Casatenovo piange il noto fotografo Gian Mario Besana, grande appassionato di sport
Nel 2024 gli era stato conferito il Premio San Giorgio alle arti e alla cultura con la seguente motivazione: ''per la sua attività di fotografo appassionato di alpinismo, atletica leggera e ciclismo insieme all’attività dedicata a pubblicazioni aziendali e cataloghi di opere d’arte''.
A distanza di due anni e mezzo circa dal quel riconoscimento particolarmente gradito, ritirato sul palco dell'Auditorium, si è spento nelle scorse ore Gian Mario Besana. Aveva 79 anni e la sua fama oltrepassava di parecchio i confini della ''sua'' Casatenovo dove si era trasferito nel 1963 con la famiglia dalla vicina Missaglia. Qui infatti, era nato e aveva intrapreso la prima esperienza professionale, presso un'azienda che produceva utensili.

Il primo contatto con lo sport invece, era stato tutto casatese: dopo aver giocato a calcio nella San Giorgio, la squadra dell'oratorio, Gian Mario Besana si era ''buttato'' sul ciclismo, correndo per la Gerbi Villasanta, Pedale Monzese e Mobili Lissone. Mentre l'amore per la montagna lo si deve ad un'esperienza in campeggio col Gruppo Alpinistico Oratoriano; un interesse coltivato sino agli anni Ottanta insieme al fratello Carlo, grande nome dell'alpinismo (accademico del CAI e membro del Gruppo Ragni della Grigna).
Insomma, un approccio a trecentosessanta gradi con le persone ed i luoghi legati al mondo sportivo, che aveva consentito a Gian Mario Besana di dare una svolta anche alla propria vita professionale. Grande appassionato di fotografia, in quegli anni il casatese iniziò a scattare in falesia, a collaborare con riviste di settore e a pubblicare alcune guide, organizzando inoltre serate per alpinisti nelle quali mostrava le loro presentazioni con due o più proiettori.
La svolta risale al 1990 quando – dopo aver lasciato il suo lavoro presso l'IBM – aprì la partita iva per dedicarsi ad un'attività in proprio a Casatenovo, chiusa poi nel 2006 per dedicarsi alla pensione.
Anni intrisi di fotografia, che gli avevano consentito di collaborare con brand molto noti, legati al mondo dell'industria e dello sport: Vismara/Nestlè, Longoni Sport e poi DF Sport Specialist (era molto legato a Sergio Longoni ndr), Decathlon Italia, Cassin, Casitalia (l’agenzia che cura l'immagine negli eventi internazionali di atletica e ciclismo), Dante Villa, Promotion Studio Merate (agenzia che curava sfilate di moda internazionali). E poi ancora di realizzare le fotografie dei luoghi del paese presenti sull’opuscolo distribuito con la guida stradale di Casatenovo.

Nel suo portfolio anche gli scatti alle opere d'arte e alle mostre del maestro Pasquale Galbusera "Il Bernareggino", e un libro di due tomi edito da SKIRA, azienda leader nel settore arte dove aveva pubblicato quasi un migliaio di sue fotografie.
Insomma, una figura nota ed apprezzata in tutto il territorio, sia a livello professionale che umano.
I funerali di Gian Mario Besana si terranno martedì 29 settembre alle ore 10.30 nella chiesa di San Giorgio a Casatenovo, preceduti dalla recita del rosario; la salma intanto, è composta presso la Casa Funeraria Carnio di Via don Gnocchi sino alle 9.15 di domani.
A distanza di due anni e mezzo circa dal quel riconoscimento particolarmente gradito, ritirato sul palco dell'Auditorium, si è spento nelle scorse ore Gian Mario Besana. Aveva 79 anni e la sua fama oltrepassava di parecchio i confini della ''sua'' Casatenovo dove si era trasferito nel 1963 con la famiglia dalla vicina Missaglia. Qui infatti, era nato e aveva intrapreso la prima esperienza professionale, presso un'azienda che produceva utensili.

Il Premio San Giorgio conferito a Besana nel 2024 dall'allora parroco don Antonio Bonacina
Il primo contatto con lo sport invece, era stato tutto casatese: dopo aver giocato a calcio nella San Giorgio, la squadra dell'oratorio, Gian Mario Besana si era ''buttato'' sul ciclismo, correndo per la Gerbi Villasanta, Pedale Monzese e Mobili Lissone. Mentre l'amore per la montagna lo si deve ad un'esperienza in campeggio col Gruppo Alpinistico Oratoriano; un interesse coltivato sino agli anni Ottanta insieme al fratello Carlo, grande nome dell'alpinismo (accademico del CAI e membro del Gruppo Ragni della Grigna).
Insomma, un approccio a trecentosessanta gradi con le persone ed i luoghi legati al mondo sportivo, che aveva consentito a Gian Mario Besana di dare una svolta anche alla propria vita professionale. Grande appassionato di fotografia, in quegli anni il casatese iniziò a scattare in falesia, a collaborare con riviste di settore e a pubblicare alcune guide, organizzando inoltre serate per alpinisti nelle quali mostrava le loro presentazioni con due o più proiettori.

Un'immagine tratta dalla sua pagina Facebook
La svolta risale al 1990 quando – dopo aver lasciato il suo lavoro presso l'IBM – aprì la partita iva per dedicarsi ad un'attività in proprio a Casatenovo, chiusa poi nel 2006 per dedicarsi alla pensione.
Anni intrisi di fotografia, che gli avevano consentito di collaborare con brand molto noti, legati al mondo dell'industria e dello sport: Vismara/Nestlè, Longoni Sport e poi DF Sport Specialist (era molto legato a Sergio Longoni ndr), Decathlon Italia, Cassin, Casitalia (l’agenzia che cura l'immagine negli eventi internazionali di atletica e ciclismo), Dante Villa, Promotion Studio Merate (agenzia che curava sfilate di moda internazionali). E poi ancora di realizzare le fotografie dei luoghi del paese presenti sull’opuscolo distribuito con la guida stradale di Casatenovo.

Nel suo portfolio anche gli scatti alle opere d'arte e alle mostre del maestro Pasquale Galbusera "Il Bernareggino", e un libro di due tomi edito da SKIRA, azienda leader nel settore arte dove aveva pubblicato quasi un migliaio di sue fotografie.
Insomma, una figura nota ed apprezzata in tutto il territorio, sia a livello professionale che umano.
I funerali di Gian Mario Besana si terranno martedì 29 settembre alle ore 10.30 nella chiesa di San Giorgio a Casatenovo, preceduti dalla recita del rosario; la salma intanto, è composta presso la Casa Funeraria Carnio di Via don Gnocchi sino alle 9.15 di domani.
G.C.


















