Dolzago: cambio in Consiglio, Palladino subentra a Elgani
Consiglio comunale intenso, quello di martedì 22 settembre a Dolzago. Dopo l'approvazione dei verbali della seduta di giugno, l'aula ha affrontato tre punti centrali: la surroga della consigliera dimissionaria, l'aggiornamento del regolamento sull'uso dei beni comunali e un ordine del giorno a tutela dell'origine dei prodotti agroalimentari.
Il passaggio più sentito è stato quello dedicato alle dimissioni di Margherita Elgani, eletta nella lista Impegno Comune per Dolzago, che ha lasciato la carica a metà settembre. Al suo posto subentra Roberta Palladino, prima dei non eletti della stessa lista, che ha preso posto in Consiglio dopo la convalida. La delibera è passata con nove voti favorevoli, nessun contrario e l'astensione del consigliere Airoldi, seguita dalla dichiarazione di immediata eseguibilità con lo stesso esito.
A chiudere il momento, il ringraziamento del sindaco Paolo Lanfranchi: ''A nome di tutta l'Amministrazione e del Consiglio, ringrazio pubblicamente Margherita Elgani per l'impegno, la dedizione e la grande competenza con cui ha servito la nostra comunità. A Roberta Palladino va il nostro più sincero augurio di buon lavoro: siamo certi che saprà portare il suo contributo con la stessa passione''.
L'aula ha poi dato il via libera all'aggiornamento del regolamento per l'uso dei beni di proprietà comunale, il cui testo risale al 1999 e che nel tempo è stato più volte modificato. Le nuove disposizioni disciplinano la concessione a terzi di locali, saloni e spazi comunali — tra cui quelli di via Dante — dietro pagamento di una tariffa d'uso.
Ultimo punto all’ordine del giorno ha riguardato l'etichettatura e l'origine dei prodotti agricoli e alimentari. Il Consiglio ha impegnato il sindaco ad attivarsi presso l'ANCI, i parlamentari europei e la Regione perché siano promosse le modifiche necessarie a tutelare il patrimonio agroalimentare italiano e a garantire una corretta informazione ai consumatori, contrastando i casi di falsa evocazione dell'origine. Prevista la pubblicazione della delibera all'albo pretorio.
Una seduta, in sintesi, che rinnova il Consiglio e mette nero su bianco nuovi strumenti per la gestione del patrimonio e la difesa delle produzioni locali.
Il passaggio più sentito è stato quello dedicato alle dimissioni di Margherita Elgani, eletta nella lista Impegno Comune per Dolzago, che ha lasciato la carica a metà settembre. Al suo posto subentra Roberta Palladino, prima dei non eletti della stessa lista, che ha preso posto in Consiglio dopo la convalida. La delibera è passata con nove voti favorevoli, nessun contrario e l'astensione del consigliere Airoldi, seguita dalla dichiarazione di immediata eseguibilità con lo stesso esito.
A chiudere il momento, il ringraziamento del sindaco Paolo Lanfranchi: ''A nome di tutta l'Amministrazione e del Consiglio, ringrazio pubblicamente Margherita Elgani per l'impegno, la dedizione e la grande competenza con cui ha servito la nostra comunità. A Roberta Palladino va il nostro più sincero augurio di buon lavoro: siamo certi che saprà portare il suo contributo con la stessa passione''.
L'aula ha poi dato il via libera all'aggiornamento del regolamento per l'uso dei beni di proprietà comunale, il cui testo risale al 1999 e che nel tempo è stato più volte modificato. Le nuove disposizioni disciplinano la concessione a terzi di locali, saloni e spazi comunali — tra cui quelli di via Dante — dietro pagamento di una tariffa d'uso.
Ultimo punto all’ordine del giorno ha riguardato l'etichettatura e l'origine dei prodotti agricoli e alimentari. Il Consiglio ha impegnato il sindaco ad attivarsi presso l'ANCI, i parlamentari europei e la Regione perché siano promosse le modifiche necessarie a tutelare il patrimonio agroalimentare italiano e a garantire una corretta informazione ai consumatori, contrastando i casi di falsa evocazione dell'origine. Prevista la pubblicazione della delibera all'albo pretorio.
Una seduta, in sintesi, che rinnova il Consiglio e mette nero su bianco nuovi strumenti per la gestione del patrimonio e la difesa delle produzioni locali.
V.T.



















