Casatenovo: il 14 si parla di Gaza con un medico di Emergency

Il Tavolo Umanità alla Deriva e l’amministrazione comunale invitano la cittadinanza alla conferenza "Per non dimenticare Gaza", che si terrà mercoledì 14 ottobre alle ore 21 presso la sala consiliare G. Maldini di Casatenovo (Piazza della Repubblica, 7).
Interverrà Marta Bergamaschi, dottoressa di Emergency impegnata sul campo a Gaza, che porterà la sua testimonianza diretta su una crisi umanitaria che continua a colpire la popolazione civile: donne, uomini e soprattutto bambini, privati di case, cure, acqua, cibo e sicurezza.
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''Già in passato avevamo stimolato la cittadinanza con iniziative legate alla Palestina, ma l'impegno si è intensificato lo scorso anno, quando il Comune ha aderito al digiuno per Gaza promosso dal Comitato Pace e Cooperazione tra i Popoli e, nella stessa giornata, si è tenuta una fiaccolata per le vie del paese, a ribadire l'importanza della prospettiva "due popoli in due stati". Il percorso è proseguito con un momento di grande intensità civile, la lettura dei nomi dei bambini morti nel genocidio a Gaza, e si è arricchito in primavera con due conferenze dal titolo "Guerra e Pace", dedicate al tema della guerra e della pace nella Costituzione e nel diritto internazionale'' spiegano i volontari insieme al consigliere comunale Paola Trabucchi. ''La conferenza del 14 ottobre raccoglie e prosegue questo cammino, e si inserisce anche nel contributo che l'Auditorium sta portando su questo tema: in questi mesi arrivano nelle sale due film importanti per comprendere meglio la tragedia in corso, Naza, il documentario premiato alla Mostra del Cinema di Venezia, e Palestina 36, il dramma storico sulla rivolta araba del 1936. Cinema e testimonianza diretta si intrecciano così in un unico percorso di conoscenza e consapevolezza. Continuare a parlare di Gaza non è un gesto simbolico, ma un atto di responsabilità collettiva: di fronte a un genocidio che rischia di scomparire dall'agenda pubblica per assuefazione o stanchezza mediatica, mantenere viva l'attenzione è il primo passo per non lasciare sole le vittime di questo conflitto. Parlare di pace, oggi, significa innanzitutto parlare di giustizia: una pace giusta per il popolo palestinese, che riconosca il diritto di vivere in sicurezza, con dignità e libertà, sulla propria terra. Come diceva Giorgio La Pira, per costruire la pace occorre prima di tutto abbattere i muri e costruire i ponti tra i popoli: un impegno che riguarda le città e le loro comunità, non solo i governi. E come ripeteva Gino Strada, le vittime di ogni guerra sono sempre i civili, e proprio per questo la guerra è sbagliata in sé. L'appuntamento del 14 ottobre è una nuova tappa di un percorso che la comunità di Casatenovo porta avanti con convinzione: informarsi, riflettere e riaffermare insieme il valore della pace e della giustizia per tutti i popoli''.
Date evento
mercoledì, 14 ottobre 2026
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