Canoni idrici, Piazza: ''risorse importanti per sostenere i territori''
Regione Lombardia conferma il proprio impegno a favore dei territori, approvando il trasferimento di 12 milioni di euro alle Province lombarde. Si tratta della quota dei canoni per l’uso delle acque pubbliche incassati dalla Regione nel 2025, che verrà erogata entro il 30 novembre 2026.
''È un intervento significativo, che sostiene direttamente i territori e valorizza il ruolo delle Province – dichiara il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Mauro Piazza –. Le risorse derivanti dai canoni idrici rappresentano un contributo concreto per la gestione locale, la manutenzione e la cura dell’ambiente. Con questo provvedimento confermiamo una collaborazione istituzionale che funziona e che produce risultati''.
La distribuzione dei fondi avverrà sulla base di criteri che tengono conto della realtà di ciascuna Provincia: estensione territoriale, popolazione residente, numero di pratiche relative alle derivazioni idriche e valore dei canoni attesi. Una modalità che punta a garantire equilibrio e a indirizzare le risorse dove possono generare il maggiore impatto.
Per la Provincia di Sondrio resta confermata la disciplina specifica già prevista dalla normativa regionale.
Regione Lombardia provvederà con atti successivi anche alla definizione della quota spettante alle Province relativa ai canoni delle grandi derivazioni idroelettriche, attraverso un percorso condiviso con gli enti locali.
''È un segnale di attenzione verso chi opera quotidianamente sul territorio – conclude Piazza –. La Regione continua a investire con serietà e visione, mettendo a disposizione risorse che aiutano le amministrazioni locali a programmare interventi utili per le comunità e per la qualità della vita dei cittadini''.
''Ringrazio l’Assessore regionale Massimo Sertori, che ha sostenuto il provvedimento e contribuito a garantire che queste risorse tornino concretamente ai territori, a beneficio della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile''.
''È un intervento significativo, che sostiene direttamente i territori e valorizza il ruolo delle Province – dichiara il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Mauro Piazza –. Le risorse derivanti dai canoni idrici rappresentano un contributo concreto per la gestione locale, la manutenzione e la cura dell’ambiente. Con questo provvedimento confermiamo una collaborazione istituzionale che funziona e che produce risultati''.
La distribuzione dei fondi avverrà sulla base di criteri che tengono conto della realtà di ciascuna Provincia: estensione territoriale, popolazione residente, numero di pratiche relative alle derivazioni idriche e valore dei canoni attesi. Una modalità che punta a garantire equilibrio e a indirizzare le risorse dove possono generare il maggiore impatto.
Per la Provincia di Sondrio resta confermata la disciplina specifica già prevista dalla normativa regionale.
Regione Lombardia provvederà con atti successivi anche alla definizione della quota spettante alle Province relativa ai canoni delle grandi derivazioni idroelettriche, attraverso un percorso condiviso con gli enti locali.
''È un segnale di attenzione verso chi opera quotidianamente sul territorio – conclude Piazza –. La Regione continua a investire con serietà e visione, mettendo a disposizione risorse che aiutano le amministrazioni locali a programmare interventi utili per le comunità e per la qualità della vita dei cittadini''.
''Ringrazio l’Assessore regionale Massimo Sertori, che ha sostenuto il provvedimento e contribuito a garantire che queste risorse tornino concretamente ai territori, a beneficio della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile''.



















