Missagliese tratto in arresto per droga a Carnate dai Carabinieri

E' stato arrestato e processato per direttissima in tribunale a Monza, il 35enne di origine marocchina, residente però a Missaglia, sorpreso dai Carabinieri della Compagnia di Vimercate con un quantitativo di sostanza stupefacente.
L'episodio risale al 7 settembre scorso, quando l'uomo è stato fermato – nell'ambito di alcuni controlli – nei giardini pubblici di Via Pascoli a Carnate, nella vicina provincia di Monza e Brianza.
L'uomo, già noto alle forze dell'ordine per reati specifici, è stato trovato in possesso di una borsa con più di 50 grammi di hashish, 7,5 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e 725 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Tratto in arresto su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Monza, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo svoltosi l'indomani. L’udienza si è conclusa con la convalida del provvedimento e la contestuale applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.
I controlli eseguiti in prossimità della stazione ferroviaria di Carnate nelle prime due settimane di settembre dai militari della Compagnia di Vimercate - con il supporto del personale della Compagnia di Intervento Operativo (C.I.O.) del 4° Battaglione Carabinieri Veneto - hanno portato ad altri risultati.
La sera successiva, un ventenne di origini egiziane, senza fissa dimora, è stato segnalato alla Prefettura poiché sorpreso nei medesimi giardini con circa un grammo di marijuana, di cui aveva tentato di sbarazzarsi all’arrivo della pattuglia.
Il 13 settembre, durante un analogo servizio nei giardini pubblici di via Galilei, i Carabinieri hanno fermato un 35enne di origine nigeriana, residente a Bernareggio ma di fatto senza fissa dimora, anch’egli con precedenti di polizia. A seguito di perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso di alcune decine di grammi di hashish e 685 euro in contanti. Al termine degli accertamenti, il medesimo è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio. Tutto lo stupefacente rinvenuto è stato sequestrato insieme al denaro, che sarà versato sul Fondo Unico di Giustizia.
Complessivamente, nel corso dei servizi, i militari hanno identificato 106 persone e controllato 18 veicoli, contestando inoltre 7 violazioni al Codice della Strada.
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