Molteno: pioggia di sanzioni per i ''furbetti'' dei rifiuti
Fioccano le sanzioni a Molteno per i ''furbetti'' che lordano gli spazi pubblici utilizzando i cestini pubblici per smaltire la spazzatura portata da casa. È stata proprio l’amministrazione comunale, in questi giorni, ad avere diffuso i verbali di accertamento delle violazioni. Solo nell’ultimo periodo ne sono stati formalizzati quattro: la sanzione è di oltre 100 euro ciascuna e, in un caso di recidiva, oltrepassa i 200 euro.
''Le sanzioni riguardano coloro che utilizzano il cestino come una discarica – spiega il sindaco Giuseppe Chiarella - quindi si tratta di persone che sono state beccate a buttare nel cestino i sacchi della pattumiera. Il cestino vuoto, in un attimo, si riempie dando l’immagine di sporcizia e di un Comune che non provvede a svuotarlo. Noi passiamo con una media di tre volte alla settimana: ne basterebbe una se i cestini venissero utilizzati correttamente''.

I verbali vengono inviati a seguito dell’abbandono di sacchi di rifiuti domestici nei cestini collocati sulle pubbliche vie, destinati esclusivamente ai piccoli rifiuti. Il motivo delle sanzioni è il mancato rispetto delle modalità previste per il conferimento dei rifiuti: per la raccolta dei rifiuti domestici, infatti, è disponibile il servizio a domicilio, mentre per alcune tipologie di rifiuto è possibile utilizzare il centro di raccolta intercomunale di Garbagnate Monastero.
Da tempo, l’amministrazione comunale di Molteno ha intensificato i controlli contro chi abbandona i rifiuti, compromettendo il decoro in paese. Il primo cittadino si dice dunque soddisfatto dei risultati ottenuti con questa politica: ''La linea dura sta dando i suoi frutti: dove sono stati tolti i cestini non c’è più l’abbandono dei sacchi della spazzatura. Abbiamo tra l’altro visto che non siamo l’unica amministrazione ad avere adottato questo sistema (anche il Comune di Costa Masnaga recentemente ha tolto 12 cestini dalle pubbliche a causa dell’utilizzo improprio degli stessi, ndr). Il principio è questo: le persone passano, vedono il cestino e lasciano la spazzatura perché sanno che qualcuno passerà a svuotarla. Invece, nei luoghi dove sono stati tolti non abbiamo più assistito, se non in casi sporadici, all’abbandono della spazzatura. Quindi questa linea sta dando i suoi frutti: per noi è positiva, checché ne dica qualcuno e ci sta premiando''.
La politica di rimozione dei cestini sembra essere sostenuta anche da alcuni residenti, che si sono rivolti al Comune chiedendo un intervento per contrastare il fenomeno: ''Sono - conclude Chiarella - gli stessi cittadini a chiederci di togliere i cestini. Dove sono stati rimossi, nella maggior parte dei casi, sono stati proprio i cittadini a richiederlo perché davanti alle loro abitazioni i cestini si riempiono di spazzatura. È successo ad esempio in Via Stazione, Viale Consolini, Via Grandi, al parchetto di Via Puecher''.
''Le sanzioni riguardano coloro che utilizzano il cestino come una discarica – spiega il sindaco Giuseppe Chiarella - quindi si tratta di persone che sono state beccate a buttare nel cestino i sacchi della pattumiera. Il cestino vuoto, in un attimo, si riempie dando l’immagine di sporcizia e di un Comune che non provvede a svuotarlo. Noi passiamo con una media di tre volte alla settimana: ne basterebbe una se i cestini venissero utilizzati correttamente''.

Villa Rosa, sede del municipio, in un'immagine d'archivio
I verbali vengono inviati a seguito dell’abbandono di sacchi di rifiuti domestici nei cestini collocati sulle pubbliche vie, destinati esclusivamente ai piccoli rifiuti. Il motivo delle sanzioni è il mancato rispetto delle modalità previste per il conferimento dei rifiuti: per la raccolta dei rifiuti domestici, infatti, è disponibile il servizio a domicilio, mentre per alcune tipologie di rifiuto è possibile utilizzare il centro di raccolta intercomunale di Garbagnate Monastero.
Da tempo, l’amministrazione comunale di Molteno ha intensificato i controlli contro chi abbandona i rifiuti, compromettendo il decoro in paese. Il primo cittadino si dice dunque soddisfatto dei risultati ottenuti con questa politica: ''La linea dura sta dando i suoi frutti: dove sono stati tolti i cestini non c’è più l’abbandono dei sacchi della spazzatura. Abbiamo tra l’altro visto che non siamo l’unica amministrazione ad avere adottato questo sistema (anche il Comune di Costa Masnaga recentemente ha tolto 12 cestini dalle pubbliche a causa dell’utilizzo improprio degli stessi, ndr). Il principio è questo: le persone passano, vedono il cestino e lasciano la spazzatura perché sanno che qualcuno passerà a svuotarla. Invece, nei luoghi dove sono stati tolti non abbiamo più assistito, se non in casi sporadici, all’abbandono della spazzatura. Quindi questa linea sta dando i suoi frutti: per noi è positiva, checché ne dica qualcuno e ci sta premiando''.

Il sindaco Giuseppe Chiarella
La politica di rimozione dei cestini sembra essere sostenuta anche da alcuni residenti, che si sono rivolti al Comune chiedendo un intervento per contrastare il fenomeno: ''Sono - conclude Chiarella - gli stessi cittadini a chiederci di togliere i cestini. Dove sono stati rimossi, nella maggior parte dei casi, sono stati proprio i cittadini a richiederlo perché davanti alle loro abitazioni i cestini si riempiono di spazzatura. È successo ad esempio in Via Stazione, Viale Consolini, Via Grandi, al parchetto di Via Puecher''.
M.Mau.


















