sembrava tutto rientrato. Non ci sono più stati episodi simili''. Quanto accaduto nelle scorse settimane al monumento ai caduti, per l'amministratrice non avrebbe alcun legame con l'episodio occorso al Rus.
''Quanto accaduto al parco Monumentale Rus Cassiciacum è gravissimo'' il commento del gruppo di minoranza TU Cassago, che nelle scorse ore ha reso noto per primo l'accaduto tramite i social. ''Scritte ingiuriose sui muri, insulti, disegni offensivi hanno deturpato in maniera molto grave questa parte di Cassago importantissima, un intervento di recupero a cui i cassaghesi sono molto legati. Un luogo di ritrovo e passaggio per tutti: piccoli ed anziani per raggiungere la biblioteca ed il parco giochi. Chiediamo che si proceda immediatamente, tramite il sistema di videosorveglianza nell'individuare i responsabili e trovare il modo perchè il ripristino (che deve essere immediata) non debba gravare sulle tasche pubbliche, ma evidentemente in quella condizione non può rimanere un giorno di più il Rus'' hanno aggiunto Alessio Giussani e colleghi, chiedendo altresì all'Amministrazione Marabese di impegnarsi sul tema del disagio giovanile.
Per quel che concerne gli interventi di ripristino il sindaco ha specificato che è in corso da parte degli uffici, la ricerca dell'operatore più qualificato al quale affidare l'intervento di pulitura e ripristino dei muri deturpati.
Armati probabilmente di più bombolete spray, i vandali hanno lasciato scritte, disegni e simboli (tra cui una svastica) in alcune zone della struttura, che ospita peraltro anche la sala del pellegrino, utilizzata per conferenze e manifestazioni.


''Abbiamo individuato dei tag riconducibili ad un contesto musicale'' ci hanno riferito dal comando. ''Sono state già sentite alcune persone, ma le indagini proseguono''.





















