Molteno: Iris e Patrizia unite dalla musica e pure dall'arte
Essere gemelle non significa soltanto essere nate nello stesso giorno. Per Iris e Patrizia Dell’Oro, sorelle di Molteno, significa aver attraversato la vita con una presenza costante al proprio fianco, condividendo un’esperienza musicale che è rifiorita oltre un decennio fa. Le due hanno più volte visto le loro strade incontrarsi, soprattutto attraverso l’arte.

Oggi quell’intreccio torna a manifestarsi in una forma nuova. Dopo la musica, che per decenni le ha viste protagoniste insieme, è arrivata la pittura. E ancora una volta, quasi come se fosse una naturale evoluzione della loro storia, le due gemelle si sono ritrovate davanti a una nuova passione artistica.

Iris Dell’Oro, che non è nuova a premi, ha appena conquistato un importante riconoscimento a Brescia, ottenendo il premio di bronzo ad Artitalia Expo, manifestazione internazionale dedicata alla pittura su porcellana e alle arti del fuoco. L’edizione 2026 si è svolta dal 18 al 20 settembre al MO.CA - Centro per le Nuove Culture, negli spazi di Palazzo Martinengo Colleoni, con artisti provenienti da diversi Paesi.

''Sono onorata di aver ricevuto il premio di bronzo con il tema dell’opera “Un mondo di colori”. In una fascia di artisti molto talentuosi di tutto il mondo, di cui ho avuto la possibilità di farne parte'' racconta Iris.
I numeri restituiscono bene la dimensione dell’appuntamento: ''Sono state esposte in concorso 535 opere con 400 partecipanti di 23 Paesi al mondo'' spiega.
Questo risultato assume un significato particolare perché la pittura non rappresenta una parentesi isolata nella vita delle sorelle Dell’Oro. È, piuttosto, l’ennesimo capitolo di una storia costruita insieme. Più di cinquant’anni fa erano state ribattezzate dal quotidiano Il Giorno le ''gemelle usignolo'', in riconoscimento del loro talento.
La loro storia musicale è iniziata all’inizio degli anni Settanta, quando, appena tredicenni, Iris e Patrizia furono notate durante un saggio scolastico dai fratelli Alessandro e Piermauro Butti. Nacquero così I Paip, il quartetto formato dalle iniziali dei quattro componenti. Dopo la vittoria a un concorso provinciale e a uno nazionale, per le due gemelle si aprirono le porte dello spettacolo, tra esibizioni in tutta Italia, televisione, radio e importanti incontri nel mondo della musica. Nel 1984 il gruppo si fermò per lasciare spazio alla famiglia e alla vita personale, ma il legame con la musica non si spezzò: nel 2012 I Paip tornarono a esibirsi e ancora oggi Iris e Patrizia continuano a portare avanti questa passione.

Mentre la musica continua ad accompagnarle, per le due gemelle si è aperta una nuova strada.
Iris si è avvicinata alla pittura già da bambina, iniziando a dipingere a soli sei anni. Nel tempo ha approfondito soprattutto il realismo e la pittura su ceramica e porcellana, arrivando a esporre e a ottenere riconoscimenti anche in ambito internazionale.
Patrizia, invece, ha iniziato a dipingere più recentemente, nel 2024 cercando un linguaggio personale.
''Siamo due gemelle: viviamo insieme, ma io ho sempre pensato di non essere all’altezza dato che mia sorella Iris ha iniziato a sei anni a dipingere ed è davvero brava'' racconta Patrizia. Poi, però, ha trovato la propria strada, diversa da quella della sorella: ''Lei ha approfondito il realismo e la pittura su porcellana, mentre io sono più astratta, pur mettendo qualcosa di reale. Ho sviluppato uno stile diverso dal suo''. Una differenza che, anziché allontanarle, sembra quasi completare ancora una volta il loro rapporto come sorelle gemelle.

Patrizia ha già preso parte ad alcune mostre collettive e ora è arrivata una nuova soddisfazione: è stata selezionata tra le quaranta opere scelte attraverso un concorso online e il suo quadro sarà esposto alla Cella Art Gallery di Santa Margherita Ligure, con la premiazione prevista il 10 ottobre. ''Ho partecipato a un concorso online dove sceglievano le quaranta opere. Sono stata selezionata e sono molto felice. Ho fatto anche un quadro in cui univo la musica alla pittura. Questo spiega che, nella pittura, esprimo le mie sensazioni, prendendo spunto dalla mia vita e dalle cose che mi piacciono. Non basta la musica, ora anche la pittura mi affascina: sono due bellissime passioni che mi arricchiscono''.
E così, ancora una volta, le vite di Iris e Patrizia si ritrovano a procedere una accanto all’altra.

Iris e Patrizia Dell’Oro
Oggi quell’intreccio torna a manifestarsi in una forma nuova. Dopo la musica, che per decenni le ha viste protagoniste insieme, è arrivata la pittura. E ancora una volta, quasi come se fosse una naturale evoluzione della loro storia, le due gemelle si sono ritrovate davanti a una nuova passione artistica.

Iris Dell’Oro, che non è nuova a premi, ha appena conquistato un importante riconoscimento a Brescia, ottenendo il premio di bronzo ad Artitalia Expo, manifestazione internazionale dedicata alla pittura su porcellana e alle arti del fuoco. L’edizione 2026 si è svolta dal 18 al 20 settembre al MO.CA - Centro per le Nuove Culture, negli spazi di Palazzo Martinengo Colleoni, con artisti provenienti da diversi Paesi.

''Sono onorata di aver ricevuto il premio di bronzo con il tema dell’opera “Un mondo di colori”. In una fascia di artisti molto talentuosi di tutto il mondo, di cui ho avuto la possibilità di farne parte'' racconta Iris.
I numeri restituiscono bene la dimensione dell’appuntamento: ''Sono state esposte in concorso 535 opere con 400 partecipanti di 23 Paesi al mondo'' spiega.
Questo risultato assume un significato particolare perché la pittura non rappresenta una parentesi isolata nella vita delle sorelle Dell’Oro. È, piuttosto, l’ennesimo capitolo di una storia costruita insieme. Più di cinquant’anni fa erano state ribattezzate dal quotidiano Il Giorno le ''gemelle usignolo'', in riconoscimento del loro talento.
La loro storia musicale è iniziata all’inizio degli anni Settanta, quando, appena tredicenni, Iris e Patrizia furono notate durante un saggio scolastico dai fratelli Alessandro e Piermauro Butti. Nacquero così I Paip, il quartetto formato dalle iniziali dei quattro componenti. Dopo la vittoria a un concorso provinciale e a uno nazionale, per le due gemelle si aprirono le porte dello spettacolo, tra esibizioni in tutta Italia, televisione, radio e importanti incontri nel mondo della musica. Nel 1984 il gruppo si fermò per lasciare spazio alla famiglia e alla vita personale, ma il legame con la musica non si spezzò: nel 2012 I Paip tornarono a esibirsi e ancora oggi Iris e Patrizia continuano a portare avanti questa passione.

Mentre la musica continua ad accompagnarle, per le due gemelle si è aperta una nuova strada.
Iris si è avvicinata alla pittura già da bambina, iniziando a dipingere a soli sei anni. Nel tempo ha approfondito soprattutto il realismo e la pittura su ceramica e porcellana, arrivando a esporre e a ottenere riconoscimenti anche in ambito internazionale.
Patrizia, invece, ha iniziato a dipingere più recentemente, nel 2024 cercando un linguaggio personale.
''Siamo due gemelle: viviamo insieme, ma io ho sempre pensato di non essere all’altezza dato che mia sorella Iris ha iniziato a sei anni a dipingere ed è davvero brava'' racconta Patrizia. Poi, però, ha trovato la propria strada, diversa da quella della sorella: ''Lei ha approfondito il realismo e la pittura su porcellana, mentre io sono più astratta, pur mettendo qualcosa di reale. Ho sviluppato uno stile diverso dal suo''. Una differenza che, anziché allontanarle, sembra quasi completare ancora una volta il loro rapporto come sorelle gemelle.

Patrizia ha già preso parte ad alcune mostre collettive e ora è arrivata una nuova soddisfazione: è stata selezionata tra le quaranta opere scelte attraverso un concorso online e il suo quadro sarà esposto alla Cella Art Gallery di Santa Margherita Ligure, con la premiazione prevista il 10 ottobre. ''Ho partecipato a un concorso online dove sceglievano le quaranta opere. Sono stata selezionata e sono molto felice. Ho fatto anche un quadro in cui univo la musica alla pittura. Questo spiega che, nella pittura, esprimo le mie sensazioni, prendendo spunto dalla mia vita e dalle cose che mi piacciono. Non basta la musica, ora anche la pittura mi affascina: sono due bellissime passioni che mi arricchiscono''.
M.Mau.


















