Castello B.za: in consiglio si parla della tangenzialina Valmara/Sabina

Bilancio, servizi scolastici e futuro della tangenzialina Sabina–Valmara sono stati i principali temi affrontati nell'ultima seduta del Consiglio comunale di Castello Brianza, riunitosi negli scorsi giorni.
In apertura, durante il question time, il gruppo di minoranza ha ringraziato il sindaco Aldo Riva per ''il parziale avvio degli interventi di pulizia del paese, effettuati dopo una nostra segnalazione scritta dove indicavamo alcune aree sulle quali intervenire''. L’opposizione, rappresentata da Marco Formenti e Alessandro Bonanomi vista l'assenza di Luigi Seguenza,  ha inoltre richiamato l’attenzione su alcune situazioni in cui proprietà private invaderebbero i marciapiedi. L’Amministrazione ha riferito che ''i soggetti interessati sono già stati avvisati e che dovrebbero provvedere a breve''.
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Il Consiglio ha quindi esaminato la quinta variazione al Bilancio di previsione 2026-2028, accompagnata dal parere favorevole del revisore dei conti e già passata al vaglio della Commissione Finanze. La manovra comprende diversi adeguamenti, sia in entrata sia in uscita. Tra le voci illustrate figurano un contributo provinciale di 3.987,17 euro per la pulizia delle strade in corrispondenza delle intersezioni con il reticolo idrico minore, maggiori spese per servizi e commissioni, adeguamenti relativi a stipendi e contributi, 2.400 euro legati alla valutazione degli immobili e ulteriori risorse per interventi sulla rete elettrica e sulle strade provinciali. È stata inoltre prevista l’apertura di un capitolo dedicato ai contratti Aran, relativo ai contributi per i contratti collettivi nazionali di lavoro. Nel complesso, la variazione ammonta a 12.000 euro in entrata e altrettanti in uscita, mantenendo quindi il bilancio in pareggio. Il provvedimento è stato approvato con otto voti favorevoli e nessun contrario; il Consiglio ne ha inoltre dichiarato all’unanimità l’immediata eseguibilità.
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Ampio spazio è stato dedicato anche al Piano dei servizi scolastici 2026-2027, presentato dall’assessore all’istruzione Elena Fromenti. I dati comunicati indicano 49 iscritti alla scuola dell’infanzia e 84 alla primaria. Per la scuola dell’infanzia la convenzione prevede una quota fissa annuale di 24mila euro, alla quale si aggiungono i contributi per alunno e per l’offerta formativa, per un impegno complessivo indicato in 56mila euro. Sul fronte del trasporto scolastico, il nuovo appalto prevede un costo mensile di 6.324 euro. Restano differenziate le tariffe applicate alle famiglie in base alla scuola frequentata, alla residenza e al numero di figli iscritti al servizio. È stata confermata anche la fornitura gratuita dei libri di testo agli alunni della primaria, con una spesa di 5.350 euro a carico del Comune. Per la mensa scolastica, il costo del singolo pasto è pari a 5,52 euro, mentre alle famiglie viene richiesto un contributo di 4,34 euro. La parte restante viene sostenuta dal Comune, con un’integrazione complessiva stimata in circa 19.000 euro. Confermata infine l’assistenza educativa specializzata, gratuita per le famiglie.
castellovariante.jpg (289 KB)Il confronto politico più acceso ha riguardato la tangenzialina Sabina–Valmara e l’utilizzo del contributo regionale da 700.000 euro, destinato all’opera già da quattro anni. L’Amministrazione dovrà a breve comunicare a Regione Lombardia come intende procedere. Dopo gli studi di fattibilità e la progettazione preliminare, la maggioranza ha indicato come prioritaria la realizzazione del Lotto B, ritenuto più pianeggiante e meno complesso dal punto di vista esecutivo. Il tracciato del Lotto A dovrebbe invece essere rivisto nell’ambito del nuovo Piano di governo del territorio (PGT), con l’obiettivo di realizzarlo successivamente attraverso ulteriori finanziamenti regionali o statali. La questione era stata esaminata anche dalla Commissione lavori pubblici e dalla conferenza dei capigruppo.
La minoranza ha chiesto di rinviare la votazione al successivo Consiglio comunale, così da ''approfondire sia la reale scadenza del finanziamento, indicata al 31 dicembre 2028, sia l’utilità del Lotto B in assenza della contestuale realizzazione del Lotto A''. Secondo l’opposizione, infatti, esiste il ''rischio di utilizzare risorse regionali e comunali per un tratto che, se non completato dal collegamento previsto nel Lotto A, potrebbe avere un’utilità limitata''. Il gruppo ha quindi chiesto una ''verifica formale del provvedimento regionale che ha stanziato i 700mila euro e maggiori garanzie sulle tempistiche e sulla copertura finanziaria dell’intera opera''. La maggioranza ha però respinto la richiesta di rinvio, sottolineando l’urgenza di comunicare a Regione Lombardia quale lotto il Comune intenda realizzare. Per l’Amministrazione, i tempi a disposizione impongono una decisione rapida, così da non mettere a rischio il contributo.
In chiusura, il Consiglio ha infine preso atto che il Comune non procederà con il bilancio consolidato, ma con gli adempimenti ordinari previsti.

M.E.
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