Nibionno: nuovo spettacolo di teatro dialettale con Teca
Ha preso il via con una sala al completo la nuova rassegna autunnale di teatro dialettale promossa da Teca. Sabato sera, 26 settembre, il teatro don Olimpio Moneta di Tabiago ha accolto il pubblico per il primo appuntamento della stagione, affidato alla Filodrammatica Juventus Nova di Belledo, Lecco.

In scena ''Grisù, Giuseppe e Maria'', commedia in due atti di Gianni Clementi, proposta nella versione in dialetto lecchese dalla compagnia teatrale amatoriale. Un adattamento realizzato con la gentile concessione dell’autore, che ha portato sul palco una storia familiare dai toni brillanti e popolari.
La serata ha coinvolto e conquistato gli spettatori, confermando l’interesse per il teatro amatoriale e per le proposte in dialetto.

''Siamo partiti con il sold-out – spiega il presidente di Teca, Walter Stucchi – Una commedia divertente ed emozionante che ha coinvolto il pubblico nella prima serata della rassegna. Il nuovo sistema di prenotazione ha funzionato''.

Proprio la modalità di accesso rappresentava una delle principali novità di questa nuova stagione. Per gli spettacoli, infatti, la prenotazione è diventata obbligatoria, ma gratuita, con la possibilità di riservare il proprio posto online fino al raggiungimento della capienza massima del teatro.

La risposta del pubblico alla prima serata sembra aver confermato l'efficacia del nuovo sistema organizzativo, consentendo di gestire in modo ordinato le presenze e di accompagnare gli spettatori verso l'appuntamento.

Con la serata inaugurale, Teca ha quindi dato il via a un nuovo percorso dedicato al teatro dialettale, con l'obiettivo di continuare a valorizzare le compagnie amatoriali e, attraverso il palcoscenico, anche la lingua, le tradizioni e la cultura del territorio.

In scena ''Grisù, Giuseppe e Maria'', commedia in due atti di Gianni Clementi, proposta nella versione in dialetto lecchese dalla compagnia teatrale amatoriale. Un adattamento realizzato con la gentile concessione dell’autore, che ha portato sul palco una storia familiare dai toni brillanti e popolari.


''Siamo partiti con il sold-out – spiega il presidente di Teca, Walter Stucchi – Una commedia divertente ed emozionante che ha coinvolto il pubblico nella prima serata della rassegna. Il nuovo sistema di prenotazione ha funzionato''.

Proprio la modalità di accesso rappresentava una delle principali novità di questa nuova stagione. Per gli spettacoli, infatti, la prenotazione è diventata obbligatoria, ma gratuita, con la possibilità di riservare il proprio posto online fino al raggiungimento della capienza massima del teatro.

La risposta del pubblico alla prima serata sembra aver confermato l'efficacia del nuovo sistema organizzativo, consentendo di gestire in modo ordinato le presenze e di accompagnare gli spettatori verso l'appuntamento.

Con la serata inaugurale, Teca ha quindi dato il via a un nuovo percorso dedicato al teatro dialettale, con l'obiettivo di continuare a valorizzare le compagnie amatoriali e, attraverso il palcoscenico, anche la lingua, le tradizioni e la cultura del territorio.


















