Missaglia: un'altra cena sold out in Baita con la Consulta
Da due anni a questa parte c'è un evento ospitato in Baita a Missaglia che richiama moltissimi partecipanti, registrando ad ogni appuntamento il tutto esaurito.
È il format delle cene organizzate dalla Consulta Cultura Giovani Sport con il patrocinio del Comune, che ha visto avvicendarsi nel corso del tempo una grande varietà di piatti e cucine proposte: inizialmente menù provenienti da tutto il mondo come Mali, Ucraina e Brasile, da un paio di appuntamenti invece l’attenzione è stata spostata sulle tradizioni culinarie regionali del nostro paese.

Dopo la cena sarda svoltasi nel mese di aprile, venerdì 25 settembre ad essere presentate ai tavoli dei commensali sono state le pietanze abruzzesi, preparate dai cuochi Remo e Nunzio.
Il menù, come di consueto, ha proposto ai palati dei partecipanti due opzioni, ovvero quella onnivora e quella vegetariana. Il pasto si è aperto con una pasta alla montanara con salsiccia e porcini, in alternativa ragù vegetale, seguita da polpette cacio e uova al pomodoro. A chiudere la cena infine, ottime pizzelle con crema pasticcera.
L’atmosfera della serata è stata segnata da convivialità e tanta voglia di conoscersi, accompagnate da brindisi con vini tipici come il Montepulciano e il Pecorino d’Abruzzo.
Dopo il pasto che ha lasciato soddisfatti tutti gli ospiti e i meritati applausi per i cuochi, il sindaco Paolo Redaelli (intervenuto alla serata con il vicesindaco Donatella Diacci) ha preso la parola.
''Oltre al personale di cucina, voglio ringraziare gli Alpini di Missaglia, che mettono a disposizione la Baita per ospitare questi eventi, che rappresentano un momento importante di aggregazione'', ha detto il primo cittadino, auspicando che possa esserci al più presto un altro appuntamento per scoprire nuovi e gustosi piatti.

Altro successo dunque per la Consulta che ha saputo ancora una volta, tramite la cucina, riunire attorno a un tavolo molti missagliesi.
È il format delle cene organizzate dalla Consulta Cultura Giovani Sport con il patrocinio del Comune, che ha visto avvicendarsi nel corso del tempo una grande varietà di piatti e cucine proposte: inizialmente menù provenienti da tutto il mondo come Mali, Ucraina e Brasile, da un paio di appuntamenti invece l’attenzione è stata spostata sulle tradizioni culinarie regionali del nostro paese.

Un paio di immagini dei volontari della Consulta, con i cuochi e gli amministratori missagliesi
Dopo la cena sarda svoltasi nel mese di aprile, venerdì 25 settembre ad essere presentate ai tavoli dei commensali sono state le pietanze abruzzesi, preparate dai cuochi Remo e Nunzio.
Il menù, come di consueto, ha proposto ai palati dei partecipanti due opzioni, ovvero quella onnivora e quella vegetariana. Il pasto si è aperto con una pasta alla montanara con salsiccia e porcini, in alternativa ragù vegetale, seguita da polpette cacio e uova al pomodoro. A chiudere la cena infine, ottime pizzelle con crema pasticcera.
Dopo il pasto che ha lasciato soddisfatti tutti gli ospiti e i meritati applausi per i cuochi, il sindaco Paolo Redaelli (intervenuto alla serata con il vicesindaco Donatella Diacci) ha preso la parola.
''Oltre al personale di cucina, voglio ringraziare gli Alpini di Missaglia, che mettono a disposizione la Baita per ospitare questi eventi, che rappresentano un momento importante di aggregazione'', ha detto il primo cittadino, auspicando che possa esserci al più presto un altro appuntamento per scoprire nuovi e gustosi piatti.

Altro successo dunque per la Consulta che ha saputo ancora una volta, tramite la cucina, riunire attorno a un tavolo molti missagliesi.
I.M.


















