Monticello: la Polizia Locale perde l'agente Alecsandru, da novembre in servizio presso un altro comune
Ultime settimane a pieno organico per la Polizia Locale di Monticello. A circa due anni e mezzo dal suo arrivo presso il municipio di Via Sirtori, l'agente Vlad Alecsandru ha rassegnato le dimissioni dall'incarico. Dal 1°novembre non sarà più, di fatto, alle dipendenze dell'Amministrazione del sindaco Alessandra Hofmann, essendosi piazzato ai vertici della procedura concorsuale bandita da un ente della vicina provincia di Monza e Brianza.
''L'agente purtroppo lascerà Monticello per passare ad un comando più grande, che dispone anche di un settore moto'' ci ha detto la prima cittadina. ''Ci ha già dato la disponibilità a lavorare secondo la modalità prevista dal 557, quindi non lo perderemo del tutto, anche se non sarà la stessa cosa''.

La storia dunque, si ripete. Nell’ufficio all’ultimo piano del municipio resterà a tempo pieno soltanto il comandante Cristina Corti, affiancata, almeno nella fase iniziale e per poche ore, da Alecsandru e dall’altro agente che da qualche mese a questa parte opera in paese quando non svolge servizio presso il proprio ente di riferimento. Proprio in queste settimane, infatti, il Comune ha rinnovato l’accordo con l’Amministrazione di Veduggio con Colzano per la condivisione dell'esponente della Polizia Locale.
La situazione di Monticello è molto simile a quella di tanti altri piccoli comuni del territorio. I concorsi vengono espletati, le risorse umane individuate e formate, ma dopo un breve periodo il ricambio diventa una costante. Gli agenti, soprattutto di giovane età, puntano ad inserirsi in comandi più strutturati, dove il lavoro risulta più flessibile ed il carico meno gravoso.
Quel che è successo ora con Alecsandru, si era già verificato con la collega che lo aveva preceduto, la dottoressa Alice Caldarini. Ma basta sconfinare nella vicina Barzanò per incontrare una situazione del tutto simile; da anni ormai, il ricambio nell'ufficio di Polizia Locale di Via Manara sembra inarrestabile.
''Purtroppo dovremo ripartiremo da capo'' ha proseguito Hofmann, ritenendo non più procrastinabile la necessità di unire le forze con gli altri comuni per creare un comando che risulti appetibile agli agenti, evitandone così la ''fuga''.
Alecsandru continuerà a prestare servizio a Monticello sino alla fine di ottobre, con il trasferimento presso il nuovo ente previsto il primo giorno di novembre. La sua assenza si farà certamente sentire perchè il giovane vigile – al suo primo incarico, ma forte di un'esperienza nel settore della vigilanza privata – si è distinto per la propria presenza sulla strada, più che in ufficio.
Particolarmente operativo, il suo innesto a pieno regime nell'ufficio di Polizia Locale accanto alla comandante Corti aveva consentito di incrementare e non di poco, il numero di sanzioni elevate per violazioni al Codice della Strada. Basti pensare che lo scorso anno il Comune di Monticello aveva incassato quasi 95mila euro, un importo nettamente superiore rispetto all'anno precedente (fermo a 28.684 euro) quando le sanzioni elevate erano state 443.
''L'agente purtroppo lascerà Monticello per passare ad un comando più grande, che dispone anche di un settore moto'' ci ha detto la prima cittadina. ''Ci ha già dato la disponibilità a lavorare secondo la modalità prevista dal 557, quindi non lo perderemo del tutto, anche se non sarà la stessa cosa''.

La dottoressa Cristina Corti comandante della PL e l'agente Vlad Alecsandru in un'immagine scattata lo scorso anno, durante la cerimonia del 4 Novembre
La storia dunque, si ripete. Nell’ufficio all’ultimo piano del municipio resterà a tempo pieno soltanto il comandante Cristina Corti, affiancata, almeno nella fase iniziale e per poche ore, da Alecsandru e dall’altro agente che da qualche mese a questa parte opera in paese quando non svolge servizio presso il proprio ente di riferimento. Proprio in queste settimane, infatti, il Comune ha rinnovato l’accordo con l’Amministrazione di Veduggio con Colzano per la condivisione dell'esponente della Polizia Locale.
La situazione di Monticello è molto simile a quella di tanti altri piccoli comuni del territorio. I concorsi vengono espletati, le risorse umane individuate e formate, ma dopo un breve periodo il ricambio diventa una costante. Gli agenti, soprattutto di giovane età, puntano ad inserirsi in comandi più strutturati, dove il lavoro risulta più flessibile ed il carico meno gravoso.
Quel che è successo ora con Alecsandru, si era già verificato con la collega che lo aveva preceduto, la dottoressa Alice Caldarini. Ma basta sconfinare nella vicina Barzanò per incontrare una situazione del tutto simile; da anni ormai, il ricambio nell'ufficio di Polizia Locale di Via Manara sembra inarrestabile.
''Purtroppo dovremo ripartiremo da capo'' ha proseguito Hofmann, ritenendo non più procrastinabile la necessità di unire le forze con gli altri comuni per creare un comando che risulti appetibile agli agenti, evitandone così la ''fuga''.
Alecsandru continuerà a prestare servizio a Monticello sino alla fine di ottobre, con il trasferimento presso il nuovo ente previsto il primo giorno di novembre. La sua assenza si farà certamente sentire perchè il giovane vigile – al suo primo incarico, ma forte di un'esperienza nel settore della vigilanza privata – si è distinto per la propria presenza sulla strada, più che in ufficio.
Particolarmente operativo, il suo innesto a pieno regime nell'ufficio di Polizia Locale accanto alla comandante Corti aveva consentito di incrementare e non di poco, il numero di sanzioni elevate per violazioni al Codice della Strada. Basti pensare che lo scorso anno il Comune di Monticello aveva incassato quasi 95mila euro, un importo nettamente superiore rispetto all'anno precedente (fermo a 28.684 euro) quando le sanzioni elevate erano state 443.
G.C.



















