Dolzago, tentato omicidio: il giudice accoglie la richiesta di abbreviato per la 37enne

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Rito abbreviato condizionato all'escussione della parte offesa. Si è svolta questa mattina, al cospetto del giudice Gianluca Piantadosi, l'udienza preliminare a carico di una 37enne, a processo per tentato omicidio. 
Lo scorso 24 aprile, al culmine di un litigio, l'imputata aveva infatti colpito con un coltello da cucina l'allora convivente, causandogli ferite che ne avevano richiesto il trasporto in pronto soccorso ed un successivo ricovero. Per la donna erano invece scattate le manette, con la successiva traduzione nel carcere di Como, dotato di una sezione femminile, dove è rimasta per alcune settimane.
Il suo legale aveva quindi presentato un’istanza per ottenere un’attenuazione della misura cautelare: istanza accolta, con la concessione degli arresti domiciliari, che la 37enne sta scontando in un luogo differente da quello in cui si era consumata la tragedia.
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A distanza di qualche mese da quei gravi fatti, verificatisi nell'abitazione di Dolzago dove i due risiedevano in quel periodo, la giovane è ora chiamata a definire la propria posizione. Se inizialmente le venivano contestate le lesioni gravi, la consulenza tecnica disposta dalla Procura nei giorni successivi all’episodio di violenza avrebbe consentito di ricostruire, oltre agli aspetti sanitari, anche il contesto nel quale era maturata l’aggressione, fornendo elementi che avrebbero portato il pm titolare dell’indagine a modificare l’ipotesi di reato. Oggi infatti, la donna è chiamata a rispondere di tentato omicidio.
Stamani il suo difensore, l'avvocato Sergio Colombo del Foro di Lecco, ha chiesto di potersi avvalere del rito abbreviato, condizionato però all'escussione della vittima, dunque del compagno dell'imputata, nel frattempo ristabilitosi. 
Se la Procura -tramite il magistrato presente in Aula - si è opposta, il giudice ha invece accolto la richiesta, aggiornando l'udienza a metà ottobre. Alle dichiarazioni rese dalla parte offesa seguiranno poi discussione e sentenza.
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